Episodi di Vikings (quinta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Vikings.

La quinta stagione della serie televisiva Vikings, composta da 20 episodi, viene trasmessa sul canale canadese History in due parti separate: la prima metà della stagione è andata in onda dal 29 novembre 2017[1] al 24 gennaio 2018,[2] mentre la seconda metà andrà in onda dal 28 novembre 2018.

Negli Stati Uniti viene trasmessa, nelle stesse date, sul canale History.

Anche in Italia, la stagione viene resa disponibile sulla piattaforma on demand TIMvision in due parti separate: la prima metà della stagione è stata pubblicata dal 30 novembre 2017[3] al 25 gennaio 2018, mentre la seconda metà verrà pubblicata più tardi nel 2018. Gli episodi vengono inoltre trasmessi su Rai 4: la prima parte è andata in onda dal 12 marzo al 9 aprile 2018, mentre la seconda metà è inedita. I titoli italiani sono stati aggiunti quando la serie è stata pubblicata da Prime Video.

Durante questa stagione escono dal cast principale Jasper Pääkkönen e Moe Dunford. George Blagden[4] ricompare come guest star.

Vikings-logo.png
Titolo originale Titolo italiano Prima TV Canada Pubblicazione Italia
Prima parte
1 The Fisher King Il re pescatore 29 novembre 2017 30 novembre 2017
2 The Departed I defunti
3 Homeland Patria 6 dicembre 2017 7 dicembre 2017
4 The Plan Il piano 13 dicembre 2017 14 dicembre 2017
5 The Prisoner Il prigioniero 20 dicembre 2017 21 dicembre 2017
6 The Message Il messaggio 27 dicembre 2017 28 dicembre 2017
7 Full Moon Luna piena 3 gennaio 2018 4 gennaio 2018
8 The Joke Lo scherzo 10 gennaio 2018 11 gennaio 2018
9 A Simple Story Una storia semplice 17 gennaio 2018 18 gennaio 2018
10 Moments of Vision Momenti di visione 24 gennaio 2018 25 gennaio 2018
Seconda parte
11 28 novembre 2018 2018
12
13
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20

Il re pescatore[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Anglia Orientale, dove risiede l'insediamento dei figli di Ragnar, viene celebrato il funerale di Sigurd. La morte di quest'ultimo accresce le ostilità tra fratelli e Ivar dice di essere pentito del suo gesto, ma di non essere riuscito a contenersi poiché colto dall'ira. Bjorn decide di partire per il Mediterraneo e Halfdan comunica l'intenzione di seguirlo, in quanto intenzionato a uscire dall'ombra di suo fratello Harald. Ivar, invece, convince i fratelli Hvitserk e Ubbe ad attaccare York per garantire una roccaforte in una postazione strategica, posizionata accanto al mare e alle varie rotte di navigazione. I tre fratelli mettono da parte i rancori e conquistano la città. Intanto Floki, dopo aver costruito una barca solo per lui, comunica a Ivar l'intenzione di andarsene. Ivar cerca di convincerlo a non partire, ma Floki, dopo aver salutato tutti i figli di Ragnar, lascia che siano i venti a guidarlo e naviga solitario per il mare, gettando in mare gli strumenti di navigazione che Ivar gli aveva infilato nella borsa. Re Harald fa ritorno a Kattegat, convinto di trovare Egil al comando e Lagertha destituita. Scopre invece che Lagertha è ancora viva e regna sovrana su Kattegat, e, nonostante Harald faccia finta di essersi recato in città per portare notizie dall'Inghilterra, la regina lo informa di aver scoperto da Egil che il mandante dell'attacco fallito fosse proprio il re. Harald viene dunque arrestato. Nel Wessex, re Aethelwulf e la famiglia, scampati all'attacco dei norreni, vivono accampati in un villaggio, dove Judith si prende cura del figlio malato Alfred. Intanto, tra le mura della residenza di re Ecbert, sopraggiunge il vescovo Heahmund, che trova il cadavere del re all'interno di un barile. Il vescovo celebra un solenne funerale cristiano per re Ecbert. Scopre che il defunto re ha fatto un patto praticamente nullo con i vichinghi, donando l'Anglia Orientale ai norreni in maniera inefficace in quanto, al momento dell'atto, aveva già abdicato in favore del figlio Aethelwulf. Heahmund di notte, dopo aver ceduto a pensieri sessuali con una donna, prega per i suoi peccati camminando tra i rovi del bosco.

