Donny Cates

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Donny Cates (Texas, 14 settembre 1984) è uno scrittore e fumettista statunitense.

Dopo aver debuttato nel fumetto indipendente nel 2013 grazie alla Dark Horse Comics, dal 2017 viene ingaggiato dalla Marvel Comics per la quale diviene uno scrittore di punta e a cui vengono affidati storici personaggi quali Thanos, il Dottor Strange e gli Inumani[1]. L'affermazione definitiva arriva gli acclamati rilanci di Venom e dei Guardiani della Galassia. Continua inoltre il suo lavoro su opere indipendenti e "creator-owned", ovvero di cui è creatore e licenziatario[2]. Attualmente sono pubblicate da Aftershock e Image Comics[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutto e affermazione (2013-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Si appassiona di fumetti sin da quando impara a leggere e afferma che all'età di tre anni già leggeva le storie di un anti-eroe della Marvel quale Venom[3]. Non ha mai pensato di scrivere per nessun altro medium che non fosse il fumetto[4]. Cates è fermamente convinto che nessuna altra forma di narrazione o racconto ti possa permettere di esprimere e condividere ciò che crei con l'immaginazione e attraverso i sogni quanto lo è il fumetto[4]. Anche se a livello professionale si è dedicato anima e corpo alla scrittura, nella vita privata è anche un artista "visivo" e si diletta nella realizzazione di sculture e dipinti[4]. Un altro aspetto che lo affascina nel realizzare una storia a fumetti è la collaborazione e intesa tra scrittori e disegnatori[4]. I migliori risultati si raggiungono quando esiste un continuo flusso di idee tra chi scrive e chi si trova a rielaborare le idee su una tavola da disegno[4]. Ed è per questo motivo che Cates ci tiene particolarmente a lavorare con artisti con i quali si instaura una sincera amicizia e fiducia, spesso di cui è già amico ancora prima di iniziare il rapporto professionale[4]. Un grande fumetto non può che nascere (secondo Cates) quando chiunque vi lavori assorba la creatività di ogni persona coinvolta e, principalmente, ci si diverta, anche quando le storie raccontate affrontano temi delicati o scenari violenti[4].

