Episodi di Mare fuori (seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Mare fuori.

La seconda stagione della serie televisiva Mare fuori, formata da 12 episodi, viene trasmessa in prima visione assoluta su Rai 2 dal 17 novembre 2021[1]. I primi due episodi vengono pubblicati in anteprima su RaiPlay, il 15 novembre 2021.

Titolo Prima TV
1 La famiglia che verrà 17 novembre 2021
2 Nella gioia e nel dolore
3 Io non sono come voi 24 novembre 2021
4 Amare chi fa male
5 Il passato che ritorna 1º dicembre 2021
6 La mamma è sempre la mamma
7 Il peso delle scelte 8 dicembre 2021
8 Le forme dell’amore
9 15 dicembre 2021
10
11 22 dicembre 2021
12

La famiglia che verrà[modifica | modifica wikitesto]

  • Diretto da: Milena Cocozza
  • Scritto da: Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Luca Monesi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carmine è sopravvissuto all'attentato ma purtroppo è ancora in coma all'ospedale. A sorvegliarlo c'è Nina, ansiosa di sposarlo.

All'IPM Filippo viene minacciato di morte da Tano e Totò per quello che è successo al loro amico Ciro. Il magistrato vorrebbe trasferire il ragazzo dopo la sua confessione, sebbene la sua sia stata legittima difesa, quindi prima che il trasferimento venga convalidato Filippo rimarrà nella cella di isolamento, ma ciò non farebbe altro che confermare la sua colpevolezza esponendolo a ulteriori rischi: Filippo, infatti, vuole stare insieme agli altri detenuti sentendo di non avere nulla per cui sentirsi in colpa, quindi Paola e Beppe acconsentono a patto che il ragazzo venga considerato un sorvegliato speciale.

Edoardo convince gli amici a non vendicare ancora la morte di Ciro anche se Tano non la pensi così. Questi inveiscono poi contro la direttrice per la sua scelta di sospendere i loro permessi e di voler cancellare il murales dedicato a Ciro. Massimo è schiacciato dal senso di colpa per la sua morte e per l’agguato a Carmine perché non ha saputo proteggerli e decide di lasciare l’IPM mettendosi in aspettativa.

Viola procura una lama a Tano, il quale nelle docce si prende una testata da Edoardo perché non vuole stare ai suoi ordini, come quello di accettare di cancellare il murales per riottenere i permessi. I ragazzi fanno un patto tatuandosi il nome di Ciro sulle dita della mano sinistra.

Nina sorprende Paola invitandola al suo matrimonio con Carmine e le chiede di farle da testimone. Paola chiede a Massimo di tornare ma lui le risponde che è in aspettativa per stare di più con suo figlio e le raccomanda di stare attenta perché, ora che il fratello di Carmine è stato arrestato, la madre Wanda ha preso il comando di tutte le piazze di spaccio della famiglia di Ciro e per questo potrebbero esserci ripercussioni per l’IPM.

Intanto Naditza e Filippo hanno modo di rivedersi a lezione di pianoforte ma la ragazza ci rimane male quando lui le dice che verrà trasferito vicino casa per ottenere l’affidamento in prova. Gianni scrive una canzone rap e Filippo gli fa una sorpresa preparando per lui col pianoforte una base musicale; in un momento di debolezza gli confida di aver ucciso Ciro ma il ragazzo preferisce rimanere fuori da questa faccenda.

Pino, da poco tornato in libertà, se la prende con un commerciante di vino che ha avvisato il proprietario del cane che aveva preso lui, facendolo infuriare. Una sera, mentre tutti festeggiano per aver riottenuto i permessi, Tano aggredisce Filippo. Proprio in quegli istanti, Carmine si risveglia dal coma.

  • Ascolti Italia: telespettatori 1 064 000 – share 4,70%.[2]

Nella gioia e nel dolore[modifica | modifica wikitesto]

  • Diretto da: Milena Cocozza
  • Scritto da: Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Luca Monesi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Filippo riesce a sopraffare facilmente Tano ma a dividerli interviene Edoardo. Quest'ultimo mette in chiaro le cose con Tano: se vuole uccidere Filippo, dovrà farlo solo fuori dall'IPM.