I defunti[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Kattegat, re Harald è prigioniero di Lagertha. Harald racconta alla regina della storia con la principessa che gli aveva chiesto di diventare re dei Norreni, ma che adesso che la sua principessa è morta non ha più l'obiettivo di ucciderla per diventare re di un territorio più grande di quello già posseduto. Chiede di allearsi a Lagertha proponendole di unirsi in matrimonio. La regina fa sesso con Harald, ma rifiuta la proposta. Harald riesce a fuggire e rapisce Astrid portandola con sé in Norvegia e proponendole di sposarlo. Nel Wessex, il principe Alfred, apparentemente in procinto di morire, ha una visione di suo padre Athelstan, che gli rivela che i norreni sono a York, ed è li che il re deve andare perché il suo popolo ha bisogno di lui. Così re Aethelwulf e i suoi uomini si mettono in marcia verso la fortezza. Durante il tragitto, il re incontra il vescovo guerriero Heahmund e insieme decidono di temporeggiare per radunare e coordinare le loro armate. Heahmund è determinato a uccidere i pagani, così come Aethelwulf e Judith sono entrambi determinati a vendicare i loro padri, re Aelle e re Ecbert. Judith decide di mandare dei messaggeri per radunare l'esercito del defunto padre, per ingrandire l'armata del Wessex e del vescovo. A York, i tre fratelli Ivar, Hvitserk e Ubbe allargano e migliorano le difese della roccaforte. Durante una discussione fra i tre, Ivar spiega che per lui essere a pari con i fratelli è un compito molto più difficile, poiché deve superare lo svantaggio dell'essere storpio. Per questo motivo si fa costruire dal fabbro delle armature rigide per le gambe, in modo da avere la stabilità per rimanere in piedi autonomamente e poter anche camminare. Intanto Floki, dopo una lunga e difficile navigazione, approda su una terra fertile e disabitata, e crede di aver trovato Asgard, la terra degli dei.

Patria[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella città di York Ivar viene elogiato da una schiava che lo bacia e gli dice che la sua deformità è un segno degli dei e che la sua diversità lo rende un uomo superiore. Ivar la rende libera. Intanto i sassoni continuano a spiare la città conquistata dai vichinghi, trovando una falla nelle difese e decidendo di attaccare in quel punto. Quindi, alle prime luci dell'alba, i sassoni entrano a York cadendo nella trappola ideata da Ivar, prima venendo bersagliati da frecce, poi affrontando i vichinghi stessi nella mischia aperta senza nessuna coordinazione. Ivar, nella furia della battaglia, pur caduto dalla sua biga, riesce a incutere timore a un gruppo di sassoni con solo urla e grida. I sassoni si ritirano dunque sconfitti e con diverse perdite. Alla fine della battaglia i fratelli discutono sul prossimo passo: Ivar non vuole la pace, né negoziare con i sassoni, mentre Hvitserk e Ubbe decidono di trattare con il re all'insaputa del fratello, accrescendo ulteriormente il divario di opinioni. I due desiderano rivendicare le terre cedute da Ecbert, ma Heahmund senza avere consultato il re fa uccidere la loro scorta e li caccia dopo averli umiliati e colpiti. Ivar, a causa del fallimento, esige che i fratelli gli riconoscano la leadership del grande esercito. Ubbe si rifiuta e decide di far ritorno a Kattegat, tuttavia viene seguito solo da pochi uomini e persino Hvitserk decide di rimanere sotto il comando di Ivar. Harald fa ritorno in Norvegia, dove racconta ai suoi uomini le vittorie sui sassoni, e presenta Astrid come parte del suo sogno, ma ella continua a rifiutare le lusinghe e i doni del re. Nel Mediterraneo, Bjorn e le sue navi giungono nel Golfo di Cadice. Il viandante Sinric consiglia a Bjorn di fingersi un commerciante e di far tornare a casa la maggior parte dei suoi uomini per non attirare troppe attenzioni. Intanto, nell'isola in cui è sbarcato Floki, in seguito a varie visioni, egli si convince a rimanere nella terra da lui chiamata Asgard, capendo che qui è dove gli dei hanno desiderato lui arrivasse per vivere insieme agli Aesir.