Il debutto editoriale come scrittore di fumetti avviene grazie alla Dark Horse Comics che gli affida i testi per una storia da pubblicarsi sul n. 27 della serie antologica Dark Horse Presents, distribuita il 21 agosto 2013[4]. Il titolo di questa short-story è Hunter Quaid: The Only Things We Have to Fear… are Nazis and Creepy Monster[5]. Gli editor della casa editrice sono soddisfatti del risultato e danno il via libera per la realizzazione della miniserie Buzzkill[4]. A questa segue The Ghost Fleet e The Paybacks[2]. Buzzkill racconta la storia di Rubin, che scopre di poter ottenere superpoteri quando è sotto l'effetto di sostante stupefacenti o alcolici[4]. La serie si apre con il protagonista che cerca di disintossicarsi, in quanto la sua carriera di supereroe non gli interessa più e non fa più parte del più celebre team di supereroi (versione alternativa/revisionista della Justice League)[4]. Dovrà però tornare a bere e drogarsi per affrontare la sua nemesi (il più temibile dei supervillain) che è il suo stesso padre, il quale ha sempre abusato di lui[4]. La storia prende spunto dalle sue esperienze personali e ha richiesto a Cates un notevole stress emotivo per poterla scrivere anche se si tratta di avvenimenti inseriti in un universo fittizio e supereroistico[4]. Questa però diventa una delle caratteristiche peculiari delle opere dell'autore, soprattutto quelle realizzate per il mercato indipendente[4]. Gli spunti che dominano questi suoi lavori, da Buzzkill e Ghost Fleet a God Country hanno come fonte di ispirazione le sue esperienze personali e i legami familiari, di cui ti vorresti sempre liberare ma di cui non puoi fare a meno[4]. A questo si aggiunge la sua terra natia, il Texas, rappresentato dai suoi paesi di provincia, la sua identità da terra di frontiera, i suoi miti e la cultura pop che li si è radicata[4]. Cates dichiara che il Texas (in particolare la parte est) rappresenta per lui quello che il Maine rappresenta per Stephen King[4]. Nelle sue opere vi sono continui riferimenti a quell'area e ai luoghi dove ha vissuto, per esempio in Buzzkill c'è il bar "Posse" che è un locale che esiste realmente e dove ha lavorato per 5 anni[4]. In The Ghost Fleet vi è la cittadina "Fate" (che si trova in Texas) e in The Paybacks il personaggio di nome Emory Rains riprende la località di Emory nella contea texana di Rains dove spesso si reca per isolarsi a scrivere in un capanno di legno[4]. Una delle leggende urbane diffuse in Texas (e non solo), che più lo ha colpito, riguarda il mistero che circonda il carico di alcuni autocarri per trasporto merci che trafficano di continuo le interminabili autostrade del territorio americano[4]. Mezzi (forse) usati da agenzie governative o società segrete per trasportare materiale o persone in maniere occulta e non autorizzata[4]. Da questo spunto nasce la seconda serie realizzata da Cates, ovvero Ghost Fleet[4]. L'aspetto cospirazionista però passa in secondo piano rispetto alle motivazioni che spingono i personaggi a prendere le loro decisioni[4]. L'autore sostiene che qualsiasi scelta venga compiuta dall'essere umano (che sia con buone o cattive intenzioni) ha sempre effetti imprevedibili e che sono potenzialmente catastrofici, questo è dovuto (secondo l'autore) ai due fattori imprescindibili che ci dominano: il tempo e la mortalità[4]. Questo aspetto verrà poi ripreso anche in futuro in diverse opere e lo stesso Cates si è fatto tatuare sul braccio sinistro un'immagine che ne è l'emblema[4]. Si tratta della riproduzione della copertina del secondo numero di Ghost Fleet, in cui un autocarro sta precipitando dal cielo e si trova a pochi metri dallo schiacciare una figura umana sul terreno. Il tattoo è un memento dell'inevitabile (e schiacciante) peso delle nostre azioni se rapportate alle loro conseguenze con il passare del tempo, la fuga o la negazione dagli esiti e strascichi di ciò che si è fatto sembra impossibile[4]. Ghost Fleet è inoltre la prima idea che abbia mai avuto su una storia a fumetti e la possibilità di realizzarla è per lui un sogno al quale si dedica con grande passione[6]. Le sue aspettative si scontrano però con la dura realtà del mercato, il primo albo non vende più di 4000 copie e la Dark Horse prende la decisione di tagliare la serie da dodici a 8 numeri[6]. Cates e il disegnatore Daniel Warren Johnson sono costretti a riscrivere e ridisegnare alcune tavole dei numeri 6 e 7 per poi dare un finale accettabile e conclusivo con l'ottavo albo[6]. La continua scarsità nelle vendite porta l'editore a sospendere la produzione cartacea dell'opera con il n.4 per poi pubblicare i restanti albi sulla piattaforma digitale[6]. Per la carriera e le ambizioni di Cates la situazione non si prospetta rosea. Fortunatamente la Dark Horse da ancora fiducia all'autore con un'opera che riprende il genere supereroistico, si tratta della miniserie The Paybacks (dal settembre 2015)[6]. Qui ha modo di far debuttare a livello editoriale il primo supereroe e fumetto che abbia mai provato a scrivere: "Soviet Nunchuck"[4]. Il personaggio gli è venuto in mente in sogno e si tratta di un tipo grosso e forte che ha lavorato per la mafia ma entra nel programma protezione testimoni e si ritrova in Giappone dove viene addestrato per essere il più abile ninja del mondo[4]. Nessun editore ha mai pubblicato una serie su questo bizzarro personaggio e così Cates ha trovato il modo portarlo sulla carta stampata all'interno di una serie su un team di supereroi quali The Paybacks[4]. Bisogna sottolineare che anche in questo caso i risultanti (per quanto riguarda le vendite) non sono soddisfacenti e l'autore viene mollato dalla Dark Horse. La sua carriera ora verte interamente sull'opera successiva: una storia sulla sfida al destino di un anziano malato di Alzheimer (e la sua famiglia) che si trova coinvolto in una sfida a presunti semidei per il possesso di una spada dai poteri magici. Si tratta di un concept bizzarro che mischia dramma familiare ed elementi fantasy ma la Image Comics crede nel progetto. Per Cates è la svolta della carriera e quest'idea si concretizza nella miniserie pubblicata nel 2017 con il titolo di God Country[7]. Con quest'opera attira l'attenzione dei lettori e della critica, tanto che la Marvel si muove per offrirgli un contratto.