Carmine ha finalmente modo di conoscere la neonata figlia Futura e Nina gli dice che sta organizzando il loro matrimonio. Paola e Massimo sono felici per il suo risveglio; la direttrice avvisa subito Filippo dicendogli che sarà il testimone di Carmine. Il ragazzo, inoltre, rinnega la madre Wanda, affermando che non vuole più appartenere alla famiglia Di Salvo e che non vuole più scendere a compromessi con Valletta.

Pino fa ritorno all'IPM mentre Tano spera che lui possa uccidere Filippo, ma inaspettatamente lo ringrazia per avergli impedito il suicidio. Inoltre, lui e Filippo si ritrovano a essere compagni di cella.

Tramite dei flashback si scoprono più dettagli sulla vita di Tano 'o Pirucchio: la sua è una famiglia perbene ma, per ribellarsi al padre, giudicato da lui un debole senza coraggio, aveva deciso di aggregarsi al gruppo di Ciro e Francesco. Spinto dai suoi nuovi amici, si vendicò dei due malviventi che lo avevano piccchiato oltre a estorcere del denaro al padre, infatti Ciro diede una pistola a Tano e la usò per gambizzare uno dei due delinquenti. Il padre di Tano aveva così deciso di denunciarlo alla polizia, facendolo arrestare una volta tornato a casa.

Filippo chiede a Naditza di seguirlo a Milano ora che è in arrivo la sua scarcerazione e ottiene il benestare anche della direttrice, specialmente dopo aver convinto Anna e Anita a prenderla in custodia.

Carmine entra nel programma di protezione, andando a vivere con Nina a Palma Campania. Un nuovo ragazzo nel frattempo fa il suo ingresso arriva all'IPM: si chiama Salvatore Baldi, subito soprannominato "Sasà", molto giovane e di famiglia benestante. Filippo e Gianni lo difendono da Tano, Totò e Milos che non tardano a molestarlo. Massimo comunica a Paola che è stato affidato dal Ministero al Tribunale e lei soffre molto per questa cosa.

È arrivato il giorno dei permessi per i ragazzi dell'IPM: Carmela è in ospedale e dà alla luce il figlio di Edoardo, il quale però, invece che assistere alla nascita, passa la giornata con Teresa. Calata la notte, Edoardo, Totò, Tano e Milos vanno al cimitero per rendere omaggio a Ciro.

È arrivato il giorno del matrimonio di Nina e Carmine, al quale partecipano poche persone tra cui Filippo, Anita, Beppe, Paola e Massimo con la sua famiglia; Carmine e Filippo finalmente si riabbracciano. Il matrimonio tuttavia non tarda a trasformarsi in tragedia: fuori dalla chiesa Nina vede sopraggiungere un SUV, che aveva seguito Filippo poco dopo l'uscita dall’IPM, e si getta in strada spingendo via il marito e la figlia e finendo per essere investita al posto suo.

Io non sono come voi[modifica | modifica wikitesto]

  • Diretto da: Milena Cocozza
  • Scritto da: Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Luca Monesi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nina viene trasportata subito in ospedale ma purtroppo non sopravvive alle gravi ferite riportate. Tutto ciò getta Carmine, trovatosi a dover crescere da solo sua figlia, nella disperazione più totale; crede, inoltre, che i responsabili siano i Valletta. Filippo, Paola e Massimo vanno al funerale di Nina, tentando di dare un po' di conforto al ragazzo ma invano.

All'IPM Tano si diverte a far arrabbiare Filippo affermando di aver causato lui la morte di Nina, quindi Filippo e Pino lo picchiano, venendo fermati da Lino, anche se è implicito che quella di Tano fosse solo una provocazione, venendo rimproverato da Edoardo.

Paola riesce a far trasferire Naditza a Milano con l’aiuto dell'ex marito Lorenzo, che, essendo un avvocato, riesce a convincere il giudice a togliere ai genitori di Naditza la patria potestà sulla figlia. I genitori di Naditza si infuriano quando lo vengono a sapere, arrivando quasi a fare vandalismo nell'ufficio di Paola. Anita aiuta Naditza ad ambientarsi nella sua nuova casa a Milano.