Il piano[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alle porte di York, re Aeathlwulf pensa di ritirarsi nel Wessex per riorganizzare l'esercito, ma Heahmund lo convince ad assediare la città e prenderli per la fame. Intanto a supporto del re arrivano i soldati di Northumbria, chiamati da Judith, che offrono i loro servigi a Aethelwulf. Ubbe arriva a Kattegat, e viene accolto da Lagertha, che gli rende onore insieme ai fratelli per la vittoria sui sassoni e gli chiede velatamente aiuto contro Harald proponendo il suo appoggio contro Ivar e Hvitserk. Margrethe inizia a dubitare di Lagertha, sobillando Ubbe per destituire la regina, ma viene sentita da quest'ultima che le suggerisce di essere leale perché si farà trovare pronta ad un tradimento. Lagertha, temendo il futuro, si reca dal veggente e scopre che rivedrà suo figlio Bjorn in terribili circostanze. Nelle terre di re Harald, Astrid inizia a convincersi che sia il fato ad averla portata da Harald, decidendo di accettare la proposta di matrimonio del Re, che si mostra felice della sua decisione. Bjorn e le sue navi intanto oltrepassano lo stretto di Gibilterra e guidati da Sinric si dirigono verso la Sicilia, governata da un celebre generale bizantino. Bjorn e Halfdan raggiungono quindi sotto le vesti di mercanti il generale Eufemio che intuita subito la loro forza li assolda come guardie del corpo. Sinric spiega a Bjorn i complessi intrighi di potere nel Mediterraneo, come i potenti abbiano spie ovunque, accrescendo il loro potere con favori e tenendo in pugno i sovrani vicini. Bjorn desidera incontrare il sovrano che Sinric definisce il più potente e conosciuto del mediterraneo, Ziyadat Allah, ed Eufemio acconsente ad accompagnarli insieme alla misteriosa donna Kassia. Dalla nuova terra, l'Islanda, Floki riparte verso Kattegat per portare con sé nuova gente con cui condividerla. Aethelwulf riceve notizia che i vichinghi hanno abbandonato York ed entra con i suoi uomini, trovandola deserta.

Il prigioniero[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i sassoni festeggiano la liberazione di York, i vichinghi sbucano dalle fogne cogliendoli di sorpresa e ingaggiando una cruenta battaglia. Aethelwulf si batte coraggiosamente, ma è costretto a fuggire con i figli, mentre Heahmund viene sopraffatto e catturato. I sassoni sopravvissuti tornano nel Wessex, così Hvitserk, propone a Ivar di tornare a Kattegat per uccidere Lagertha e Ubbe e incoronarlo re. Intanto Bjorn e Halfdan attraversano il deserto e raggiungono Ziyadat Allah, che li accoglie benevolmente. A Kattegat torna Floki, che espone a Lagertha la sua idea, ma la regina gli vieta di portare con sé uomini che servono per la difesa della città. Nonostante ciò, Floki in segreto raduna un gruppo di devoti che accettano di seguirlo, tra loro anche Guthrum, figlio di Torvi e del deceduto Jarl Borg. Heahmund, prigioniero dei vichinghi, discute con Ivar su Dio e afferma che Odino è in realtà Satana e i vichinghi tutti dannati, così Ivar decide portarlo con sé nel viaggio verso casa per mostrargli come stanno le cose. Bjorn e Halfdan scoprono che durante la notte il generale Eufemio è stato arrestato perché faceva doppiogioco, ma ci pongono poco conto e banchettano con l'emiro, scoprendo poi di avere mangiato la carne di Eufemio; Sinric raccomanda a Bjorn di andare via e che il vero pericolo è Kassia, la donna amata prima dal generale e ora dal'arabo. I due vichinghi vengono però catturati dai guerrieri dell'emiro, mentre una tempesta di sabbia è in arrivo.

