Episodi di Vikings (sesta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Vikings.

La sesta e ultima stagione della serie televisiva Vikings, composta da 20 episodi, è stata trasmessa sul canale canadese History in due parti separate: la prima metà della stagione è andata in onda dal 4 dicembre 2019[1] al 5 febbraio 2020, mentre la seconda metà è andata in onda dal 1º gennaio[2] al 3 marzo 2021. In Irlanda, la seconda parte della stagione è stata resa disponibile interamente su Prime Video il 30 dicembre 2020,[3] in anteprima rispetto alla distribuzione originale canadese.

Anche in Italia la stagione è stata resa disponibile sulla piattaforma on demand TIMvision in due parti separate: la prima metà della stagione è stata pubblicata dal 5 dicembre 2019[4] al 6 febbraio 2020, mentre la seconda metà è stata pubblicata interamente il 30 dicembre 2020.[5] Gli episodi vengono inoltre trasmessi in chiaro su Rai 4 in due parti separate: la prima metà della stagione è andata in onda dal 9 dicembre 2020[6] al 6 gennaio 2021, mentre la seconda metà verrà trasmessa dal 6 al 27 settembre 2021.[7] I titoli italiani sono stati aggiunti quando la stagione è stata pubblicata da Netflix.

Il cast principale di questa stagione è formato da Katheryn Winnick (prima parte), Alexander Ludwig, Alex Høgh Andersen, Marco Ilsø, Jordan Patrick Smith, Danila Kozlovsky, John Kavanagh, Peter Franzén, Eric Johnson, Georgia Hirst,[n 1] Ragga Ragnars,[n 1] Ray Stevenson, Gustaf Skarsgård (seconda parte), Jasper Pääkkönen (seconda parte).

Vikings-logo.png
Titolo originale Titolo italiano Prima TV Canada Pubblicazione Italia
Prima parte
1 New Beginnings Nuovi inizi 4 dicembre 2019 5 dicembre 2019
2 The Prophet Il profeta
3 Ghosts, Gods and Running Dogs Fantasmi, divinità e cani che corrono 11 dicembre 2019 12 dicembre 2019
4 All the Prisoners Tutti i prigionieri 18 dicembre 2019 19 dicembre 2019
5 The Key La chiave 1º gennaio 2020 2 gennaio 2020
6 Death and the Serpent La morte e il serpente 8 gennaio 2020 9 gennaio 2020
7 The Ice Maiden La shield maiden di ghiaccio 15 gennaio 2020 16 gennaio 2020
8 Valhalla Can Wait Il Valhalla può attendere 22 gennaio 2020 23 gennaio 2020
9 Resurrection Resurrezione 29 gennaio 2020 30 gennaio 2020
10 The Best Laid Plans Un piano ben congegnato 5 febbraio 2020 6 febbraio 2020
Seconda parte[n 2]
11 King of Kings Il re dei re 1º gennaio 2021 30 dicembre 2020
12 All Change Cambia tutto 6 gennaio 2021
13 The Signal Il segnale 13 gennaio 2021
14 Lost Souls Anime perdute 20 gennaio 2021
15 All at Sea Un mare di incertezze 27 gennaio 2021
16 The Final Straw La goccia che fa traboccare il vaso 3 febbraio 2021
17 The Raft of Medusa La zattera della Medusa 10 febbraio 2021
18 It's Only Magic Come per magia 17 febbraio 2021
19 The Lord Giveth… Il Signore dà… 24 febbraio 2021
20 The Last Act L'ultimo atto 3 marzo 2021

