Giovanni Giorgi (fisico)

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Giovanni Giorgi nel 1939.

Giovanni Giorgi (Lucca, 27 novembre 1871Castiglioncello, 19 agosto 1950) è stato un ingegnere elettrotecnico e fisico italiano. Fu l'ideatore del sistema di unità di misura che porta il suo nome.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ingegnere civile, dal 1913 al 1927 fu docente di fisica e matematica all'Università di Roma, e dal 1935 docente di elettrotecnica. Durante la seconda guerra mondiale si trasferì a Ferentino.

Introdusse le unità razionali dell'elettromagnetismo nel 1901. Nel 1912 fu fra i primi a proporre una nuova teoria che soddisfacesse il principio di relatività generale del moto e il principio d'equivalenza. Nel 1932 elaborò una nuova teoria fisica che riduce a forze metriche anche le forze elettromagnetiche.

Diversi istituti tecnici industriali (tra cui quelli di Brindisi, Milano, Genova, Verona e Roma) portano il suo nome, mentre a Treviso e a Lucca (sua città natale) porta il suo nome l'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato.

Attorno al 1925 era in corrispondenza epistolare con Albert Einstein, come testimonia almeno una cartolina postale a lui indirizzata da Einstein, in italiano alquanto incerto, nella quale il grande fisico si interroga sul fenomeno di Miller. La cartolina è stata messa all’asta nel febbraio 2015 dalla casa d’aste RR Auction di Boston, con una base di 55.000 dollari e aggiudicata a 75.000 dollari.[1]

Il "sistema Giorgi"[modifica | modifica wikitesto]

GiovanniGiorgi.jpg

Verso la fine del XIX secolo si fece strada nel mondo scientifico la necessità, secondo un accenno già fatto da Maxwell, di introdurre una quarta dimensione fondamentale oltre alle tre grandezze fisiche classiche (lunghezza, massa e tempo).

Nel 1901 Giorgi propose alla Associazione elettrotecnica italiana (AEI) un nuovo sistema di misure che aveva come unità fondamentali il metro, il chilogrammo, il secondo ed una quarta grandezza da scegliere tra le unità di misura dell'elettrotecnica.

Nel 1935 fu adottato il "sistema Giorgi", noto anche con la sigla MKSΩ perché venne scelta come quarta grandezza fondamentale l'unità di misura della resistenza elettrica, l'ohm, il cui simbolo è la lettera greca Ω (omega).

Il sistema Giorgi è considerato il precursore del Sistema internazionale di unità di misura (SI), adottato nel 1960 a Parigi durante la XI Conferenza generale sui pesi e sulle misure. Questo sistema, ancora usato attualmente, è basato su sette grandezze fondamentali: il metro per la lunghezza, il chilogrammo per la massa, il secondo per il tempo, l'ampere per l'intensità di corrente, il kelvin per la temperatura termodinamica, la mole per la quantità di sostanza e la candela per l'intensità luminosa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazionale La Repubblica, Lettera Einstein in italiano all'asta: "Caro signor collega...", 20 febbraio 2015. URL consultato il 20 febbraio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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