Il messaggio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kassia ordina di uccidere Bjorn, Halfdan e Sinric, ma i tre riescono a divincolarsi e fuggire approfittando della tempesta di sabbia. Ivar e i suoi guerrieri giungono da re Harald e gli propongono un'alleanza per conquistare Kattegat: in cambio, quando Ivar morirà, sarà Harald il sovrano. Floki e gli altri che hanno deciso di seguirlo intanto vengono sorpresi da Lagertha, informata da Guthrum, che li rimprovera sentendosi tradita, ma decide di lasciarli partire ugualmente. Ancora una volta Margrethe sobilla Ubbe sostenendo che Laghertha sia debole. Ivar nel frattempo propone a Heahmund di combattere al suo fianco, uccidendo di fatto quelli che lui chiama pagani, in cambio di avere salva la vita. Più tardi Hvitserk si lamenta con Ivar della sua decisione di lasciare il trono a Harald dopo la morte, ma il fratello lo rassicura che non c'è stato un vero accordo e le cose potrebbero andare diversamente. Nel Wessex Aethelwulf riconduce i suoi uomini alla capitale non intendendo più nascondersi nelle paludi; Alfred nel frattempo decide di partire per visitare dove fu istruito suo padre Athelstan. Floki e il suo gruppo raggiungono l'Islanda, ma si dimostra inospitale e cominciano a lamentarsi che non rispecchia le promesse fatte. Intanto Astrid chiede ad Hakon, un baleniere, di portare segretamente a Laghertha la notizia dell'attacco di Harald, Ivar e Hvitserk in cambio di una cospicua ricompensa in oro. L'uomo accetta, ma pretende di fare sesso con lei e, minacciando di rivelare al re il tradimento, costringe Astrid ad essere violentata anche dalla sua ciurma. Egli tuttavia tiene fede all'accordo e riferisce il messaggio a Laghertha che dà inizio ai preparativi e affida il comando ad Ubbe. La donna prende poi in disparte Margrethe avvertendola che, se sobillerà ancora contro di lei, le farà tagliare la lingua e la farà tornare una schiava. Nel frattempo, mentre Bjorn e il suo gruppo arrivano in vista di Kattegat, Heahmund accetta di combattere per Ivar.

Luna piena[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bjorn torna a Kattegat e viene aggiornato sulla guerra imminente contro Harald e Ivar; Lagertha si è inoltre alleata con re Svase dei Sami e Bjorn è subito attratto dalla principessa Snaefrid. A cena, mentre Halfdan giura fedeltà alla regina per avere fatto lo stesso con Bjorn, Torvi dice a quest'ultimo che ha accettato il fatto che non la ami più, strappandogli la promessa di prendersi cura dei loro figli. Margrethe cerca di convincere nuovamente Ubbe a spodestare Lagertha alleandosi con Ivar, così da diventare lui il re e lei regina. Nel frattempo Floki e gli altri raggiungono il luogo stabilito trovando solo una landa brulla, tuttavia l'attività improvvisa di un geyser viene interpretata come un segno degli Dèi e vi si stabiliscono. Floki esprime il suo desiderio di fondare una città senza violenza e dove sono tutti uguali, ma viene accusato da alcuni di volere in realtà diventare re. Nella terra di Harald, Astrid ha delle nausee, e confessa al re che potrebbe essere incinta. Bjorn intanto chiede a re Svase di sposare sua figlia, scoprendo che è il volere anche della principessa stessa. Alfred arriva al monastero in Northumbria, ma parlando con l'abate di Athelstan lo rimprovera di avere una visione parziale delle cose, suggerendo di non utilizzare il latino nelle messe per mostrarsi superiore alle persone comuni che non lo comprendono. A Kattegat si discute sulla strategia da adottare e Bjorn, pensando che Ivar non attaccherà dal mare come sarebbe prevedibile, propone di anticiparli ingaggiando lo scontro su un terreno a loro favorevole. Ubbe teme che Ivar attacchi ugualmente dal mare prevedendo a sua volta la loro previsione, ma Lagertha decide di assecondare Bjorn.