Nuovi inizi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ivar e la sua guardia del corpo Vigrid viaggiano lungo la Via della seta ma quando si inoltrano nella Rus' di Kiev vengono catturati dagli uomini del principe Oleg il Profeta. Dopo aver fatto torturare e squartare Vigrid, Oleg viene a conoscenza dell'intera vicenda di Ivar e comincia a dimostrare interesse verso il re esiliato. Fra i due si crea una strana forma di amicizia quando Oleg rivela a Ivar di aver ucciso l'amata moglie dopo averne scoperto l'infedeltà. Oleg inoltre informa Ivar della sua intenzione di rivendicare la Scandinavia come terra ancestrale dei Rus' e lo invita a unirsi all'impresa. A Kattegat, Bjorn mette al bando Capelli Bianchi e gli ultimi sostenitori di Ivar, costringendoli all'esilio come fuorilegge. Lagertha annuncia di volersi ritirare a vita privata e ricostruire la sua vecchia fattoria per vivere i suoi ultimi anni lontana dal mondo. Con un solenne rituale seppellisce la sua spada e giura che non combatterà più. Arrivano alcuni messaggeri che informano Bjorn che il re Olaf ha occupato il regno di re Harald e tiene imprigionato quest'ultimo; avendo re Harald salvato la vita a Bjorn in due occasioni, i messaggeri gli comunicano la sua richiesta di aiuto per essere liberato e tornare in possesso del suo regno. Bjorn comincia ad avere dei dubbi sul suo ruolo di re e confida a Gunnhild le sue insicurezze. Ubbe manifesta il desiderio di partire per l'Occidente allo scopo di trovare una terra inesplorata, di cui ha avuto notizie da un viandante.

Il profeta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il parere contrario di Lagertha, Bjorn decide di andare in aiuto di re Harald. Kjetil torna a Kattegat dall'Islanda alla ricerca di nuovi coloni. Ubbe si mostra intenzionato a seguirlo quando Kjetil rivela che uno dei coloni è il mitico Othere, che ha scoperto l'esistenza di una nuova terra a ovest dell'Islanda. Kjetil inoltre informa che Floki è scomparso, suscitando i sospetti di Bjorn, che lo costringe a unirsi alla sua spedizione di guerra. Nel frattempo Bjorn, impegnato nei preparativi per la partenza nota le attenzioni della schiava di Gunnhild, Ingrid. Nella Rus' di Kiev Oleg e Ivar si recano a Novgorod per incontrare il fratello di Oleg, Askold, e prendere con sé il nipote Igor, erede designato al trono del regno. Oleg avvelena Askold, mentre Ivar stabilisce un legame con Igor. Arriva l'altro fratello di Oleg, Dir, per arrestarlo ma Oleg, simulando poteri profetici nel rivelargli il nome della sua moglie segreta (Anna) e nel mostrargli che la tiene di fatto prigioniera, lo costringe col ricatto a lasciarlo libero.

Fantasmi, divinità e cani che corrono[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a Kiev con Igor e Ivar, Oleg attacca e imprigiona Dir. Mentre Ivar insegna a Igor a parlare il norreno, scoprono Dir mutilato e ingabbiato in catene come un cane. La visione diverte Igor ma turba Ivar. A Kattegat, Bjorn è sedotto dall'ancella di Gunnhild, Ingrid. Al momento di partire in soccorso di re Harald, Bjorn assegna a Ubbe il ruolo di suo sostituto come re e affida i suoi figli Hali e Asa a Lagertha. Ubbe annuncia la sua intenzione di mandare Hvitserk a capo di una spedizione lungo la Via della seta, ma Hvitserk è tormentato dalle visioni della sua amata Thora, fatta bruciare viva da Ivar, e dell'assassinio di Aslaug. Gli abitanti del villaggio vicino alla fattoria di Lagertha vengono attaccati e saccheggiati dalla banda di Capelli Bianchi e chiedono aiuto a Lagertha la quale, preoccupata per gli attacchi ricevuti, riporta alla luce la spada che aveva seppellito quando aveva deciso di smettere di combattere. A Vestfold, Harald diventa amico del servitore di Olaf, Canute, e tenta di convincerlo a liberarlo. Canute lo informa che per quello stanno aspettando l'arrivo di Bjorn. Bjorn e i suoi guerrieri tentano di attaccare re Olaf nuotando nel fiordo ma Olaf ha fatto cospargere le acque di petrolio e incendia la baia costringendo Bjorn a ritirarsi.

