Diocesi di Anea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Anea
Sede vescovile titolare
Dioecesis Anaea
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Anea
Mappa della diocesi civile di Asia (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita 1933
Stato Turchia
Diocesi soppressa di Anea
Suffraganea di Efeso
Eretta circa IV secolo
Soppressa 1922
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

Anea è stata sede di una diocesi del patriarcato di Costantinopoli. Oggi è una sede titolare del medesimo patriarcato e della Chiesa cattolica (in latino: Dioecesis Anaea).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anea, identificabile con Soğucak[1] (distretto di Kuşadası) nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Asia nella diocesi civile omonima. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Efeso.

La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo.[2]

Secondo la tradizione, attestata dal menologio greco, il primo vescovo di Anea è Olbiano, che avrebbe subito il martirio all'epoca dell'imperatore Massimiano (286-305). Il primo vescovo storicamente documentato è Paolo, che partecipò al concilio di Nicea del 325.[3] Molti dei vescovi conosciuti di Anea sono menzionati negli atti dei concili ecumenici del primo Millennio cristiano. A questi vanno aggiunti due vescovi, Gregorio e Teofilatto, noti attraverso i loro sigilli episcopali. Un anonimo vescovo, attribuito alla fine del X secolo, è menzionato nella vita di san Niceforo di Mileto.[4] Gli ultimi due vescovi noti di Anea sono Giorgio e Atanasio, che presero parte ai sinodi celebrati a Efeso rispettivamente nel 1167[5] e nel 1230.[6]

Nel 1298 la città fu conquistata dai Turchi selgiuchidi e poi dagli Ottomani nel 1390. Non si hanno più notizie della diocesi che fu soppressa in un'epoca imprecisata. Nel novembre del 1806 il patriarcato decise l'erezione di una nuova diocesi, con il nome di Crene e Anea, suffraganea della sede metropolitana di Efeso. Il 9 maggio 1883 le due sedi furono separate in due diocesi distinte. La nuova diocesi di Anea, con sede a Soke (in greco Σώκια), 10 km a est dell'antica Anea, fu elevata al rango di metropolia il 21 febbraio 1917. Dopo la disfatta dell'esercito greco nell'agosto 1922, tutti i greci che abitavano la regione morirono o furono fatti evacuare all'arrivo dell'esercito turco; oggi non esistono più cristiani ortodossi nel territorio dell'antica metropolia di Anea.[7]

Anea è oggi annoverata tra le sedi titolari del Patriarcato di Costantinopoli e della Chiesa cattolica.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Sant'Olbiano † (III/IV secolo)
  • Paolo † (menzionato nel 325)
  • Modesto † (menzionato nel 431)[8]
  • Zotico † (menzionato nel 451)[9]
  • Marcello † (menzionato nel 536)[10]
  • Giovanni † (prima del 680 - dopo il 692)
  • Gregorio † (circa VII-VIII secolo)[11]
  • Saba † (menzionato nel 787)[12]
  • Giuseppe † (menzionato nell'869)
  • Atanasio † (menzionato nell'879)
  • Anonimo † (fine X secolo)
  • Teofilatto † (inizio XI secolo)[13]
  • Giorgio † (menzionato nel 1167)
  • Atanasio † (menzionato nel 1230)
    • Sede soppressa
  • Costantino † (9 maggio 1883 - 2 novembre 1902 dimesso)
  • Antimo Kimonios † (2 novembre 1902 - 1917 deceduto)
  • Alessandro Dilanas † (21 febbraio 1917 - 19 febbraio 1922 eletto metropolita di Pergamo)
  • Tommaso Savvopoulos † (26 febbraio 1922 - 2 aprile 1927 eletto metropolita delle Isole dei Principi)

Vescovi titolari greci[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi titolari latini[modifica | modifica wikitesto]

  • William Tibertus McCarty, C.SS.R. † (2 gennaio 1943 - 11 marzo 1948 succeduto vescovo di Rapid City)
  • Alfredo Antonio Francisco Müller y San Martín † (7 marzo 1948 - 5 aprile 1961 nominato vescovo di Cienfuegos)
  • Giovanni Picco † (15 novembre 1962 - 14 agosto 1984 deceduto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kiminas, The ecumenical patriarchate, p. 83. L'Annuario Pontificio indica la città di Anya.
  2. ^ Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Parigi 1981, indice p. 483, voce Anéa, Anaia.
  3. ^ Heinrich Gelzer, Patrum Nicaenorum nomina, Leipzig 1898, p. LXII, nº 128. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 766-767.
  4. ^ Analecta Bollandiana, 1891, vol. XIV, p. 147.
  5. ^ Vizantijskij Vremennik 11 (1904), pp. 477-478.
  6. ^ Revue des études grecques, vol. VII (1894), p. 80.
  7. ^ Kiminas, The ecumenical patriarchate, p. 83.
  8. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 701.
  9. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 980. Questo vescovo non prese parte al concilio di Calcedonia; nell'ultima sessione conciliare, è rappresentato dal suo metropolita, Stefano di Efeso.
  10. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 645.
  11. ^ Vitalien Laurent, Le Corpus des sceaux de l'empire byzantin, Paris 1965-1972, nº 290.
  12. ^ Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 28.
  13. ^ Laurent, op. cit., nº 1698.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi