Fabrizio Palenzona

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Fabrizio Palenzona
Fabrizio Palenzona01.jpg

Presidente della
Provincia di Alessandria
Durata mandato 1º maggio 1995 –
12 giugno 2004
Predecessore Massimo Bianchi
Successore Paolo Filippi

Dati generali
Partito politico La Margherita

Fabrizio Palenzona (Novi Ligure, 1º settembre 1953) è un dirigente d'azienda, banchiere e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Pavia, inizia la carriera professionale nel 1981 come membro del consiglio di amministrazione di Unitra carl, a cui segue nel 1987 la medesima carica in Unitra srl.

È stato vicepresidente di UniCredit[1] e presidente di Gemina[2][3], Aeroporti di Roma e Aviva Italia.

Nel 2018 è presidente di Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori (dall'ottobre 2003) e di Assaeroporti[4], ed è membro del consiglio di amministrazione di Mediobanca, Associazione Bancaria Italiana (ABI) e Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Entra nell'ACLI e poi nella Democrazia Cristiana, dal 1985 al 1995 è sindaco di Tortona, poi nello stesso anno entra nella giunta provinciale della provincia di Alessandria. Dal 1990 al 2006 è stato presidente della Federazione Autotrasportatori Italiani.[5] Dopo la DC entra nella Margherita e dal 1995 al 2004 è presidente della provincia di Alessandria, per due mandati. Autonominatosi consigliere della Fondazione CRT, nel 1999 diventa vice presidente di UniCredit.[6]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Risulta indagato per il caso riguardante Gianpiero Fiorani e la Banca Popolare di Lodi[7].

Nel mese di ottobre 2015 si aggiunge una indagine a suo carico, da parte della direzione distrettuale antimafia di Firenze, per reati finanziari aggravati, insieme all' imprenditore Andrea Bulgarella[8].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 11 giugno 1993[9]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 31 maggio 2004[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum Vitae di Fabrizio Palenzona sul sito di Unicredit Group, su unicreditgroup.eu. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  2. ^ Patto Gemina indica Palenzona presidente. Maleci amministratore delegato, ANSA.it, 7 aprile 2010. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  3. ^ Curriculum Vitae di Fabrizio Palenzona sul sito di Gemina, su gemina.it. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  4. ^ Sezione "Chi siamo" del sito di Assaeroporti, su assaeroporti.it. URL consultato il 19 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2010).
  5. ^ Curriculum sul sito della FNCL, su cavalieridellavoro.it. URL consultato l'11 marzo 2013.
  6. ^ Sacchi Maria Silvia, Il banchiere camionista, in Corriere della Sera, 5 luglio 1999. URL consultato l'11 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  7. ^ Max Corradi, Riaperto a Lodi il fascicolo su Palenzona [collegamento interrotto], in Alessandria Oggi, 20 febbraio 2013. URL consultato l'11 marzo 2013.
  8. ^ Palenzona indagato dalla Direzione antimafia per reati finanziari aggravati, su Repubblica.it, https://plus.google.com/+repubblica/. URL consultato il 09 ottobre 2015.
  9. ^ Palenzona Dott. Fabrizio - Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  10. ^ Palenzona Fabrizio - Cavaliere del Lavoro, quirinale.it. URL consultato il 25 ottobre 2011.

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