Per Sasà la vita al carcere minorile inizia a farsi difficile al punto che, durante un litigio, arriva a mordere Totò in un braccio, con il solo risultato che quest'ultimo lo picchia a sua volta e lo umilia insieme a Milos e Tano sotto gli occhi di Edoardo.

Kubra è una ragazza di colore che vive a Ostia con la propria madre Latifah ,la quale chiede alla propria figlia di concedersi allo stesso uomo con cui faceva sesso nella speranza di poter ottenere la casa popolare da loro desiderata; la ragazza, che non aveva alcuna intenzione di fare la stessa vita di Latifah, ferisce la madre con una coltellata al ventre.

Carmine, dopo aver chiesto a sua suocera Sara di prendersi cura di Futura, torna a casa sua per recuperare una pistola. La donna non esita ad avvisare subito Massimo, che si mette sulle sue tracce. Carmine con la pistola in mano affronta i ragazzi dei vicoli e la madre di Nazario, il ragazzo che lui aveva ucciso, pensando che lei sia l'artefice la morte di Nina ma la donna non conferma né smentisce, facendogli capire infatti che non è stata lei a far uccidere la ragazza, perciò Carmine si punta contro l'arma.

Amare chi fa male[modifica | modifica wikitesto]

  • Diretto da: Milena Cocozza
  • Scritto da: Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Luca Monesi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Massimo trova Carmine mentre si sta puntando la pistola e riesce a farlo desistere ma non a farlo ragionare. Per quanto è accaduto la sua messa in prova viene sospesa e deve fare ritorno all’IPM dove riabbraccia l'amico Filippo. Quest’ultimo è felicissimo perché sta per essere trasferito all’IPM di Milano e lo comunica a Naditza, che intanto si sta ambientando a casa sua, dove Anna le dà delle lezioni di pianoforte per aiutarla a migliorare.

All'IPM arriva Kubra, la cui sua madre è sopravvissuta al tentato omicidio, ma Pino rimane subito affascinato da lei. Luisa, la madre di Sasà, chiede a Lino di consegnare al figlio tutta la sua attrezzatura elettronica, essendo la sua passione. Beppe, per festeggiare la scarcerazione di Filippo, organizza uno spettacolo dove Filippo e Gianni si esibiranno e a cui saranno presenti anche le famiglie dei detenuti, mentre Sasà si occuperà di trasmettere l'evento online.

Sempre tramite alcuni flashback, si viene a conoscenza del motivo che ha portato Sasà all'interno dell'IPM: lui e la madre sono membri dell'alta società di Napoli e Sasà aveva iniziato a uscire con Erica, la quale vive insieme al padre nella scuola dove lavora come inserviente e che entrambi i ragazzi frequentano. Durante una festa, Sasà si vanta con i suoi compagni di scuola di aver fatto sesso con Erica, offendendola e scusandosi poco dopo; al rientro a casa, però, trova le forze dell'ordine che emettono un mandato d'arresto sotto denuncia di Erica, che accusa Sasà di violenza carnale.

Carmine, in più di un'occasione, si mette a provocare Tano: è chiaro che vorrebbe porre fine alla propria esistenza, ormai indifferente a qualsiasi cosa, anche ai consigli di Massimo e Paola e all'amicizia di Filippo. I genitori vanno all'evento organizzato da Beppe, compresa Wanda, anche se il suo è solo un pretesto per parlare con Carmine, spiegandogli che, quando lui e Filippo hanno ucciso Ciro, oltre ad avergli impedito di portare a Milano il carico di droga, il potere della famiglia Ricci si è indebolito, per cui ciò che vuole Wanda è distruggere sia i Ricci che i Valletta e ottenere tutto il potere su Napoli. All'evento è pure presente il padre di Gianni, infatti il ragazzo inizia ad agitarsi alla sola vista non appena inizia il concerto ma grazie a Gemma recupera la sua fiducia. Gianni si mette a cantare mentre Filippo suona il pianoforte, infine i ragazzi dell'IPM si mettono a cantare tutti insieme con Filippo ad accompagnarli al pianoforte, mentre Massimo ascolta tutto con malinconia da fuori il carcere. Infine Gemma e Gianni si scambiano il loro primo bacio.

