Ettore Cozzani

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Ettore Cozzani (La Spezia, 3 gennaio 1884Milano, 22 giugno 1971) è stato un editore, scrittore e saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Intellettuale spezzino, nel 1907 si laurea in Lettere all'Università di Pisa, allievo di Giovanni Pascoli[1] e di Vittorio Cian.

Attraverso lo studio della letteratura si ripropone di diffondere un messaggio etico ed estetico che trasmetta la coscienza del valore della tradizione educando alla passione patriottica.
Si dedica all'insegnamento nella sua città natale prendendovi parte alla vita culturale. In polemica con i movimenti culturali spezzini del tempo, ne critica il provincialismo scrivendone sulla Voce di Prezzolini [2].

Nel 1911 a La Spezia fonda e dirige [3] L'Eroica, rassegna che figura tra le più innovative riviste di letteratura ed arte indipendente della prima metà del Novecento, impreziosita dalle tavole eseguite con tecnica xilografica dai migliori artisti grafici del tempo.[4]

In breve la rivista accoglie il contributo di molti innovativi intellettuali ed artisti dei primi decenni del secolo. Tra le tante voci artistiche, Cozzani accoglie nella sua rivista anche l'avanguardia futurista di Marinetti, anche se intellettualmente rimane più vicino ad una concezione di arte e di vita dannunziana.

Nel 1917 trasferisce la sede de L'Eroica a Milano, vi organizza una scuola di poesia e costituisce, nel nome della rivista da lui diretta, una casa editrice.

Nel 1930 ottiene una cattedra al Politecnico di Milano e nel 1933 presso l’Università per stranieri di Perugia.

A Milano la rivista e la casa editrice devono chiudere la loro esistenza a causa dei bombardamenti nel 1944.

Nel dopoguerra continua la sua attività di conferenziere. Muore nel 1971 in casa di amici.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all’intensa attività di editore, Cozzani ha dedicato tutta la sua vita all’insegnamento e alla scrittura narrativa e poetica: delle raccolte più importanti il Poema del mare è forse quella che più di ogni altra ha protagonista il mare e le Cinque Terre.

  • Per un eroe, 1909
  • Poemetti notturni, 1920
  • Le sette lampade accese, 1921
  • Le strade nascoste, 1921
  • Il regno perduto, 1927
  • Arturo Toscanini, 1927
  • Il poema del mare, 1928
  • Leggende della Lunigiana, 1931
  • Isabella e altre creature, 1933
  • Inno alla Spezia, 1934 musica di Domenico Cortopassi, versi di Ettore Cozzani
  • Un uomo, 1934
  • Pascoli, 1937
  • Ceriù, 1938
  • Destini, 1944
  • Quattro ragazzi e un cane, 1946 edizione Cenobio
  • Saint Loup, 1950
  • Luci nella notte, 1953
  • Genova, 1955
  • Motivi per un poema d'amore, 1958
  • Alcuni dei miei ricordi, pubblicazione postuma (1978)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L’incontro con Pascoli ha avuto un ruolo decisivo nella sua formazione. Lo descrisse come il più caro dei Maestri, la cui vita era tutta e solo lavoro per conquistarsi il silenzio e la libertà della solitudine.
  2. ^ «...angolo morto del movimento nazionale, condizionata dal suo stesso status di piazzaforte marittima e di primo Arsenale d’Italia»
  3. ^ La condirezione della rivista fu affidata, almeno fino al 1913, all'architetto Franco Oliva, V.Ballerini, Il golfo delle poetesse , tesi di laurea, Università di Pisa, 2013
  4. ^ «Alla Spezia si è consumata l'intronizzazione della tecnica xilografica, quando vi è apparsa la rivista L'Eroica fondata da Ettore Cozzani». R.Barilli, L'urlo dell'immagine, p.16.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • T.Rovito, Letterati e giornalisti italiani contemporanei, Napoli, 1922
  • C.Pellizzi, Le lettere italiane del nostro secolo, Milano, 1929
  • G.Raya, Il romanzo, Milano, 1950
  • G.Prezzolini, Il tempo della Voce, Firenze, 1960
  • A.Corsetti, Ricordo di Ettore Cozzani, in Liguria, luglio-agosto 1971

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100177458 · ISNI (EN0000 0000 8339 2353 · SBN IT\ICCU\CFIV\028644 · LCCN (ENno94038428 · GND (DE119380161 · BNF (FRcb14561792g (data) · BNE (ESXX1202875 (data) · BAV (EN495/160651 · WorldCat Identities (ENlccn-no94038428