Daniel Warren Johnson

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Daniel Warren Johnson (Stati Uniti, ...) è uno scrittore, disegnatore e illustratore statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima introduzione al mondo dei fumetti è stata quando da bambino è stato portato dai genitori alla biblioteca di Framinghan in Massachusetts e avevano delle raccolte di comic strip (ovvero strisce a fumetti)[1]. La sua attenzione è da subito attirata dalle celebri strisce umoristiche Calvin and Hobbes di Bill Wattersons[1]. Divenne da subito il suo fumetto preferito di cui si lesse tutte le raccolte. Le sue vicende preferite sono quelle in cui i protagonisti si trovano in realtà alternative, specialmente quelle con i dinosauri[1]. I primi fumetti che si ricordi di aver disegnato sono stati quelli ispirati alla sua serie tv preferita ovvero i Power Rangers. Tra l'altro la sua passione per il disegno e le storie nate dall'immaginazione è favorita dal triste fatto che ha un carattere introverso che lo porta ad essere un solitario, i suoi compagni di classe non lo invitano neppure ai loro compleanni[1]. Sviluppa una profonda avversione per la Scuola e i genitori sono costretti a tenerlo a casa già dalla seconda elementare dove gli viene impartita un'istruzione in casa sua da insegnanti privati. Dopo le scuole dell'obbligo comincia a frequentare dei corsi presso una Scuola d'Arte dove trova un insegnante di origine italiana di nome Rosetta che ne intuisce il talento e la passione[1]. Il suo principale insegnamento e assioma valido per ogni artista è :«Disegna ciò che vedi e senti (cosa dovrebbe rappresentare attraverso la tua percezione). Non disegnarlo come ti appare (o come gli possa somigliare a livello fotografico)»[1]. La sua passione lo porta a rivalutare l'insegnamento e l'istruzione e si iscrive al College di Chicago dove ottiene una laura che gli permette di diventare un insegnante di d'Arte. Purtroppo dopo qualche anno si accorge che non glli piace essere un professore e non sta sviluppando la sua creatività e quindi lascia un sicuro posto di lavoro[1]. Nonostante gli piaccia disegnare i super eroi e all'inizio quello su cui prerisce esercitarsi è Hulk (della Marvel Comics). Nonostante questo non crede sia possibile o comunque molto difficile inserirsi in questo settore che è molto competitivo e già saturo di dsegnatori talentuosi ed esperti[1]. Nonostante questo si fissa una finestra di tempo di 3 mesi in cui si dedica ad un lavoro part time in un Ospedale dove porta le barelle e i lettini aiutando le persone portatrici di handicap. Nel resto della giornata cerca di passare più tempo possibile a scrivere e disegnare per diventare un fumettista autodidatta[1]. Se dopo la scadenza che si è dato non dovesse riuscire a pagare l'affitto o mantenere una vita dignitosa allora tornerà alla professione di insegnante d'arte[1]. All'inizio del secondo decennio degli anni duemila si dedica a scrivere e disegnare la sua prima opera ovvero Space Mullett ma nessun editor gli da fiducia per una pubblicazione cartacea quindi decide di trasformarla in un web comic e diffonderla su digital comics[1]. A quel punto il presidente della Dark Horse Comics Mike Richardson si accorge di un certo talento e originalità dell'autore, un'intuizione che in passato gli ha permesso di lanciare sul mercato indipendente giovani promesse poi diventante (in taluni casi) delle star del settore[1]. Richarson decide di affiancargli un altro autore debuttante quale il texano Donny Cates con il quale producono un'opera originale e innovativa quale Ghost Fleet che però risulta essere un flop (inizialmente) presso critica e lettori[1]. La serie viene anche sospesa. Tale insuccesso non favorisce i due fumettisti che però sono entrambi destinati a diventare autori top-seller del settore[1]. La stessa Ghost Fleet viene col tempo rivalutata (dopo il 2018) e arriva ad avere anche un'edizione internazionale tra cui SaldaPress in Italia dal novembre 2019.