Tutti i prigionieri[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito di Bjorn è circondato dalle truppe di re Olaf. Kjetil confessa a Bjorn di aver ucciso Eyvind e la sua famiglia e insiste nel non aver nulla a che fare con la scomparsa di Floki; Bjorn però rimane scettico. A Kiev, Ivar in segreto inizia a complottare contro Oleg: ricorda a Igor che è lui il vero padrone di tutto quello che c'è in Rus' e promette a Dir di farlo evadere in cambio del suo sostegno contro Oleg. Oleg informa Ivar che sta costituendo un esercito per invadere la Scandinavia e Ivar lo accusa di voler fare di lui un re fantoccio. La banda di Capelli Bianchi attacca ancora il villaggio di Lagertha incontrando stavolta una tenace resistenza da parte dei contadini che riescono a respingere gli assalitori al costo di diverse vite umane, tra cui il figlio di Bjorn, Hali. A Kattegat, Gunnhild ha una visione dell'attacco e lascia la città per andare a controllare la situazione di Lagertha. Ubbe nomina Hvitserk a capo della spedizione lungo la Via della seta, ma le pessime condizioni di Hvitserk lo rendono incapace di tale ruolo e alla fine Ubbe si vede costretto a esautorarlo. Re Olaf blandisce Bjorn e Harald e li informa di voler chiamare a raccolta i re e gli jarl della Norvegia per eleggere un unico re di tutti i Norreni, offrendo questo titolo a Bjorn.

La chiave[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jarl Thorkell arriva a Vestfold ricevuto con onori da re Olaf. Gunnhild incontra Lagertha e viene a conoscenza della morte di Hali; decide quindi di fermarsi a difendere il villaggio assieme alle sue shield-maiden. Hvitserk ha l'ennesima visione di Thora e giura sul suo braccialetto di vendicarne la morte uccidendo Ivar. Jarl Thorkell propone che qualunque capo, non solo Bjorn, possa candidarsi a re di tutti i Norreni e tutti accettano la proposta. Bjorn viene presentato a Jarl Hrolf e a re Hakon. Ivar e Igor liberano Dir; Oleg presenta loro la sua promessa sposa, la principessa Katia. Ivar rimane sbalordito dalla sua estrema somiglianza con Freydis, la sua defunta moglie. Hvitserk baratta il suo braccialetto in cambio di birra e funghi allucinogeni; in preda agli effetti, ha una visione enigmatica del Veggente che gli rivela in forma oscura il futuro. Re Olaf presenta Thorkell, Hakon, Bjorn, e Harald come i quattro candidati all'elezione come re per poi dichiarare pubblicamente il suo voto per Bjorn. Torvi dice a Ingrid che non ha alcun senso continuare ad aspettare il ritorno di Bjorn. Re Harald vota per Bjorn. Un messaggero provieniente dalla spedizione lungo la Via della seta informa Ubbe che Ivar si trova a Kiev. Ubbe chiede ad Amma di informare della cosa Hvitserk, il che gli provoca un'altra mostruosa visione di Ivar.

La morte e il serpente[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Capelli Bianchi e i suoi banditi attaccano ancora una volta il villaggio di Lagertha. I contadini vincono la battaglia dopo scontri violentissimi, culminati nel duello finale tra Lagertha e Capelli Bianchi, che viene ucciso da Lagertha. Gravemente ferita, Lagertha sale a cavallo per tornare a Kattegat da Bjorn. A Kiev viene celebrato il matrimonio tra il principe Oleg e la principessa Katia; dopo la cerimonia, i novelli sposi provocano Ivar facendo sesso davanti a lui. A Vestfold, re Harald vince le elezioni e viene incoronato re di tutta la Norvegia; Kjetil ha favorito la vittoria di Harald suggerendogli di fare grandi promesse ai vari re e jarl, chiedendo in cambio di essere nominato re di Islanda. Quando però Kjetil si rende conto che re Harald ha l'intenzione di uccidere Bjorn, avvisa quest'ultimo. Bjorn e Kjetil tentano la fuga ma vengono intrappolati dagli uomini di Harald; si salvano solo grazie all'intervento del fuorilegge Erik, che li prende a bordo della sua nave. Lagertha arriva a Kattegat e mentre si dirige verso la grande sala, ha una visione del Veggente. Hvitserk, in pieno delirio, ha a sua volta una visione allucinante di Ivar sotto forma di un minaccioso serpente gigante e lo attacca furiosamente pugnalandolo con violenza. Tornato in sé, si rende conto di avere in realtà accoltellato a morte Lagertha.