Lo scherzo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Islanda Floki chiede di costruire un tempio in onore di Thor per ringraziare gli Dèi, trovando nuovamente malcontento in alcuni tra cui Eyvind, che continua a ripetere di essere stato illuso, ma ormai di non potere più tornare a Kattegat. Nel frattempo in Norvegia i due eserciti si fronteggiano in un'ampia pianura circondata dai boschi. Dalla parte di Lagertha tutti vorrebbero evitare lo scontro e viene organizzato un negoziato: Bjorn cerca di riappacificare tutti i fratelli, sostenuto da Ubbe che si scusa con Ivar per essersi rivoltato contro di lui, ma spera di poter scongiurare la guerra. Lagertha sostiene la sua legittimità di regnare su Kattegat, e che non è giusto uccidere centinaia di uomini per la conquista di un pezzo di terra che è già loro. Ivar inizialmente accetta di fare pace confessando che si sente ancora in colpa per la morte di Sigurd, ma quando si preparano a brindare per la pace, egli getta il suo bicchiere su Ubbe, urlando il suo disprezzo per aver rotto la promessa di vendetta della madre e non considerandolo più un fratello. Intanto nel Wessex Alfred, parlando con la madre, sostiene che per respingere i vichinghi sia necessario creare una flotta per fronteggiarli prima dello sbarco, ma pensa che il re Athenwulf non lo riesca a capire. Giunto il momento della battaglia, Ivar e Harald, pensando ad una strategia di Bjorn, decidono di dividere in tre parti l'esercito per cercare accerchiare i nemici. Mentre Harald e Heahmund combattono in una cruenta mischia le forze guidate da Bjorn, Ubbe e Halfdan, Hvitserk guida una parte dei guerrieri nel bosco, subendo però un'imboscata dei Sami, che con tattiche da guerriglia decimano le sue forze costringendolo alla ritirata. L'esercito di Harald nel frattempo viene preso alle spalle dagli uomini guidati da Lagertha, costringendo Harald a suonare i corni per richiamare Ivar e i suoi uomini che si erano separati. Quest'ultimo tuttavia rifiuta di tornare in soccorso dell'alleato pensando sia troppo tardi, e Harald viene sconfitto e si ritira ricongiungendosi alle forze restanti di Ivar e Hvitserk. Heahmund, colpito durante lo scontro, viene trovato da Lagertha a fine battaglia che chiede ai suoi uomini di salvarlo se possibile.

Una storia semplice[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ritirati dalla battaglia, re Harald discute con Ivar dell'errore strategico commesso da quest'ultimo e Hvitserk convince il fratello a chiedere aiuto allo zio Rollo, raccontando che questi aveva dato la sua disponibilità semmai fosse stato richiesto. Ivar manda il fratello in Francia che torna con numerosi soldati concessi da Rollo. Saputo del supporto dei franchi all'esercito nemico, Bjorn si reca da Ivar e Harald per cercare la pace, ma oltre a rifiutarsi Ivar ordina l'uccisione di Bjorn. Harald tuttavia si oppone furibondo e lascia tornare indietro Bjorn. Intanto Lagertha parla con Heahmund che rimane affascinato dalla donna e le giura fedeltà. Ubbe, confidandosi con Torvi, capisce di aver sposato la donna sbagliata e che avrebbe preferito lei. Nel Wessex, re Aethelwulf è deciso a organizzare una difesa dai futuri assalti norreni, ma la sera, punto da un'ape, subisce uno shock anafilattico e muore. Judith chiede ad Aethelred di rinunciare al trono che gli verrà offerto in quanto primogenito in favore di Alfred, poiché Ecbert era convinto fosse il giusto erede alla corona. Aethelred protesta vivamente, ma al momento della decisione rinuncia al trono e Alfred viene quindi incoronato re. In Islanda, nel frattempo, la tensione tra i pellegrini devoti e la famiglia di Eyvind aumenta: Floki capisce che Eyvind lo provoca per innescare una reazione violenta, in modo da avere la motivazione per ucciderlo ed ergersi successivamente a re della nuova terra. Durante una notte il tempio eretto al dio Thor viene dato alle fiamme, e Bul, figlio di Eyvind, viene ucciso in una colluttazione poiché ritenuto responsabile.

