Genista aetnensis

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Ginestra dell'Etna
Genista aetnensis.jpg
Genista aetnensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Tribù Genisteae
Genere Genista
Specie G. aetnensis
Nomenclatura binomiale
Genista aetnensis
(Raf. ex Biv.) DC.
Sinonimi

Spartium aetnense
Raf. ex Biv.

La ginestra dell'Etna (Genista aetnensis (Raf. ex Biv.) DC.) è una pianta della famiglia delle Fabaceae[1], endemica di Sicilia e Sardegna.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

EtnaBroom8142.jpg

È una pianta a portamento arboreo, che può anche arrivare a dieci metri di altezza. Questa caratteristica la differenzia dalle altre ginestre che hanno normalmente un portamento arbustivo. La chioma è espansa e irregolare e formata da rami giunchiformi verdi.

Le foglie, presenti da ottobre ad aprile, sono lanceolate e lunghe 1 cm, rivestite di lanosità bianca. Cadono quando la pianta si prepara a fiorire.

I fiori sono gialli e disposti in racemi allungati.

I frutti sono dei legumi bruni e glabri, falciformi, che contengono 2-4 semi lenticolari.

Nel contesto Etneo gli aspetti caratterizzati prevalentemente dalla Genista aetnensis, sono sovente interessati da essenze tipiche dei boschi come: Quercus pubescens s.l., Quercus cerris, Betulla aetnensis, Fagus sylvaticus. Colonizzano superfici laviche e rappresentano formazioni di macchia primaria o secondaria in dipendenza delle stazioni in cui sono ubicati. Presentano un corteggio floristico molto variabile dovuto a differerenze ecologiche e dinamiche e soprattutto in rapporto al posto che ciascun esempio di vegetazione occupa nella serie evolutiva alla quale appartiene. Di solito il corteggio floristico, per nulla definito, è più ricco negli aggruppamenti di origine secondaria. L’aggruppamento a Genista aetnensis, ampiamente diffuso su tutto il vulcano assume un ruolo di primo piano nei processi di colonizzazione delle colate laviche ed ha il suo optimum nell’orizzonte dei Querco-Fagetea, ove talora è anche rappresentata allo stato arboreo

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Cresce spontaneamente in Sicilia, endemica dei versanti collinari e montani dell'Etna, talora in associazione con Adenocarpus bivonii, e nella Sardegna orientale. È stata introdotta, per rimboschimento, sul Vesuvio e sui monti Peloritani

Predilige terreni poveri e siccitosi.

Fino alla creazione del Parco dell'Etna è stata utilizzata per ottenere carbone. È infatti possibile notare in alcune zone la crescita tipica delle piante da ceduo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Genista aetnensis, in The Plant List. URL consultato il 24 aprile 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Baccarini P. Sulla Genista aetnensis e le Genista junciformi della flora mediterranea. Genova, 1897
  • Piano di Gestione “MONTE ETNA” 16.06.2009

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