Tra il 2016 e il 2017 Cates ha anche modo di cimentarsi su un fumetto pubblicato su licenza dalla IDW Publishing. Si tratta di fumetti basati sul celebre franchise di fantascienza Star Trek. La prima storia viene realizzata per la serie antologica Star Trek: Waypoint nel 2016 e vede come protagonisti i personaggi di Star Trek: The Next Generation. Nel 2017 gli viene affidato l'albo unico Star Trek: Deviations[8]. Qui l'autore ha modo di creare una storia svincolata dalla continuity della saga sci-fi e decide di mostrarci una realtà alternativa e nefasta in cui la Terra ha avuto il primo contatto con i Romulani e non con i Vulcaniani[8]. I bellicosi abitanti di Romulus conquistano il pianeta e lo riducono ad una colonia penale, di conseguenza la Federazione non prenderà mai vita. L'unica speranza per l'umanità risiede nel capo della resistenza; una versione alternativa di William Riker[8].

Periodo Marvel Comics (dal 2017)[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera decolla rapidamente in quanto la Marvel Comics che gli affida due personaggi quali Dottor Strange e Thanos[7], proprio mentre quest'ultimo si trova sottoposto ad un'enorme esposizione mediatica in quanto appare come nemesi nel terzo e quarto film cinematografico degli Avengers. La definitiva consacrazione da parte del pubblico e della critica avviene con il riuscito rilancio di un personaggio quale Venom, ormai in crisi di vendite e di idee dagli anni novanta[7]. A distanza di 30 anni gli viene affidato il rilancio personaggio, tra l'altro arrivato al 30º anniversario dalla sua creazione[3]. Si tratta quindi di un onore per l'autore poter scrivere le storie di un personaggio che gli è rimasto impresso per tre decenni ed è sua intenzione colmare quella che lui considera una lacuna nella lunga saga di Venom, ossia la mancanza di una mitologia intorno al simbionte alieno che lo genera[3]. Inoltre vi sono delle mancanze da colmare anche sulla storia del suo primo ospite umano (almeno a livello fumettistico) ovvero Eddie Brock[3].

Un aspetto che intriga Cates riguardo l'universo Marvel sono i suoi personaggi cosmici, tra i cui capostipiti vi sono Silver Surfer, Capitan Marvel, Adam Warlock e Thanos. L'autore dichiara: «Quello che mi piace delle serie cosmiche Marvel è che puoi fare grandi cose, la portata degli eventi è sempre enorme»[1]. L'approccio vincente a questa tipologia di personaggi la dimostra subito quando eredita dallo scrittore canadese Jeff Lemire la serie regolare su Thanos (dal n.13 al n.18) con l'acclamato story-arc "Thanos Vince!" (stando al titolo dell'edizione italiana)[1]. Ai disegni si affianca Geoff Shaw, suo storico collaboratore con il quale ha realizzato fumetti indipendenti (o "Indie Comics") quali Buzzkill, The Paybacks e God Country, fondamentali per portare Cates ad affermarsi come autore emergente. Nel 2019 la Marvel decide quindi di affidargli la serie regolare dei Guardiani della Galassia, gruppo ormai fondamentale per l'importanza che riveste all'interno del Marvel Cinematic Universe e quindi per i Marvel Studios[1]. Anche in questo caso il disegnatore è Geoff Shaw[1].

Donny Cates diviene popolare anche tra gli appassionati di fumetti italiani e viene invitato come ospite della SaldaPress al Lucca Comics & Games del 2019 (tra il 30 ottobre e il 3 novembre), la convention dedicata ai fumetti e al gaming che si tiene annualmente nella città toscana[9]. Allo stand è anche presente il disegnatore Daniel Warren Johnson con il quale Cates ha realizzato la miniserie The Ghost Fleet[9]. La SaldaPress presenta infatti in anteprima l'edizione italiana dell'opera, raccolta in un unico volume dal titolo "Ghost Fleet: Il Convoglio Fantasma"[9]. Per Cates il soggiorno in Italia riveste una particolare importanza anche a livello personale in quanto proprio a Lucca, durante la convention, ha intenzione di sposarsi con la compagna Megan Hutchinson, anch'essa fumettista[9]. L'evento diventa uno dei momenti più attesi della manifestazione è viene denominato il "Comics Wedding"[9].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Aftershock Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Babyteeth dal n.1, Donny Cates (testi) - Garry Brown (disegni), serie regolare, giugno 2017 -in corso.
  • Relay nn.0-5, Donny Cates e Zack Thompson (storia) - Zack Thompson (testi) - Andy Clarke e Dalibor Talajic (disegni), miniserie di 6 albi (conclusa), maggio 2018 - aprile 2019.

