Gene Youngblood

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GeneYoungblood in una foto dell'ottobre 2012.

Gene Youngblood (New York, 30 maggio 1942) è un accademico e critico cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

È un teorico di fama internazionale, autore e insegnante di arti e media elettronici e autorevole studioso di storia e teoria del cinema e del video, materia che insegna da più di vent'anni. La sua carriera ha inizio negli anni sessanta, lavorando per oltre dieci anni, come reporter e critico cinematografico per la testata giornalistica Los Angeles Herald Examiner, poi come reporter presso KHJ TV, una stazione televisiva di Los Angeles, fu critico d'arte per la KPFK, Pacifica Radio di Los Angeles e dal 1967 al 1970 fu coredattore e articolista per il Los Angeles Free Prees, il primo e tra i più grandi giornali underground di quel periodo.

La carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Per diciassette anni, a partire dal 1970, è stato membro della facoltà di film e video del California Institute of Arts. Youngblood ha insegnato in vari e prestigiosi istituti negli Stati Uniti, fra cui il California Institute of Technology, la Columbia University, la University of California di Los Angeles. Ha scritto numerosi saggi e articoli pubblicati un po' dovunque nel mondo e tenuto conferenze internazionali sul futuro dei media elettronici, così come ha svolto lezioni in più di trecento college e università di Nord America, Europa, Giappone e Australia. È consulente per varie istituzioni fra cui la Library of Congress, il Metropolitan Museum of Art, la Rockefeller Foundation, il U.S. National Endowment for the Arts e la J. Paul Getty Trust.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni ha approfondito le proprie ricerche sul rapporto fra creatività e tecnologia, focalizzando l'attenzione sulle immagini offerte dal video e dal computer come nuove forme di cinema: il suo approccio, fortemente progettuale, si caratterizza per la costante sensibilità al futuro della comunicazione e a una sua "rivoluzione" che si attui a partire dalle capacità creative consentite dai nuovi mezzi, il computer in particolare. Ma, nella prospettiva di un potenziamento e di una "democratizzazione" della creatività, la sua attenzione si accentra anche su una tradizione di video amatoriale e "neo-underground", in un fecondo percorso teorico che va, quindi, dal film alle più sofisticate tecnologie (come l'olografia e la computer-grafica) passando per gli esperimenti "marginali" di comunicazione.

L'opera maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Autore di un'opera di fondamentale importanza Expanded Cinema, del 1970, in cui si analizzano i legami fra sperimentazione cinematografica e ricerca video. Un testo pionieristico sui necessari scambi fra le varie arti del nostro secolo, per una creatività che sappia usare liberamente le sinergie offerte da scienza, arte, tecnologia, svincolandosi dai modelli rigidi e chiusi. Un testo in cui traccia l'evoluzione del linguaggio cinematografico alla fine della narrativa, del dramma, e del realismo.

Dilazioni tecnologiche e nuove del mezzo sono divenute necessarie. Così si concentra sulle tecnologie avanzate di creazione dell'immagine, di computer film , di televisione sperimentale, di laser film, e di ambienti multi-proiezione. Lavori notevoli in ogni campo sono analizzati in dettaglio. Metodi di produzione sono descritti meticolosamente, incluso interviste con artisti e tecnologi. In The Paleocybernetic Age, The videosphere, c'è tutto il contesto di quello che l'autore chiama "la rete intermediale globale."

Gene Youngblood è attualmente "scholar-in-Residence" al Collegio di Santa Fe (Nuovo Messico), dove sta terminando un nuovo libro Virtual Space: The Challenge to Create on the same Scale as we Destroy (Spazio virtuale: la sfida di creare nella stessa misura in cui distruggiamo). Inoltre è noto come una delle voci pionieristiche nel movimento di democrazia dei media, e insegna, scrive e tiene conferenze sulla democrazia dei media e sul cinema alternativo da oltre trentasette anni.

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Controllo di autoritàVIAF: (EN92933488 · ISNI: (EN0000 0001 2213 4868 · LCCN: (ENn86807754 · GND: (DE17247082X · BNF: (FRcb16653769p (data) · ULAN: (EN500068000