La shield maiden di ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Kattegat viene scoperto il corpo di Lagertha tra il dolore generale, mentre Hvitserk è introvabile. Preoccupata per i suoi figli, Torvi, nonostante sia incinta di Ubbe, si reca alla fattoria di Lagertha e qui la figlia Asa la informa della morte di Hali. A Vestfold, re Hakon si sottomette a re Harald; quando re Olaf si rifiuta di fare lo stesso, Harald lo fa imprigionare. Amma trova Hvitserk nella foresta e lo riporta a Kattegat; Ubbe gli chiede se è al corrente della morte di Lagertha ma Hvitserk si rifiuta di rispondere. A Kiev, un messaggero avvisa Ivar che Dir è alla macchia ed è pronto a sostenere Ivar per rovesciare Oleg al momento opportuno. Torvi e Gunnhild organizzano il funerale di Lagertha; una ragazza di nome Gyda viene sacrificata per seguirla nel Valhalla. Davanti alla pira funebre, Ubbe, Gunnhild e Torvi pronunciano il loro addio; torna anche Bjorn, che dà anche lui l'addio alla madre e giura di vendicarne l'uccisione.

Il Valhalla può attendere[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bjorn mette sotto processo Hvitserk per l'omicidio di Lagertha; Hvitserk confessa e Bjorn lo condanna a essere bruciato vivo. Ubbe tenta di convincere Hvitserk a chiedere la grazia, ma Hvitserk si è convinto di esser stato guidato dagli dei per vendicare Aslaug. Quando Hvitserk sta per essere bruciato sul rogo, Ubbe gli salva la vita; Bjorn allora esilia Hvitserk. Più tardi, Gunnhild scopre Bjorn e Ingrid mentre fanno sesso e suggerisce che Bjorn sposi Ingrid come seconda moglie. Ubbe, Torvi e Asa viaggiano verso l'Islanda con Kjetil. A Kiev, Oleg invia scorribande in Scandinavia a preparazione di un'invasione più massiccia. Igor sfida apertamente Oleg che minaccia di ucciderlo se ci provasse ancora. Igor scappa piangendo e Ivar lo consola. Una delle bande di saccheggiatori Rus' attacca Istrehågan e i sopravvissuti avvisano Harald dell'accaduto. Re Olaf ammonisce re Harald che sta per arrivare un'invasione.

Resurrezione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Islanda, a Ubbe viene presentato Othere, un viaggiatore che ha avuto modo di vedere la costa di una Terra Dorata situata a ovest. Torvi dà alla luce un bambino a cui lei e Ubbe danno il nome del nonno, Ragnar. Si scopre che Othere in realtà è un ex-monaco cristiano di nome Athelstan, che si è impossessato dell'identità del vero Othere che era stato in realtà ucciso. Ubbe vorrebbe sacrificare Othere agli dei ma Torvi gli ricorda che anche lui era stato battezzato come cristiano. Othere in seguito consegna a Ubbe l'anello nuziale di Floki, dicendo di averlo incontrato prima che sparisse; Ubbe rimane scettico. A Kattegat, Bjorn sposa Ingrid come seconda moglie con la benedizione di Gunnhild. Bjorn chiede a Erik di sorvegliare i confini; gli uomini di Erik vengono attaccati da Ganbaatar e dai soldati Rus'. Bjorn decide di proporre a re Harald di unire le forze contro l'invasione dei Rus' e manda Erik a Vestfold come ambasciatore. A Vestfold, Harald arresta Erik come fuorilegge e ignora la proposta di Bjorn. Su insistenza di re Olaf, Harald alla fine dà ascolto a Erik e accetta di unire le sue forze con quelle di Bjorn. Hvitserk viene trovato dai Rus' e Ivar lo porta con sé a Kiev; Hvitserk racconta a Ivar di aver ucciso Lagertha e viene poi ricevuto dai principi Oleg e Katia. Una spia dice a Ivar che Dir si aspetta che lui lo aiuti a rovesciare Oleg dopo l'invasione della Scandinavia. Oleg fa sfilare in parata il suo esercito fuori dalle mura della città, dichiarando che questa sarà la fine del paganesimo.

