Porto (famiglia)

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Giovanni Antonio Fasolo, Ritratto di Ippolito da Porto

I Porto (o da Porto) sono una famiglia nobiliare originaria di Vicenza.

Stemma araldico[modifica | modifica wikitesto]

Spaccato d'oro e d'azzurro, alla fascia increspata d'argento, attraversante sulla partizione, ed accompagnata in capo da un'aquila bicipite di nero, rostrata e membrata di rosso, ciascuna testa coronata d'oro.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Porto furono una delle principali famiglie che dominarono il Comitato vicentino sin dal principio del X secolo, in qualità di vicecomites (vassalli) fra i più influenti del vescovo, essendo aggregata al Consiglio nobile di Vicenza.

Sotto l'imperatore Enrico V, per i molti servigi resi all'Impero, i Porto avevano avuto il privilegio di inquartare nell'arma di famiglia l'aquila imperiale. Carlo V da Bologna il 14 dicembre 1532 emanò un diploma col quale elevò in contea il castello di Vivaro di Dueville e Val Leogra, situato nel territorio vicentino coll'estensione e collazione del titolo di Conte di Vivaro e del rango di Cavalieri aurati a ciascun ramo di esse ed alla loro discendenza maschile. Tali titoli furono confermati dal Senato veneto il 26 settembre 1729 e il 17 marzo 1730. Altro titolo spettante alla famiglia è quello di Nobile (di Vicenza).

Fra' Alessandro da Porto ha ricoperto la carica di Gran Priore del Gran Piorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta tra il 1937 e il 1958.

I Porto furono tra i principali committenti di Andrea Palladio, insieme ai Trissino, i Thiene, i Chiericati, gli Angaran e i Barbaro.

Personalità rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

Architetture[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente legati alla famiglia da Porto vi sono diversi edifici in contrà Porti a Vicenza:

In altre parti del centro storico della città vi sono inoltre:

Ville venete[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia di Vicenza:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sebastiano Rumor, Il blasone vicentino descritto ed illustrato, Vicenza, 1889
  2. ^ G. Bressan, Da Porto Alessandro, in AA.VV., Dizionario Biografico della Valle dell'Agno, 2012, pag. 76 e seguenti.

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