Frauke Petry

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Frauke Petry
Frauke Petry 2015 (cropped).jpg

Leader di Alternativa per la Germania
Durata mandato 4 luglio 2015 –
29 settembre 2017
Predecessore Bernd Lucke
Successore Jörg Meuthen
Alexander Gauland

Dati generali
Partito politico Die Blaue Partei (dal 2017)
Alternativa per la Germania (2013-2017)
Tendenza politica Conservatorismo nazionale
Populismo di destra
Euroscetticismo

Frauke Petry, nata Frauke Marquardt (Dresda, 1º giugno 1975), è una politica tedesca.

Nel 2015 è diventata leader del partito euroscettico Alternativa per la Germania, dal quale è fuoriuscita nel settembre 2017 dopo mesi di contrasti interni a seguito della linea da seguire. In seguito ha fondato un nuovo partito dal nome Die Blaue Partei, "Il Partito Blu".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Dresda e cresciuta in Sassonia, nel 1992 si trasferí assieme alla sua famiglia a Bergkamen in Vestfalia. Si è laureata in Farmacia all'Università di Reading nel 1998, e ha poi conseguito un dottorato presso l'Università di Göttingen nel 2004.[1] È stata sposata con il pastore luterano Sven Petry, con il quale ha avuto quattro figli, sino a ottobre 2015.[2] In seguito ha iniziato una relazione con il compagno di partito Marcus Pretzell.[3]

Il 25 settembre 2017, il giorno successivo alle elezioni federali tedesche, Petry annuncia il proprio abbandono dal gruppo parlamentare e dal partito a causa della linea politica «troppo estremista» intrapresa da esso.[4][5] Pochi giorni dopo fonda il nuovo partito, denominato Die Blaue Partei.[6]

Petry si è impegnata come volontaria in un centro scolastico creativo che supporta posti di insegnamento in Sudafrica. Nel 2011 è stata insignita del premio dei fondatori del Land della Sassonia [7]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia al Merito dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al Merito dell'Ordine al Merito di Germania
— 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Frauke Petry, Charakterisierung eines neuen ATP-binding-cassette Transporters aus der ABCA-Subfamilie (PDF), University of Göttingen, 2004, p. 129. URL consultato il 27 settembre 2013.(dissertation/curriculum vitae)
  2. ^ (DE) AfD-Chefin Petry trennt sich von ihrem Ehemann, in Sächsische Zeitung, 7 ottobre 2015. URL consultato il 15 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2017).
  3. ^ (DE) Melanie Amann e Severin Weiland, Angebliches Beratungsangebot: Die AfD, der Journalist und ein heikler Vorwurf, in Der Spiegel, 12 febbraio 2016. URL consultato il 15 giugno 2016.
  4. ^ AfD «troppo estremista», la presidente Petry abbandona il gruppo parlamentare, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 25 settembre 2017.
  5. ^ Germania: l'AfD vince ma si spacca subito, la Petry lascia il partito, in rainews. URL consultato il 25 settembre 2017.
  6. ^ (DE) AfD-Aussteigerin Petry setzt auf "Die Blaue Partei", welt.de, 12 ottobre 2017. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  7. ^ Sächsischer Gründerinnenpreis 2012, Sachsen.de, abgerufen am 7. August 2015

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