Un piano ben congegnato[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Vestfold, Bjorn e re Harald si preparano all'imminente attacco dei Rus' fortificando il fiordo che porta alla capitale, il fiume a nord e la spiaggia nel mezzo; durante i preparativi Gunnhild perde il figlio che stava aspettando. Frustrato all'idea che Bjorn abbia preso una seconda moglie, Harald stupra Ingrid. Di tutti i re e jarl della Norvegia, solo Thorkell e i suoi uomini hanno risposto all'appello di re Harald di mandare le loro truppe. A Kiev, Katia si offre a Ivar che la respinge; più tardi lei gli confessa di non essere felice nel suo matrimonio con Oleg. Ivar collabora al piano di invasione di Oleg e suggerisce di attaccare sia la spiaggia sia il fiume a nord, nonostante tra il fiume e la capitale ci sia di mezzo una ripida montagna. Il grosso della flotta Rus' attacca la spiaggia e Harald, Bjorn e Erik guidano la difesa. Ivar, Hvitserk, Oleg e i loro uomini spezzano il blocco alla foce del fiume, difeso da Gunnhild. I Rus' scalano la montagna e circondano l'esercito vichingo sulla spiaggia. Thorkell viene ucciso e Harald viene gravemente ferito; quando Erik corre in suo soccorso, Harald gli ordina di ritirarsi. Bjorn continua a combattere mentre le sue truppe vengono sopraffatte; all'improvviso compare Ivar che trafigge Bjorn con una spada. I Rus' festeggiano la vittoria.

Il re dei re[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sconfitta delle forze di Harald e di Bjorn, i Rus' hanno occupato Tamdrup, la capitale di Vestfold, e si preparano ad attaccare Kattegat. Harald catturato dai Rus insieme a re Olaf, viene portato alla presenza di Oleg. Per ordine di quest'ultimo, Igor brucia vivo re Olaf. Nel frattempo Harald, deciso a non essere una pedina di Oleg, riesce a fuggire dalla sua cella. A Kattegat, re Hakon e jarl Hrolf sono arrivati con i loro eserciti. Si scopre che Bjorn è ancora vivo, ma sta morendo lentamente per la ferita. In Islanda, Ubbe si prepara per la nuova spedizione verso ovest. Othere gli rivela come Kjetil e Frodi hanno ucciso la famiglia di Eyvind. Hakon si reca all'accampamento Rus', annunciando la morte di Bjorn e arrendendosi a Oleg, solo per essere ucciso dal capitano Ganbaatar poco dopo. Mentre i Rus' tengono messa sul campo di battaglia, Bjorn appare improvvisamente a cavallo. Ganbaatar colpisce Bjorn con delle frecce, ma il re di Kattegat riesce a ordinare un attacco prima di morire, dando l'impressione di essere immortale. La coalizione norvegese, che include le forze di jarl Hrolf, attacca i Rus' da più direzioni. Le forze di Oleg, in preda al panico, si dividono. Ganbaatar uccide Amma ma viene decapitato da Gunnhild. Sconfitti, i Rus' fuggono dalla Norvegia mentre Bjorn viene sepolto in un tumulo.

Cambia tutto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito di Oleg torna sconfitto a Kiev. Oleg fa separare Igor e Ivar e distrugge la camera da letto del giovane principe, sostenendo di voler fare di lui un uomo. A Kattegat, Gunnhild piange la morte di Bjorn. Erik suggerisce di riunire un althing per eleggerla regina di Kattegat. In segreto, fa un'offerta simile a Ingrid. Oleg costringe gli ufficiali del suo esercito a scavare la propria fossa e poi li fa giustiziare per diserzione, costringendo Igor a uccidere personalmente uno di loro. Poco dopo, Ivar e Igor vengono avvicinati dal principe Dir che li informa che molti dei soldati di Oleg sono passati dalla sua parte, rendendolo presto in grado di sfidare il fratello. Dir chiede a Ivar di portare Igor a Novgorod una volta ricevuto il segnale (un pugnale). Nel frattempo, Oleg tenta di reclutare Hvitserk come sua guardia del corpo. In Islanda, Kjetil esprime rammarico per l'omicidio della famiglia di Eyvind a sua moglie Ingvild e pensa che unirsi alla spedizione di Ubbe gli darà la redenzione. Dopo aver discusso di Freydis con Katia, Ivar viene sedotto da lei. Successivamente, Ivar confessa a Katia il piano di Dir.

