Vai al contenuto

Giovanni Nannini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giovanni Nannini (Firenze, 16 gennaio 1921Firenze, 28 marzo 2011) è stato un attore italiano.

Brillante caratterista toscano, debuttò in teatro alla fine degli anni Quaranta nella compagnia di Raffaello Niccoli, insieme a Nella Barbieri, Cesarina Cecconi, Renzo Biagiotti e Marisa Fabbri.[1] Come attore di teatro in vernacolo mise in scena, nel 1991, la maschera fiorentina di Stenterello.

Come attore cinematografico esordì in Totò cerca pace del 1954, girato a Firenze, dove fu scelto per il ruolo dell'avido nipote del protagonista, interpretato da Totò. Ebbe poi ruoli secondari, ma di grande efficacia, in diverse pellicole: Ad ovest di Paperino con i Giancattivi nella parte di Belvedere, un cliente del bar con problemi di vista; il barista in Madonna che silenzio c'è stasera di Francesco Nuti, con cui nel 1988 recitò anche in Caruso Pascoski di padre polacco. Fu il sagrestano in Un tè con Mussolini di Franco Zeffirelli, il prete don Valdemaro in Berlinguer ti voglio bene con Roberto Benigni e il custode del cimitero in Amici miei - Atto IIº di Mario Monicelli. L'ultimo film a cui partecipò, all'età di 88 anni, fu Piove sul bagnato, di Andrea Bruno Savelli e Andrea Muzzi.

Morì per cause naturali a 90 anni.[2]

  • A memoria di Giovanni Nannini in Firenze, via Borghini 9, nel 2012 è stata apposta una targa.
  1. Luca Scarlini, Una vita a teatro: Giulio Bucciolini tra drammaturgia e critica. Firenze, Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti, 5 maggio-4 giugno 1999, Firenze, Polistampa, 1999, p. 19.
  2. É morto Giovanni Nannini un pezzo di storia del cinema, in La Repubblica. URL consultato il 23 febbraio 2016.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàSBN RT1V011427