Freddie Tuilagi

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Freddie Tuilagi
Dati biografici
Paese bandiera Samoa Occ.
Altezza 180 cm
Peso 102 kg
Familiari Alesana Tuilagi (fratello)
Anitele'a Tuilagi (fratello)
Henry Tuilagi (fratello)
Manu Tuilagi (fratello)
Vavae Tuilagi (fratello)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Utility back
Ritirato 2006
Carriera
Attività di club¹
2000-2004 Leicester 49 (40)
2004-2005 Cardiff Blues 5 (5)
2005-2006 Castres 8 (0)
Attività di club (rugby a 13)
1995-1998 600px Blue HEX-0047AB White.svg Halifax ? (116)
1999-2000 600px Red HEX-FF0000 sides on White.svg St Helens 57 (84)
Attività da giocatore internazionale
1992-2002 Samoa Samoa 17 (10)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 23 febbraio 2012

Lauaki Fereti "Freddie" Tuilagi (Apia, 9 giugno 1971) è un ex rugbista a 15 e procuratore sportivo samoano, già ala e centro di Leicester, Castres e Cardiff Blues e attivo anche come professionista nel rugby a 13; dopo il ritiro è divenuto procuratore dei suoi fratelli ancora in attività e di altri rugbisti samoani in Europa.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Freddie Tuilagi è il maggiore di sette fratelli, sei dei quali, lui compreso, impegnati nel rugby professionistico: dopo di Freddie, infatti, hanno intrapreso la carriera sportiva Alesana, Henry, Anitele'a e Vavae, tutti rappresentanti Samoa, e il più giovane Manu, internazionale per l'Inghilterra[1].

Internazionale di rugby a 15 per Samoa già nel 1992, un anno prima era stato convocato per la Coppa del Mondo di rugby 1991 in Inghilterra (il più giovane di quell'edizione della competizione[2]) ma in quell'occasione non scese mai in campo nel corso del torneo.

Tuilagi giunse in Inghilterra dopo la fine della Coppa del Mondo di rugby 1995, in cui disputò un solo incontro, e divenne professionista di rugby a 13 nelle file dell'Halifax (Yorkshire)[3], storica formazione del League britannico, in cui rimase quattro stagioni. Nel 1999 fu al St. Helens (Merseyside) e nel 2000 tornò al rugby a 15 nelle file del Leicester Tigers, riguadagnando anche il suo posto in Nazionale che aveva abbandonato cinque anni prima.

A Leicester vinse due titoli di campione d'Inghilterra e altrettanti d'Europa, e nel 2004 si trasferì in Galles, al Cardiff Blues in Celtic League[4]; una stagione più tardi passò in Francia al Castres Olympique per un anno, per poi ritirarsi dall'attività nel 2006[1].

Da dopo il ritiro è divenuto procuratore sportivo; cura gli interessi economici dei suoi fratelli tuttora in attività[3] così come di altri giocatori samoani che militano nei vari campionati europei[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Hugh Godwin, Meet the Tuilagis - A brotherhood of Tigers, in the Independent, 28 maggio 2006. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) Jasmine Netzler-Iose, Tuilagi brothers in alleged assault [collegamento interrotto], in Samoa Observer, 10 luglio 2011. URL consultato il 23 febbraio 2012.
  3. ^ a b c (EN) Ian Stafford, The incredible Hulk: Manu Tuilagi is the rugby phenomenon who could help England to World Cup glory, in Daily Mail, 4 settembre 2011. URL consultato il 23 febbraio 2012.
  4. ^ (EN) Blues Sign Tuilagi [collegamento interrotto], in Cardiff Blues, 9 giugno 2004. URL consultato il 23 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]