Gangsters (film 1992)

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Gangsters
Titolo originale Gangsters
Paese di produzione Italia
Anno 1992
Durata 113 min
Genere drammatico
Regia Massimo Guglielmi
Soggetto Claudio Lizza
Sceneggiatura Federico Pacifici, Claudio Lizza
Produttore Gianni Minervini
Fotografia Paolo Rossato
Montaggio Nino Baragli
Musiche Armando Trovajoli
Interpreti e personaggi

Gangsters è un film del 1992 diretto da Massimo Guglielmi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Genova, 1945, al termine della seconda guerra mondiale Umberto, Giulio ed Enrico, tre partigiani dei Gap, intendono continuare la loro lotta, uccidendo i fascisti, resisi responsabili della morte e delle torture a danno degli antifascisti, che non sono stati catturati o che sono rimasti impuniti. Le loro azioni tuttavia non hanno un'esclusiva finalità punitiva o di vendetta, confidando che in tutto il paese la lotta continuerà, fino ad arrivare all'auspicata rivoluzione.

Il Partito Comunista Italiano tuttavia prende le distanze da queste azioni e, venuto a conoscenza dell'identità dei tre, invia il funzionario Bava, conoscente dei tre ed amico di Giulio, per intimargli di fermarsi ma il tentativo non avrà successo.

Casi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Il produttore del film, Gianni Minervini, ne denunciò l'esclusione dal Festival del Cinema di Venezia da parte dell'allora direttore Gillo Pontecorvo, con la motivazione che esso fosse "brutto", evitando, a detta del produttore, di ammettere che il film fosse stato escluso per ragioni politiche[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]