Giuseppe Baldocci

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Giuseppe Baldocci

Giuseppe Baldocci (Tunisi, 12 giugno 1937Roma, 9 agosto 2016) è stato un diplomatico italiano, Segretario generale del Ministero degli affari esteri dal 2001 al 2003.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Baldocci si laurea in giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma nel 1960. L'anno successivo, a seguito di concorso pubblico, entra nella carriera diplomatico-consolare ed è assegnato al Ministero[1].

Nel 1963 Baldocci è vice console a Berlino e, nel 1966, è assegnato all'ambasciata d’Italia a Bruxelles. Due anni dopo è Primo segretario di legazione a Sofia. Rientra per due anni a Roma, alla Segreteria generale del Ministero (1971-1973) e, poi, è destinato a Parigi, come Consigliere di legazione. Nel 1976, promosso Consigliere di ambasciata, assume le funzioni - sempre a Parigi - di Primo consigliere per la stampa e l'informazioni. Torna l'anno dopo alla Segreteria generale del Ministero e, nel 1978, è nominato Capo dell'Ufficio di segreteria del Segretario Generale Francesco Malfatti di Montetretto[1], di area socialista.

Nell'agosto 1983 Giuseppe Baldocci è nominato Ambasciatore d'Italia a Teheran, dove rimane cinque anni. Rientra al Ministero nel 1988, con l'incarico di Direttore generale del personale e dell'amministrazione. Tra il 1989 e il 1992 è Capo di Gabinetto del Ministro socialista Gianni De Michelis; poi è nominato Ambasciatore presso la Santa Sede, accreditato anche presso il Sovrano militare ordine di Malta[1].

Tra il 1994 e il 1998 Baldocci è a capo della rappresentanza italiana permanente presso le Organizzazioni Internazionali con sede a Ginevra. Torna nuovamente alla Farnesina con l'incarico di Direttore generale degli Affari Politici, per passare, nel 2000, alla Direzione generale per gli Affari Politici multilaterali ed i diritti umani[1].

Il 24 settembre 2001 Baldocci è nominato Segretario generale del Ministero degli affari esteri, sino alla data del suo collocamento a riposo (31 dicembre 2003)[1].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2001[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri Successore Emblem of Italy.svg
Umberto Vattani 24 settembre 2001 – 30 dicembre 2003 Umberto Vattani
Predecessore Ambasciatore italiano presso la Santa Sede Flag of the Vatican City.svg Successore Emblem of Italy.svg
Emanuele Scamacca del Murgo 15 luglio 1992 – 3 marzo 1994 Bruno Bottai
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