Dark Horse Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Dark Horse Presents n. 27, Donny Cates & AA.VV. (testi-disegni), albo antologico, agosto 2013.
  • Buzzkill nn.1-4, Donny Cates e Mark Reznicek (testi) - Geoff Shaw (disegni), miniserie (conclusa), settembre - dicembre 2013. Raccolta in un unico volume Trade Paperback (brossurato) nel settembre 2017 dalla Image Comics. La miniserie era già stata precedentemente edita in Trade Paperback nel 2014 dalla stessa Dark Horse Comics[10].
  • The Ghost Fleet nn.1-8, Donny Cates (testi) - Daniel Warren Johnson (disegni), miniserie (dopo i primi 4 albi è stata distribuita solo nel formato digitale)[6], novembre 2014 - giugno 2015. L'intera serie di 8 albi viene raccolta in un unico volume in formato Trade Paperback (brossurato) dalla Image Comics e viene distribuito nel novembre 2017 con il titolo "The Ghost Fleet: The Whole Goddamned Thing"[11].
  • The Paybacks nn.1-4, Donny Cates e Eliot Rahal (testi) - Geoff Shaw (disegni), miniserie (conclusa), settembre - dicembre 2015.

Heavy Metal[modifica | modifica wikitesto]

  • Interceptor nn.1-6, Donny Cates (testi) - Dylan Burnett (disegni), miniserie (conclusa), gennaio-maggio 2016. La miniserie viene raccolta in formato trade paperback dalla Vault Comics con il titolo Interceptor Vol.1, distribuita da giugno 2019[12].

Image Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • God Country nn.1-6, Donny Cates (testi) - Geoff Shaw (disegni), miniserie (conclusa), gennaio - giugno 2017.
  • Redneck dal n.1, Donny Cates (testi) - Lisandro Estherren (disegni), serie regolare, aprile 2017 -in corso.

IDW Publishing[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Trek: Waypoint n.1, Donny Cates & AA.VV. (testi) - Mack Chater & AA.VV. (disegni), miniserie antologica di 6 albi (conclusa), settembre 2016. La serie raccoglie in ogni albo diverse storie tratte dalle varie serie televisive del franchise Star Trek[13]. Nel n.1, Cates realizza una storia su Star Trek: The Next Generation[13].
  • Star Trek: Deviations n.1, Donny Cates (testi) - Josh Hood (disegni), albo unico, marzo 2017.

Marvel Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Secret Wars: Battleworld n.2, Donny Cates e David Walker (testi) - Marco Turini e J.J.Kirby (disegni), miniserie di 4 albi (conclusa), agosto 2015.
  • Doctor Strange nn.381-390, Donny Cates (testi) - AA.VV.(disegni), serie regolare (conclusa con il n.390), gennaio-luglio 2018. Proseguita come Doctor Strange (Vol.4) n.1 a partire da agosto 2018, con i testi di Mark Waid[14].
  • Thanos nn.13-18, Donny Cates (testi) - Geoff Shaw (matite), serie regolare (conclusa con il n.18), gennaio-giugno 2018.
  • Doctor Strange: Damnation nn.1-4, Donny Cates (testi) - AA.VV.(disegni), miniserie (conclusa), aprile-luglio 2018
  • Venom dal n.1, Donny Cates (testi) - Ryan Stegman (disegni), serie regolare, 9 maggio 2018 -in corso. Il primo albo viene lanciato con 7 copertine alternative (variant cover). Una "virgin" cover di Stegman, una di Paolo Rivera, una di J.Scott Campbell, una di Aaron Kuder, una "blank cover" (ovvero con copertina bianca, senza disegni), e due rimasterizzate da un disegno di Todd McFarlane, co-creatore del personaggio.
  • Web of Venom: Ve'Nam n.1, Donny Cates (testi) - Juanan Ramirez (disegni), albo unico, 29 agosto 2018.Albo spin-off della serie Venom.
  • Cosmic Ghost Rider nn.1-5, Donny Cates (testi) - Dylan Burnett (disegni), miniserie (conclusa), settembre 2018 - gennaio 2019.
  • Death of The Inhumans nn.1-5, Donny Cates (testi) - Ariel Olivetti (disegni), miniserie (conclusa), settembre 2018 - gennaio 2019.
  • Venom Annual n.1, Donny Cates, Jeff Loveness, David Michelinie & AA.VV. (testi) - Tigh Walker, Ron Lim & AA.VV. (disegni), albo annuale (il primo annual dedicato al personaggio dopo trent'anni di storia editoriale)[15], 17 ottobre 2018.
  • Marvel Knights 20th nn.1-6, Donny Cates, Matthew Rosenberg, Tim Howard, Vita Ayala, (testi) - Travel Foreman, Niko Henrichon, Damian Couceiro, Joshua Cassara e Jim Jacinto (disegni), miniserie (conclusa), 7 novembre 2018 - 30 gennaio 2019.
  • Guardians of the Galaxy dal n.1, Donny Cates (testi) - Geoff Shaw (disegni), serie regolare, 23 gennaio 2019 -in corso.
  • Free Comic Book Day 2019: Spider-Man n.1, Donny Cates, Tom Taylor e Saladin Ahmed (testi) - Ryan Stegman, Ryan Ottley e Cory Smith (disegni), albo pubblicato e distribuito il giorno del "Fumetto Gratuito" presso le i comic shop aderenti, 4 maggio 2019.
  • Guardians of the Galaxy Annual n.1, Donny Cates, Al Ewing, Tini Howard, Zac Thompson e Lonnie Nadler (testi) - Yildiray Cinar, Ibrahim Moustafà, Felipe Andrade & AA.VV. (disegni), albo annuale, 5 giugno 2019.
  • Silver Surfer: Black dal n.1, Donny Cates (testi) - Tradd Moore (disegni), miniserie di 5 albi, 12 giugno 2019 -in corso.
  • Absolute Carnage n.1-4, Donny Cates (testi) - Ryan Stegman (disegni), miniserie, 7 agosto 2019 -in corso.