Tano non accetta la decisione di Edoardo, che rimane fermo nella sua posizione: Carmine e Filippo per adesso saranno intoccabili, Tano accusa Edoardo di non essere all'altezza di Ciro. Teresa fa una sorpresa a Edoardo facendo esplodere dei fuochi d'artificio nel porto così che egli possa vederli dalla finestra della sua cella.

Filippo viene scarcerato ma, mentre Pino lo saluta con affetto, Carmine a stento gli rivolge la parola. Anna viene a prendere suo figlio ma quest'ultimo cambia idea decidendo di rimanere all'IPM e scontando lì il resto della pena, capendo di non poter lasciare l'amico da solo proprio nel momento del bisogno.

  • Ascolti Italia: telespettatori 1 017 000 – share 5,1%.[3]

Il passato che ritorna[modifica | modifica wikitesto]

Anita è costretta a spiegare a Naditza che Filippo resterà ancora all'IPM di Napoli, Pino e Gianni sono contenti che lui rimanga, Carmine invece non apprezza particolarmente la sua presenza. Massimo, esortato da suo figlio Pietro, torna all'IPM per Carmine, che però non vuole l'aiuto di nessuno. Carmine vuole solo uccidere l'assassino di Nina, scontrandosi con Filippo che non accetta che il suo amico voglia scegliere la strada della violenza. Carmine si mette a picchiarlo, venendo fermato di Pino, nonostante tutto Filippo non raccoglie la sua provocazione, Tano è soddisfatto nel vedere Carmine avvilito, al contrario di Totò che invece dal suo sguardo pare dispiaciuto per lui.

Naditza non riesce più ad apprezzare Milano senza il ragazzo che ama, e quando vede una zingara che cerca di derubare un uomo, la aiuta a fuggire. Paola e Massimo, che ha deciso di far ritorno all’IPM, cercano di convincere Filippo a tornare a Milano ma lui mette in chiaro che non abbandonerà Carmine. Dato che dietro alla morte di Nina non sembra esserci la mano dei Valletta, sembra che l'unica possibiltà è che sia stata la famiglia Ricci, quindi Filippo basandosi su una teoria di Pino, convince Massimo a indagare su coloro che erano invitati al matrimonio dato che il SUV che ha investito Nina potrebbe aver raggiunto Palma Campania seguendo uno di loro.

Con un flashback veniamo a conoscenza di un fatto del passato di Beppe, aveva avuto una relazione con Latifah, in passato lei si prostituiva ma Beppe la allontanò dalla strada, suo fratello Alessandro per gelosia e per timore che potesse prendersi gioco di lui, ha provocato la ragazza e l'ha incastrata mettendo 1000 euro nel suo cassetto e facendo così litigare la coppia dopo aver detto a Beppe che la ragazza era andata a letto con lui per soldi. Beppe chiuse i ponti con lei senza darle il tempo di dirgli che era incinta: Beppe è il padre di Kubra.

Carmine, pur non volendo più avere nulla a che fare con Futura, non accetta che Sara permetta a Wanda di vedere la bambina, oltre al fatto che accetta da lei aiuti economici. Sara purtroppo non ha il coraggio di mettersi contro i Di Salvo, ed essendo una lavoratrice precaria non può prendersi cura di Futura. Paola si mette a litigare con Wanda la quale spudoratamente ammette che vuole impadronirsi di Futura e trasformarla in un membro della loro famiglia camorrista, al che Paola la accusa di essere un pessimo modello per via della sua natura prevaricante. Paola decide di adottare Futura, ma se non trova l'approvazione di Massimo, al contrario Lorenzo decide di sostenerla.

Carmine si scusa con Filippo per come si è comportato, quest'ultimo cerca di fargli capire che anche se scoprire chi ha ucciso Nina è importante, Carmine non deve confondere la vendetta con la giustizia. Ormai il matrimonio di Massimo e Consuelo è in piena crisi dato che lei non accetta che suo marito abbia deciso di tornare a lavorare all'IPM.

Edoardo, usando un cellulare che tiene ben nascosto, telefona a Teresa, ma Enrico, il padre della ragazza, decide di sequestrarle il telefono avendo capito che sua figlia si sta mettendo nei guai. Tano è sempre più convinto che Edoardo non è capace di essere un leader dato che non riesce a controllare l'IPM. Il padre di Gianni sembra cambiato e vuole tentare con lui una riconciliazione, addirittura ha organizzato un concerto per lui.

