GionnyScandal

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GionnyScandal
NazionalitàItalia Italia
GenerePop rap
Elettrorap
Hip hop
Trap
Alternative hip hop
Pop
Emo rap
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaUniversal Music Group
Album pubblicati7
Studio7

GionnyScandal, pseudonimo di Gionata Ruggieri (Pisticci, 27 settembre 1991), è un rapper, cantautore e produttore discografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Pisticci nel 1991, ma i suoi genitori biologici lo abbandonarono. Venne poi adottato dai suoi genitori,che lui considera quelli veri, e si trasferisce a Milano. All'età 7 anni suo padre morì e lui vive insieme alla madre e alla nonna. Quando all'età di 10 anni sua madre morì,lui rimane in casa con la nonna,che anche se in difficoltà per tutto quello che è accaduto,tenta di allevarlo al meglio. Verso i 12-15 anni si avvicina al mondo della musica dove trova un posto in cui dare tutto se stesso. Nel 2009 inizia a comporre i primi pezzi e inizia a suscitare interesse su YouTube con i video delle sue prime registrazioni.

Grazie ad essi intorno al 2010 inizia a farsi un nome nella scena rap italiana, e nello stesso anno incide il suo primo pezzo Senza Cancellare, dedicato ai suoi genitori. I singoli più importanti, tra cui Tu che cazzo ne sai di me, Ci si vede sulle stelle e Grazie vengono lanciati. Lo stile di Gionny unisce il rap a melodie elettroniche e complesse.

Il 9 settembre 2011 pubblica il suo primo album in studio, Haters Make Me Famous, sotto l'etichetta di The Saifam Group . L'album lo porta al successo tra i rapper italiani, arrivando 1º in meno di 24 ore nella top 10 dei dischi più venduti nella classifica generale di ITunes.

Il 27 marzo 2012 pubblica il suo secondo album in studio, Scandaland[1], sotto l'etichetta di The Saifam Group che debutta al cinquantunesimo posto nella Classifica FIMI Album.

Il 13 novembre dello stesso anno pubblica il suo terzo album in studio, Mai più come te, sempre sotto l'etichetta di The Saifam Group; l'album debutta al trentaseiesimo posto nella Classifica FIMI[2].

Il 18 marzo 2014 ha pubblicato sotto l'etichetta di Sony Music il suo quarto album in studio, Gionata, che ha debuttato al sesto posto della Classifica FIMI[3]

Il 10 luglio del 2015 ha pubblicato il singolo Quadrifogli, che ha preceduto l'uscita del mixtape Haters Make Me Famous 4, pubblicato nel novembre dello stesso anno.

Il 20 ottobre 2016 ha pubblicato sotto l'etichetta della Universal Music Group il suo quinto album in studio Reset, che ha debuttato all'ottava posizione della Classifica FIMI[4]

Il 4 maggio 2018 ha pubblicato sotto l'etichetta della Universal il suo sesto album in studio, Emo, che ha debuttato alla quinta posizione della Classifica FIMI[5].

Il 6 settembre 2019 ha pubblicato per Universal Music il suo settimo album in studio, Black Mood.

Il 29 novembre 2019 è uscito sul canale YouTube di Max Pezzali la canzone "Siamo quel che siamo", presente nel prossimo album dell'ex cantante degli 883.[6]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 2011 - Haters Make Me Famous
  • 2012 - Scandaland
  • 2012 - Mai più come te
  • 2014 - Gionata
  • 2016 - Reset
  • 2018 - Emo
  • 2019 - Black Mood
Mixtape
  • 2015 - Haters Make Me Famous 4
Singoli
  • 2016 - Pioggia
  • 2017 - Reset
  • 2017 - Sei Così Bella
  • 2017 - Malpensa
  • 2018 - Per Sempre (feat. Giulia Jean)
  • 2018 - Il Posto Più Bello
  • 2018 - Disastro
  • 2018 - Solo Te E Me (feat. Giulia Jean)
  • 2019 - Ti Amo Ti Odio
  • 2019 - Dove Sei (feat. Giulia Jean)
  • 2019 - Volevo Te

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GionnyScandal, Scandaland, su italiancharts.com.
  2. ^ GionnyScandal, Mai più come te, su italiancharts.com.
  3. ^ GionnyScandal, Gionata, su italiancharts.com.
  4. ^ GionnyScandal, Reset, su italiancharts.com.
  5. ^ GionnyScandal, Emo, su italiancharts.com.
  6. ^ MaxPezzali e Gionny Scandal, news.fidelityhouse.eu, https://news.fidelityhouse.eu/musica/max-pezzali-uscito-su-youtube-il-singolo-siamo-quel-che-siamo446851.html.
Controllo di autoritàVIAF (EN305980401 · SBN IT\ICCU\MODV\659316 · WorldCat Identities (EN305980401