Eurylaimus ochromalus

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Beccolargo giallonero
Eurylaimus ochromalus ochromalus 1838.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Famiglia Eurylaimidae
Genere Eurylaimus
Specie E. ochromalus
Nomenclatura binomiale
Eurylaimus ochromalus
Raffles, 1822

Il beccolargo giallonero (Eurylaimus ochromalus Raffles, 1822) è un uccello passeriforme della famiglia degli Eurilaimidi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazione di John Gould.

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura una ventina di centimetri di lunghezza, coda compresa.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli dall'aspetto massiccio, muniti di una grossa testa con grandi occhi, di collo corto e largo e di un becco largo e leggermente uncinato in punta, nel complesso dall'aspetto simile a piccoli corvidi.
La livrea è nera su testa, dorso, spalle, ali e coda: quest'ultima si presenta con le penne munite di punta bianca sulla facciata inferiore, così come le penne alari sulla superficie interna sono bianco-grigiastre, con decise sfumature giallastre a livello dell'attaccatura dell'arto. Anche le copritrici secondarie, i margini laterali delle remiganti, la parte inferiore della groppa, il codione, il sottocoda ed il basso ventre sono giallo-biancastri, mentre il resto del ventre ed il petto sono rosati e il collo è cinto da una banda bianca più larga sulla coda e molto stretta sulla nuca. Gli occhi sono ambrati, il becco è bluastro con margini neri, le zampe sono di color carnicino. Nelle femmine le parti gialle sono più sbiadite e la banda golare bianca è a contatto col rosato della zona ventrale, mentre nei maschi i due colori sono separati da un'ulteriore banda nera che va da spalla a spalla.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Un maschio in Malaysia.

Si tratta di uccelli dalle abitudini diurne, che vivono perlopiù solitari o in coppie: essi sono in grado di rimanere anche per lunghi periodi quasi del tutto immobili su posatoi preferenziali, cercando a vista le prede fra il fogliame.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli insettivori, la cui dieta si basa essenzialmente su piccoli invertebrati e le loro larve, anche se di tanto in tanto essi catturano piccoli vertebrati e ancor più sporadicamente si cibano di frutta matura e bacche.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Pur mancando osservazioni dirette delle modalità riproduttive di questi uccelli, si ritiene che esse non differiscano significativamente da quelle del congenere e affine eurilaimo di Giava.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il beccolargo giallonero è diffuso nel Tenasserim, in Thailandia meridionale, nella penisola malese, a Sumatra, in Borneo e in alcune isole limitrofe (isole Riau, Bangka, Belitung, isole Natuna): il suo habitat è rappresentato dalla foresta pluviale matura.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene alcuni autori ne riconoscano tre sottospecie (la sottospecie nominale E. o. ochromalus, Eurylaimus ochromalus kalamantan del Sarawak sudoccidentale e Eurylaimus ochromalus mecistus delle isole Banyak), in virtù dell'alta varietà intraspecifica della livrea la specie viene considerata monotipica[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Eurylaimus ochromalus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ IBC, su ibc.lynxeds.com.

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