Massimo guarda tra i filmati delle videocamere all'esterno dell'IPM e vede il SUV che ha investito Nina, che infatti aveva seguito Beppe e Filippo.

La mamma è sempre la mamma[modifica | modifica wikitesto]

Naditza, tramite la zingara che prima aveva aiutato, viene rintracciata dal padre Tal che le propone un compromesso: uscirà per sempre dalla sua vita a patto che gli permetta di rubare tutta la roba di valore nella casa dei Ferrari. Teresa va a trovare Edoardo all'IPM ma Liz non autorizza il colloquio, costretta con rammarico a spiegarle che Edoardo è un bugiardo e che a sua insaputa ha una moglie e un figlio. Edoardo e il resto della banda sono sempre più incuriositi da Sasà, vorrebbero capire per quale motivo è finito all'IPM; il ragazzo preferisce non dire nulla ma si fa sfuggire un dettaglio con cui intuiscono che il capo d'accusa è quello di stupro.

Viola apparentemente fa un favore a Silvia regalandole della marijuana che si mette a fumare con Kubra nel bagno cadendo nella trappola della ragazza che avverte Lino e Beppe che si mettono a litigare con Kubra, quest'ultima finisce così in isolamento. Wanda porta Futura a casa sua, ma Lorenzo e Paola, insieme all'assistente sociale e con un'ingiunzione del giudice, si prendono la bambina.

Attraverso dei flashbak si scopre per quale motivo Silvia è stata arrestata: lei aveva conosciuto a una festa un giovane uomo benestante, un avvocato di nome Mirko, i due iniziarono una relazione e fecero un viaggio romantico a Capri ma quando Silvia tornò a Napoli, Mirko le chiese di portare dei documenti a un suo cliente, ma la polizia la arrestò, infatti quella che portava era a sua insaputa cocaina, Mirko non era un avvocato e non era nemmeno il suo vero nome.

Edoardo non capisce per quale motivo Teresa non risponda più alle sue telefonate, sfoga quindi la sua rabbia contro Sasà, divertendosi a torturarlo in bagno con i suoi amici, ma Lino riesce a fermarli, e Edoardo si arrabbia con lui quando lo mette davanti alla sua meschinità, facendogli notare che da quando ha messo incinta Carmela non ha fatto altro che tradirla.

Lorenzo aiuta Paola ad accudire Futura, e lei apprezza tantissimo le sue premure. Beppe intanto decide di riportare Kubra nel dormitorio, iniziando a comprendere il legame che li lega, specialmente quando Kubra, pur non sapendo nulla di suo padre, gli rivela che la madre lo conobbe a Napoli. Carmine confessa a Filippo che in realtà è felice che lui sia rimasto a Napoli per lui.

Tal e il suo complice entrano nella casa dei Ferrari, ma Naditza fa chiamare la polizia, che arresta il complice di Tal, mentre il padre di Naditza scappa. Tal cerca di farle del male, ma lei fugge rubando uno scooter, venendo poi fermata dalla polizia non avendo il casco.

Filippo sogna la morte di Nina rievocando un dettaglio a cui prima non aveva dato importanza: Anita alla guida della sua auto era stata la prima a lasciare la chiesa e passò accanto al SUV che investì Nina. Filippo spiega a Massimo che nell'auto di Anita è montata una videocamera e che dunque potrebbe aver ripreso il volto del guidatore. Mentre Viola è sotto la doccia Kubra le stringe il collo senza ucciderla, facendogliela pagare per quello che ha fatto prima.

Beppe e Massimo guardano il video, il volto della misteriosa persona non viene inquadrato, si vede solo la mano sinistra, nelle dita è tatuato il nome di Ciro. Questo per Massimo e Beppe è un duro colpo, perché l'assassino di Nina a cui danno la caccia è proprio un ragazzo dell'IPM sotto la loro tutela, quindi il numero di sospettati si riduce a sole quattro persone: Edoardo, Milos, Tano e Totò.

Il peso delle scelte[modifica | modifica wikitesto]

Le forme dell’amore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]