Il segnale[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oleg ha ormai estromesso Ivar. Hvitserk, divenuto guardia del corpo del principe, picchia il fratello arrivando quasi ad ucciderlo. Nel frattempo, a Kattegat, Gunnhild dichiara che si candiderà come regina, ma anche Ingrid si propone, dichiarando di essere incinta del figlio di Bjorn. Prima dell'elezione, Ingrid si reca alla tomba di Bjorn ed esegue un rito propiziatorio, non sapendo di essere spiata da Erik, il quale scopre che la donna è una strega. Ubbe e i suoi compagni, in viaggio verso la terra "dorata", devono affrontare una terribile tempesta durante la quale la piccola Asa muore. A Kiev, Ivar riceve da Katia il pugnale, segno che è il momento di raggiungere Dir a Novgorod. Per organizzare la fuga, Ivar chiede aiuto a Hvitserk, rivelandogli che Oleg gli ha proposto di farlo uccidere, ma lui ha rifiutato. Durante l'elezione della nuova regina di Kattegat, re Harald arriva all'improvviso a rivendicare il trono, essendo stato eletto re dei re. Ivar, Hvitserk, Katia e Igor tentano la fuga da Kiev approfittando della confusione creatasi in occasione della cerimonia del Venerdì santo.

Anime perdute[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Oleg è impegnato nelle celebrazioni del Venerdì santo, Ivar e gli altri fuggiaschi riescono ad abbandonare la città raggiungendo Dir a Novgorod. Ubbe e gli altri coloni approdano in una nuova terra, che però non è né fertile né verdeggiante come Othere aveva raccontato. Nonostante la delusione, Ubbe e gli altri decidono di insediarsi in quel luogo che chiamano Groenlandia, ripartendo tra le famiglie appezzamenti di terreno. Ubbe non perde comunque la speranza di ritrovare un giorno la terra "dorata" descritta da Othere, nel quale ha ancora fiducia. A Kiev, Oleg è folle di rabbia per la fuga di Igor e, a causa del tradimento di Katia, devasta il luogo in cui è sepolta la sua prima moglie, minacciando vendetta. Il principe Igor manifesta ad Ivar il suo affetto e la sua gratitudine per quanto ha fatto per lui. Intanto a Kattegat, Harald chiede a Gunnhild di sposarlo e fa la stessa proposta anche a Ingrid, nonostante abbia scoperto che la donna è una strega. Il giorno dell'incoronazione a re, il capo delle guardie, Skane, cerca di uccidere Harald, ma Erik lo salva dimostrandogli fedeltà e conquistandosi il posto di capo delle guardie. Nel nuovo insediamento in Groenlandia, Kjetil manifesta la sua avidità e non ha intenzione di condividere nulla con le altre famiglie.

