Giovanni I, Margravio di Brandeburgo

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Giovanni I di Brandeburgo
Johann Otto Siegesallee3.JPG
Margravio di Bradenburgo
In carica 1220/1231 –
1266
Predecessore Alberto II
Successore Ottone III il Pio
Nascita 1213
Morte 4 aprile 1266
Luogo di sepoltura Monastero di Mariensee
Dinastia Ascanidi
Coniugi Sofia di Danimarca
Brigitta o Jutta di Sassonia
Figli Giovanni II, Margravio di Brandeburgo-Stendal
Ottone IV, Margravio di Brandeburgo-Stendal
Corrado, Margravio di Brandeburgo-Stendal
Eric, Arcivescovo di Magdeburgo
Elena del Brandeburgo
Ermanno del Bradenburgo
Agnese di Brandeburgo
Enrico I del Brandenburgo "Senza Terra"
Matilda di Brandenburgo
Alberto di Brandenburgo

Giovanni I di Brandeburgo (12134 aprile 1266), fu margravio di Brandeburgo dal 1220 (o dal 1231 insieme al fratello Ottone III il Pio. Apparteneva alla dinastia degli Ascanidi. Sua figlia, Agnese di Brandeburgo, fu regina consorte di Danimarca.

Il governo di Giovanni e di suo fratello fu caratterizzato dall'espansione della Marca di Brandeburgo. Essi annessero Teltow, Barnim, l'Uckermark, la signoria di Stargard, la Terra di Lebus e parte del Neumark a est dell'Oder. Inoltre consolidarono il ruolo del Brandeburgo all'interno del Sacro Romano Impero, ruolo evidenziato dal fatto che nel 1256 Ottone figurava tra i candidati al Regno di Germania.

Entrambi fondarono molte città ed ebbero un ruolo fondamentale per lo sviluppo di Berlino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

La marca del Brandeburgo venne istituita nel 1157. Giovanni era discendente di Alberto l'Orso, primo margravio e già margravio del Nordmark. Suo padre era Alberto II, il quale apparteneva alla Casa d'Ascania, mentre sua madre era Matilda (Mechthild), figlia del margravio di Lusazia Corrado II.

Poiché sia Giovanni sia Ottone erano ancora minorenni quando loro padre morì nel 1220, l'imperatore Federico II nominò reggente della Marca l'arcivescovo Alberto I di Magdeburgo. I due fratelli vennero affidati a Enrico I, Conte di Anhalt, cugino del loro padre.

L'anno successivo la contessa Matilde acquistò la reggenza sul Brandeburgo e regnò congiuntamente a Enrico. L'arcivescovo si recò in Italia, dall'imperatore Federico, e riferì al duca Alberto I di Sassonia che il fratello Enrico aveva preso potere sul Brandeburgo. Alberto di Sassonia tornò in Germania e iniziò un conflitto contro il fratello, ma Federico II intervenne per riportare la pace.

Dopo che Matilda morì nel 1225 Giovanni e Ottone assunsero pienamente i poteri nel regno del Brandeburgo; Giovanni aveva dodici anni, mentre Ottone solo dieci. Ricevettero l'investitura a cavaliere l'11 maggio 1231, anno in cui solitamente si fa iniziare il loro governo[1].

Politica interna[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Enrico Brunswick-Lüneburg (1227) i fratelli sostennero suo nipote, nonché loro cognato, Ottone il Fanciullo. Due anni dopo (1229) ingaggiarono un conflitto con l'arcivescovo reggente Alberto, ma poco dopo la disputa venne risolta pacificamente. Nel 1235 parteciparono alla Dieta di Magonza.

In seguito al conflitto per il trono tra Corrado IV Hohenstaufen ed Enrico Raspe, i due fratelli riconobbero Guglielmo II d'Olanda come re di Germania. Alla successiva elezione regia del 1257, i due principi votarono per Alfonso X di Castiglia, dimostrando con il proprio voto l'importanza che il Brandeburgo andava assumendo. Quando infatti Giovanni e Ottone salirono al potere, il Brandeburgo era considerato una piccola e insignificante signoria posta ai confini orientali dell'Impero. Ma con al Bolla d'oro del 1356 i Margravi ottennero il privilegio di eleggere il Re dei Romani e la carica ereditaria di Ciambellani Imperiali.

Eredità e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il governo congiunto terminò nel 1258 con la divisione del territorio. Giovanni I ricevette Stendal e l'Altmark, Havelland e Uckermark, territorio che lasciò ai figli e ai discendenti fino al 1806. Il nuovo ramo che si formò viene definito Johanneische Linie, mentre quello che discende da Ottone Ottoneische Linie.

Si sposò con Sofia di Danimarca (1217–1247), figlia del re Valdemaro II di Danimarca e di Berengaria del Portogallo. Essi ebbero:

Nel 1255 Giovanni sposò Brigitta o Jutta di Sassonia, figlia di Alberto I di Sassonia e di Agnese di Turingia (1206–1226). Essi ebbero:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alberto I di Brandeburgo Ottone di Ballenstedt  
 
Eilika Billung di Sassonia  
Ottone I di Brandeburgo  
Sofia di Winzenburg Ermanno I di Winzenburg  
 
 
Alberto II di Brandeburgo  
Boleslao III di Polonia Ladislao Herman di Polonia  
 
Giuditta di Boemia  
Giuditta di Polonia  
Salomea di Berg Enrico di Berg  
 
Adelaide di Mochental  
Giovanni I del Brandeburgo  
Dedi III di Lusazia Corrado di Meißen  
 
Luitgarda di Ravenstein  
Corrado II di Lusazia  
Matilde di Heinsberg  
 
 
Matilda di Lusazia  
Miecislao III di Polonia Boleslao III di Polonia  
 
Salomea di Berg  
Elzbieta di Polonia  
 
 
 
 

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Chronica Marchionum Brandeburgensium, edizione del 1888
  • Heinrici de Antwerpen, Tractatus de urbe Brandeburg

Fonti moderne[modifica | modifica wikitesto]

  • Helmut Assing: Die frühen Askanier und ihre Frauen, 2002
  • Uta Lehnert: Der Kaiser und die Siegesallee. Réclame Royale, 1998
  • Stephan Warnatsch: Geschichte des Klosters Lehnin 1180–1542, 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Johann I und Otto III, su brandenburg1260.de.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71787667 · ISNI (EN0000 0000 0422 7705 · CERL cnp00297631 · GND (DE102574472 · WorldCat Identities (ENviaf-71787667