David Attoub

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David Attoub
Top14 Stade français contre Stade toulousain le 30 mars 2012 06 David Attoub.JPG
Dati biografici
Paese Francia Francia
Altezza 183 cm
Peso 113 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Squadra Lione
Carriera
Attività di club¹
2002-05 Clermont 32 (10)
2005-07 Castres 26 (15)
2007-14 Stade français 119 (0)
2014-15 Montpellier 4 (0)
2015- Lione 36 (0)
Attività da giocatore internazionale
2006-2012 Francia Francia 4 (0)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 15 settembre 2017

David Attoub (Valence, 7 giugno 1981) è un rugbista a 15 francese, pilone del Lione in Top 14.


Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Attoub fece il suo esordio nel massimo campionato francese durante la stagione 2002-03 militando nelle file del Clermont, squadra nella quale giocò per 3 stagioni. Successivamente si trasferì nel Castres dove rimase per le annate 2005-06 e 2006-07. A partire dall'estate del 2007, iniziò la sua militanza nello Stade français; durante le sette stagioni passate con la squadra parigina raggiunse due volte la finale di Challenge Cup perdendola in entrambe le occasioni. Nel gennaio 2010 ricevette una squalifica di 70 settimane a causa di un "eye gouging" (dito nell'occhio) a danno dell'irlandese Stephen Ferris durante l'incontro Stade Francais-Ulster del dicembre 2009, valido per la qualificazione alle fasi finali della Heineken Cup 2009/2010[1]. La squalifica si estinse ad aprile 2011. Nella stagione 2014-15 giocò nel Montpellier. Dal settembre 2015 milita nel Lione.

A livello internazionale, Attoub fece il suo esordio con la Francia nell'incontro con la Romania del giugno 2006; con la nazionale transalpina ottenne altre 3 presenze, tutte nel 2012: giocò contro il Galles durante il Sei Nazioni e prese parte al tour sudamericano della nazionale francese dove disputò due partite con l'Argentina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Attoub loses gouging ban appeal, 04 marzo 2010. URL consultato il 15 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]