Vault Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Reactor nn.1-3, Donny Cates (testi) - Dylan Burnett (disegni), miniserie (conclusa), novembre 2017 - aprile 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Stefano Feltri, in "I Nuovi Guardiani di Donny Cates", in Anteprima n.335,  p.fs-1
  2. ^ a b c (EN) Image Comics: Donny Cates, su imagecomics.com. URL consultato il 9 maggio 2019.
  3. ^ a b c d "Interview with Venom -writer Donny Cates e artist Ryan Stegman", in Marvel Previews n.8, p.15
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac Hannah Means-Shannon, in "The High Octane Long Haul of Making Comics", in Bleeding Cool n.14,  pp.68-75
  5. ^ Donny Cates & AA.VV. (testi - disegni), Mike Richardson (editor), Dark Horse Presents n.27, Dark Horse Comics, Milwaukie (Oregon), agosto 2013
  6. ^ a b c d e f Donny Cates e Daniel Warren Johnson, in "Extra Interview", in The Ghost Fleet,  pp.203-206
  7. ^ a b c Donny Cates è un bravo ragazzo. URL consultato il 9 maggio 2019.
  8. ^ a b c Donny Cates (testi) - Josh Hood (disegni), Star Trek: Deviations n.1, IDW Publishing, San Diego (California), marzo 2017
  9. ^ a b c d e Il matrimonio di Donny Cates e Megan Hutchinson a Lucca Comics & Games 2019. URL consultato il 10 settembre 2019.
  10. ^ Previews n.303, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, dicembre 2013, p.54
  11. ^ Donny Cates (testi) - Daniel Warren Johnson (disegni), The Ghost Fleet: The Whole Goddamned Thing, Image Comics, Portland, novembre 2017
  12. ^ Previews n.367, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, aprile 2019, p.386
  13. ^ a b Donny Cates & AA.VV. (testi e disegni), Star Trek: Waypoint n.1, IDW Publishing, San Diego (California), settembre 2016
  14. ^ Mark Waid (testi) - Jesus Saiz (disegni), Dottor Strange (Vol.4) n.1, Marvel Comics, New York, agosto 2018
  15. ^ Marvel Previews n.13, Marvel Comics, New York, ottobre 2018, p.50

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Cates Donny & AA.VV., Marvel Previews n.8, New York, Marvel Comics, 2018.
  • (EN) Cates Donny, Johnson Daniel Warren, The Ghost Fleet: The Whole Goddamned Thing, Portland, Image Comics, 2017.
  • Feltri Stefano & AA.VV., Anteprima n.335, Modena, Panini Spa - Divisione Pan Distribuzione, 2019.
  • (EN) Means-Shannon Hannah & AA.VV., Bleeding Cool Magazine Issue #14, Rantoul (Illinois), Avatar Press Inc., 2015.