Elezioni federali in Svizzera del 2015

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Elezioni federali in Svizzera del 2015
Stato Svizzera Svizzera
Data 18 ottobre
Toni Brunner (Nationalrat, 2007).jpg Christian Levrat (Nationalrat, 2007).jpg Philipp Mueller (Nationalrat, 2007).jpg
Leader Toni Brunner Christian Levrat Philipp Müller
Partito Unione Democratica di Centro Partito Socialista Svizzero PLR - I Liberali
Voti 740 954
29,4 %
475 071
18,8 %
413 434
16,4 %
Seggi
65 / 200
(Nazionale)
5 / 46
(Stati)
43 / 200
(Nazionale)
12 / 46

(Stati)

33 / 200
(Nazionale)
13 / 46

(Stati)

National Council of Switzerland 2015 election winner by canton.svg
Left arrow.svg 2011 2019 Right arrow.svg

Le elezioni federali in Svizzera del 2015 si sono tenute il 18 ottobre, per il rinnovo del Consiglio nazionale e per il primo turno dei componenti del Consiglio degli Stati; i ballottaggi di quest'ultimo si sono svolti in diversi cantoni fino al 22 novembre.[1][2]

I risultati mostrarono uno spostamento dei voti, a causa delle preoccupazioni relative all'immigrazione dei rifugiati, verso la destra e registrarono un aumento dei consensi verso i tre maggiori partiti.

L'Unione Democratica di Centro ottenne un numero record di seggi, ottenendo un terzo dei 200 seggi della camera bassa, con una percentuale di voti che fu la più alta di ogni altro partito politico svizzero dal 1919, quando venne introdotta la rappresentanza proporzionale,[3] e ricevette più seggi al Consiglio nazionale di ogni altro partito politico dal 1963, quando il numero di seggi era a 200.[4]

Le elezioni federali furono seguite dalle elezioni per il Consiglio federale il 9 dicembre 2015, dove l'UDC ottenne un secondo seggio consiliare.[5]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Swiss Federal Apportionment Diagram.svg
Partito Voti % +/- Seggi % +/-
Unione Democratica di Centro 740.954 29,4 Aumento 2,8 65 32,5 Aumento 11
Partito Socialista Svizzero 475.071 18,8 Aumento 0,1 43 21,5 Diminuzione 3
Partito Liberale Radicale - I Liberali Radicali 413.444 16,4 Aumento 1,3 33 16,5 Aumento 3
Partito Popolare Democratico 293.653 11,6 Diminuzione 0,7 27 13,5 Diminuzione 1
Partito Ecologista Svizzero 177.944 7,1 Diminuzione 1,3 11 5,5 Diminuzione 4
Partito Verde Liberale della Svizzera 116.641 4,6 Diminuzione 0,7 7 3,5 Diminuzione 5
Partito Borghese Democratico 103.476 4,1 Diminuzione 1,3 7 3,5 Diminuzione 2
Partito Evangelico Svizzero 1,9 Diminuzione 0,1 2 1 Stabile 0
Unione Democratica Federale 1,2 Diminuzione 0,1 0 Stabile 0
La Sinistra 1,2 Aumento 0,3 0 Stabile 0
Lega dei Ticinesi 1,0 Aumento 0,2 2 1 Stabile 0
Solidarietà 0,5 Aumento 0,2 0 Stabile 0
Partito del Lavoro 0,4 Diminuzione 0,1 1 0,5 Aumento 1
Movimento dei Cittadini Ginevrini 0,3 Diminuzione 0,1 1 0,5 Stabile 0
Partito Cristiano Sociale 0,2 Diminuzione 0,1 0 Stabile 0
Democratici Svizzeri 0,1 Diminuzione 0,1 0 Stabile 0
Altri 2,4 Aumento 0,2 1 0,5 Stabile 0
Totale 2.521.502 100 0 200 100 Stabile 0

Consiglio degli Stati[modifica | modifica wikitesto]

Council of States (Switzerland) Nov 2015.svg
Partito Seggi
2011 2015 +/–
Partito Popolare Democratico 13 13 Stabile 0
Partito Liberale Radicale - I Liberali Radicali 11 13 Aumento 2
Partito Socialista Svizzero 11 12 Aumento 1
Unione Democratica di Centro 5 5 Stabile 0
Partito Ecologista Svizzero 2 1 Diminuzione 1
Partito Borghese Democratico 1 1 Stabile 0
Partito Verde Liberale della Svizzera 2 0 Diminuzione 2
Indipendente 1 1 Stabile 0
Totale 46 46

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parties Manoeuvre for Seats in Swiss Senate, The Local, 19 ottobre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  2. ^ Final Composition of Swiss Parliament Emerges, Swissinfo, 23 novembre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  3. ^ Marlène Gerber, 4 Cool Graphs that Explain Sunday’s Swiss Elections, The Washington Post, 23 ottobre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2016.
  4. ^ Reuters, Anti-immigration party wins Swiss election in 'slide to the Right' (The Daily Telegraph), 19 ottobre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  5. ^ Armando Mombelli, People’s Party Gains Second Seat in Cabinet (Swissinfo), 10 dicembre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2019.

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