Attivo come fumettista e illustratore di copertine, vive e lavora a Chicago[2]. Ha collaborato con le più importanti case editrici tra cui Marvel Comics, DC Comics, Dark Horse Comics e Image Comics[2]. Ha suscitato l'interesse del settore in seguito alla diffusione via internet del web-comic Space Mullet, pubblicato nel 2016 dalla Dark Horse[3]. Ottiene popolarità e consenso della critica con la serie Extremity, pubblicata dall'imprint Skybound della Image Comics, per la quale ottiene una nomination agli Eisner Award[3]. Tra le sue altre opere vi sono: The Ghost Fleet, Murder Falcon, Wonder Woman: Dead Earth (per l'imprint DC Black Label)[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Dark Horse Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • The Ghost Fleet nn. 1-8, testi di Donny Cates, miniserie, novembre 2014 - giugno 2015
  • Alabaster: The Good, The Bad and The Bird nn. 1-5, testi di Caitlín R. Kiernan e disegni di Daniel Warren Johnson (disegni), miniserie di 5 albi (conclusa), dicembre 2015 - aprile 2016
  • Space Mullet: One Gamble at a Time, testi e disegni, raccolta in volume brossurato (o trade paperback) del web-comic Space Mullet. Contiene le storie serializzate tra il 2012 e il 2014. Distribuito nel 2016.

DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Wonder Woman: Dead Earth nn. 1-4, testi e disegni (Daniel Warren Johnson), limited-series (conclusa), etichetta: DC Black Label, febbraio 2019 - ottobre 2020.
  • Superman: Red and Blue n.5, Daniel Warren Johnson & AA.VV. (testi e disegni), albo antologico contenente 5 short-story di 8 pagine di cui Johnson realizza testi, disegni e colorazione della storia intitolata Ge22nerations, limited-series (conclusa), settembre 2021.
  • Batman: Black and White (Vol.2) n.4, Daniel Warren Johnson & AA.VV. (testi e disegni), albo antologico contenente 5 short-story di 8 pagine di cui Warren realizza la storia Checkmate, miniserie (conclusa), maggio 2021.
  • The Jurassic League dal n.1, Daniel Warren Johnson (testi e copertine), Juan Gedeon (disegni), mimiserie con protagonista una versione alternativa della Justice League of America, luglio 2022 -in corso.

Image Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Extremity nn. 1-18, Daniel Warren Johnson (testi e disegni), serie regolare, marzo 2017 - marzo 2018
  • Murder Falcon nn. 1-8, Daniel Warren Johnson (testi e disegni), miniserie, ottobre 2018 - maggio 2019 [4]
  • Head Lopper n.13, Andrew McLean (testi, disegni, copertina) - Daniel Warren Johnson (Copertina alternativa o Variant Cover), data di distribuzione: 16 settembre 2020.
  • Skybound X n.3, Daniel Warren Johnson & AA.VV. (testi e disegni), miniserie antologica di cui Johnson realizza una storia correlata (side-story) alla miniserie Murder Falcon, data di distribuzione: 21 luglio 2021.
  • Do a Powerbomb dal n.1, Daniel Warren Johnson (testi e disegni), miniserie di 7 albi, distribuita dal 15 giugno 2022.

Marvel Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Quake: S.H.I.E.L.D. 50th Anniversary n.1, Patrick Kindlon (testi) - Daniel Warren Johnson (disegni), albo unico celebrativo, novembre 2015.
  • Man-Thing (Vol.5) n.1, contiene 2 storie: Whoever knowns fear Burns the touch (20 pagine), R.L.Stine (testi) - German Peralta (disegni) / R.L.Stine (testi) - Daniel Warren Johnson (disegni) (short story di 10 pagine, maggio 2017.
  • Beta Ray Bill nn. 1-5 , Daniel Warren Johnson (testi e disegni), limietichettated-series (conclusa), maggio 2021 - settembre 2021.
  • Deadpool: Black, White & Blood n.2, Daniel Warren Johnson & AA.VV. (testi e disegni), albo antologico contenente 3 storie di 10 pagine di cui Warren realizza la storia Checkmate, miniserie (conclusa), novembre 2021.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto il Bram Stoker Award per la miniserie Alabaster: The Good, The Bad and The Bird pubblicata da Dark Horse Comics, assegnato alle opere di genere horror e dark fantasy pubblicate dai vari tipi di media.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n (EN) Daniel Warren Johnson on the journey to reinventing the revenge story with "Extremiy". URL consultato il 31 luglio 2022.
  2. ^ a b (EN) Image Creators: Daniel Warren Johnson, su imagecomics.com. URL consultato il 18 aprile 2020.
  3. ^ a b c (EN) About Daniel Warren Johnson, su danielwarrenart.com. URL consultato il 18 aprile 2020.
  4. ^ 4 nuvolette con: Daniel Warren Johnson, Intervista a Daniel Warren Johnson, su ComixIsland, 7 aprile 2020. URL consultato il 9 giugno 2021.
Controllo di autoritàVIAF (EN308228345 · ISNI (EN0000 0004 5973 7808 · GND (DE1216831459 · J9U (ENHE987007406287705171