Un mare di incertezze[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Groenlandia, la tensione cresce a causa di Kjetil che si rifiuta di condividere con gli altri una balena arenatasi sulla sua proprietà, la quale fornirebbe scorte di cibo e combustibile a tutte le famiglie di coloni. Intenzionato a proteggere la carcassa, Kjetil inizia a uccidere dei coloni e suo figlio Frodi soccombe nello scontro. Ubbe, Torvi, Othere e pochi altri decidono dunque di fuggire immediatamente con una nave, ma senza cibo né acqua. Nel frattempo, a Kattegat, Erik continua a comportarsi in modo ambiguo, ma di fronte a un suo tentativo di ricatto, Ingrid gli rivela di ricordarsi di lui, in quanto in passato l'aveva venduta come schiava. Gunnhild invece, quando Erik le propone di diventare amanti, rifiuta fieramente. Il principe Dir, insieme a Ivar, Igor, Hvitserk, Katia e Anna, lascia Novgorod e conduce il suo esercito a Kiev. Una volta giunto in città, Dir viene accolto con entusiasmo e ottiene la fedeltà dell'armata della capitale. Oleg, ormai folle e in preda a una crisi mistica, viene trafitto da una freccia scoccata dal principe Igor. Il giorno del matrimonio di Harald con Ingrid e Gunnhild, quest'ultima, dopo aver dichiarato il suo amore eterno per Bjorn, si getta in mare abbandonandosi alla corrente. La nave di Ubbe vaga per giorni senza che vi sia traccia di terraferma. Le difficoltà e la mancanza di cibo rendono Ubbe sempre più diffidente nei confronti di Othere. A Kiev si festeggia la morte del tiranno Oleg, per il quale viene comunque eseguita una solenne cerimonia funebre. La principessa Katia confessa a Ivar di attendere un figlio da lui ma di non volere un legame. Ivar decide di abbandonare Kiev e di tornare a Kattegat insieme a Hvitserk. Dopo uno struggente addio a Igor, con il quale aveva un legame speciale, Ivar parte con la consapevolezza che il ragazzo sia ormai pronto a diventare re.

La goccia che fa traboccare il vaso[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ivar e Hvitserk giungono a Kattegat e scoprono che Harald è il nuovo re. I due, considerati dei traditori, sono accolti con rabbia dal popolo, ma Harald, ritenendo che i due fratelli possano legittimare il suo ruolo di re, con un discorso appassionato riesce a convincere il popolo a perdonarli per i loro errori del passato. Nel frattempo, il viaggio di Ubbe prosegue, ma Othere continua a dare versioni contrastanti sulla sua vita passata, facendo crescere in Ubbe dubbi sulla sua reale identità. Quando anche il piccolo Ragnar si ammala, la tensione cresce. Ivar e Hvitserk vivono momenti di crisi esistenziale e di smarrimento. Hvitserk omaggia Bjorn sulla sua tomba e riflette sulla propria vita inconcludente. Poi ha una visione della dea Idun con la quale trascorre la notte. Ivar, dopo vari momenti di riflessione e dopo un confronto con il veggente, capisce che il suo destino non è a Kattegat. Di fronte al popolo ormai inebetito da alcol e gioco, Ivar pronuncia un discorso appassionato che risveglia in tutti l'orgoglio vichingo ormai assopito. Quando propone di tornare nel Wessex per attaccare re Alfred, Ivar viene acclamato e Harald appoggia il suo piano, bramando anch'egli la battaglia.

La zattera della Medusa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Re Harald, in procinto di partire per il Wessex, decide di lasciare Erik a Kattegat per proteggere la città da eventuali attacchi dei Rus'. Lo nomina quindi sovrano temporaneo e lo incarica di regnare insieme a Ingrid. Le navi vichinghe di re Harald, Ivar e Hvitserk raggiungono il Wessex e subito re Alfred viene avvertito della loro presenza. Ivar propone di attirare i sassoni sulle colline di Edington. Alfred invece decide di attirare i vichinghi a Chichester, dove c'è un accesso al mare e abbandona quindi il palazzo reale. La moglie Elsewith lo rimprovera aspramente per questa scelta che considera codarda. Nel frattempo, Erik e Ingrid diventano amanti, ma quest'ultima, fingendosi innamorata, è in realtà decisa a liberarsi di lui. Attraverso le sue pratiche magiche prepara un maleficio che improvvisamente rende l'uomo cieco. Ubbe e i suoi compagni sono ormai stremati e alcuni coloni sono morti, ma quando tutto sembra ormai perduto, appare la terraferma. Ubbe si riappacifica con Othere e gli chiede scusa per non avergli creduto.