Momenti di visione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I due eserciti di norreni si affrontano in una battaglia fratricida. Prima dello scontro, ognuno medita sugli eventi e si prepara alla possibilità di morire. Ivar sostiene che Hvitserk si sia pentito di avere tradito Ubbe, e il fratello resta in silenzio. Durante la battaglia Ubbe fronteggia Hvitserk, ma lo risparmia e si allontana. I Sami affrontano nella foresta i nemici con tattiche di guerriglia, tuttavia sia re Svase che la principessa Snaefrid soccombono. Halfdan combatte valorosamente, ma quando incontra suo fratello Harald rimane immobile pensando al deserto e viene da lui ucciso, che con rammarico gli dà l'arrivederci nel Valhalla. Torvi vede Hvitserk uccidere suo figlio Guthrum senza che possa fare nulla per fermarlo. Lagertha incontra sul campo di battaglia Astrid che le chiede di ucciderla perché non vuole fare nascere il bambino che porta in grembo ed è costretta a dire addio alla sua amante. Quando Ivar ordina ai franchi di entrare in battaglia, gli uomini di Lagertha sono costretti alla ritirata. Nel frattempo in città Margrethe fa visita all'Indovino che gli svela che Ubbe sarà re, ma non di Kattegat. In Islanda, Floki offre a Eyvind il ruolo di legislatore chiedendogli di non continuare la spirale di violenza per la morte di suo figlio Bul, ma più tardi Thorgrim, che aveva ucciso quest'ultimo, viene trovato morto. Floki si rivolge quindi ai coloni dicendo che hanno deluso gli dèi e si offre come sacrificio a loro per ricominciare da zero. Bjorn e gli altri, tornati a Kattegat, decidono di evacuarla prima dell'arrivo di Ivar, mentre Lagertha è distrutta dalla morte di Astrid. Intanto Rollo si dirige in Norvegia con una flotta di franchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ‘Vikings’ Gets Trailer & Season Premiere Date – Comic-Con, in DeadLine.com, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Vikings: Episode Guide[collegamento interrotto]. URL consultato il 23 novembre 2017.
  3. ^ Vikings: la quinta stagione in contemporanea in Italia su TimVision, in BadTv.it, 23 novembre 2017. URL consultato il 23 novembre 2017.
  4. ^ a b Solo voce. Non accreditato.
  5. ^ a b (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Vikings’ premieres down, ‘South Park’ dips, TV by the Numbers, 30 novembre 2017. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Vikings’ holds steady, ‘Happy!’ premieres, TV by the Numbers, 7 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Happy!’ dips, ‘The Librarians’ premieres down, TV by the Numbers, 14 dicembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Knightfall’ and ‘Vikings’ hold steady, TV by the Numbers, 21 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  9. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: College football leads, ‘The Librarians’ ticks up, TV by the Numbers, 28 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: NBA games lead, ‘Vikings’ rises, TV by the Numbers, 4 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Vikings’ holds steady, ‘The Magicians’ premieres, TV by the Numbers, 11 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Rick Porter, Wednesday cable ratings: ‘Assassination of Gianni Versace’ leads, down a lot from ‘People v. O.J.’, TV by the Numbers, 18 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  13. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Assassination of Gianni Versace’ dips, ‘Black Ink Crew’ leads, TV by the Numbers, 25 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
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