Come per magia[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ubbe e i suoi compagni di viaggio sbarcano su una terra sconosciuta che però appare subito rigogliosa e fertile. Sono tutti stupiti per la ricchezza di vegetazione e animali e, per ringraziare gli dei, decidono di compiere un sacrificio. Re Alfred, raggiunto dal vescovo Aldulf, incita il suo esercito a combattere contro i vichinghi in nome di Cristo. Purtroppo il re è vittima di una misteriosa malattia che lo porta a perdere improvvisamente coscienza. Al suo capezzale ad accudirlo c'è la regina Elsewith, supportata dalle preghiere di sorella Annis. Nel frattempo, Ivar medita sulla strategia d'attacco e, dopo aver parlato con il veggente, viene a sapere che lo attende un destino inesorabile. A Kattegat, Erik, ormai diventato cieco, si rende conto che Ingrid sta assumendo sempre più autorevolezza, condizionando anche i conti e gli jarl vicini e capisce che la sua cecità è frutto di qualche stregoneria della donna. Infine, chiede a Orlyg, un suo schiavo, di uccidere Ingrid, promettendogli in cambio la libertà. Ubbe e i suoi compagni si accorgono che la terra su cui sono sbarcati è abitata e seguendo delle tracce raggiungono il villaggio dei nativi.

Il Signore dà…[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella nuova terra Ubbe e Torvi si presentano agli abitanti del posto, il popolo Mi'kmaq, e tutti cercano di instaurare con loro un rapporto di amicizia e rispetto. In Wessex, re Alfred si prepara allo scontro con Ivar. Mentre Erik è ormai privo di potere, Ingrid prende iniziative per preservare la tradizione vichinga. Lo schiavo Orlyg intanto confida a Nissa che potrà diventare libero se assassinerà la regina e si lascia convincere da lei a organizzare l'omicidio. La donna in realtà, d'accordo con Ingrid, uccide Erik e Orlyg viene impiccato. La strategia di attacco di Ivar funziona e i sassoni subiscono una carneficina. Quando la regina Elsewith viene rapita, Alfred riesce valorosamente a salvarla ma rimane ferito. Al termine della battaglia, disorientato dalla nebbia, re Harald si ritrova solo tra i boschi e viene ucciso dal vescovo Aldulf. Othere nota che la sagamaw a capo dei Mi'kmaq conosce alcuni termini norreni. Alla richiesta di spiegazioni, la donna rivela la presenza di un uomo matto. Giunti nel luogo in cui questi vive, Ubbe e gli altri scoprono che l'uomo matto è Floki.

L'ultimo atto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Floki racconta a Ubbe di come il popolo Mi'kmaq lo accolse e si prese cura di lui dopo che aveva lasciato l'Islanda. Ivar incontra re Alfred e gli propone di negoziare, ma quest'ultimo, stanco di fare inutili compromessi con i vichinghi, rifiuta. Uno dei compagni di Ubbe, Naad, avido di oro, si introduce in una capanna dei Mi'kmaq per rubare e, scoperto da We'jitu, lo uccide. Ubbe decide allora di punire duramente Naad per le azioni commesse contro il popolo che li ha generosamente accolti. La battaglia tra vichinghi e sassoni riprende sanguinosa e cruenta e Ivar, conscio di essere ormai alla fine, va incontro coraggiosamente alla morte. Hvitserk, dopo aver reso degnamente omaggio al fratello, rimane alla corte di re Alfred e si converte al cristianesimo, assumendo il nome di Athelstan. A Kattegat, Ingrid regna incontrastata. Floki e Ubbe dialogano sulla fine delle loro certezze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ a b Georgia Hirst e Ragga Ragnars sono accreditate nel cast principale a partire dal nono episodio. Dal primo all'ottavo episodio sono accreditate come guest star.
  2. ^ In Irlanda, la seconda parte della stagione è stata resa disponibile interamente su Prime Video il 30 dicembre 2020, in anteprima rispetto alla distribuzione originale canadese.
Fonti
  1. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Vikings Final Season Gets Premiere Date and Trailer — Creator Promises a 'Proper and Definitive Ending', in TVLine.com, 7 ottobre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  2. ^ (EN) Corey Atad, 'Vikings' Returns For Historic Final Season On New Year’s Day, ET Canada, 4 dicembre 2020. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  3. ^ (EN) Peter White, 'Vikings': Amazon Takes Exclusive First Run Of Final 10 Episodes Ahead Of History, su deadline.com, Deadline, 2 dicembre 2020. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  4. ^ Vikings 6: l'ultima stagione in anteprima su TimVision dal 5 dicembre, in BadTaste.it, 3 dicembre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2019.
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