DJ Tayone

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TY1
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica elettronica
Hip hop
Periodo di attività musicale1992 – in attività
Album pubblicati2
Studio2

Gianluca Cranco, noto anche con lo pseudonimo di TY1 o DJ Tayone (Salerno, 6 ottobre 1979), è un disc jockey, produttore discografico e turntablist italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato con lo scratch nel 1992 con due turntable Lenco ed un mixer Bic senza fader. Nel 1995 conosce Luigi Farina aka Callister con il quale fonda il suo primo gruppo, i Fluxer di cui il primo e unico progetto uscirà 11 anni più tardi. Nel 1997 vince l'ITF (DJ Championship) italiano classificandosi quarto nel ranking mondiale. Nello stesso anno entra a far parte dell'Alien Army, crew italiana di turntablist. Nel 1999 esce il primo LP del gruppo, Orgasmi meccanici. La collaborazione con gli Alien Army termina nel 2003 con l'uscita dell'ultimo album, intitolato The End pubblicato dalla Irma Records in Europa e da Bomb Hip Hop negli USA. Nello stesso anno TY1 è giudice del Nike Freestyle Tour nel 2003, dell'ITF Italy, e delle finali di ITF Germany ed ITF Austria. Dalla collaborazione tra TY1 e Callister prende vita L'avvento, album d'esordio de I Fluxer, pubblicato nel 2006 per la Relief Records EU. Nel 2009, dopo aver pubblicato l'album da solista Photographie, fonda assieme ai due rapper Clementino e Francesco Paura i Videomind che pubblicano l'album Afterparty. Nel 2012 TY1 diventa uno dei due dj ufficiali del programma televisivo MTV Spit condotto dal collega rapper Marracash. Nel 2013 produce con Marracash il singolo La tipa del tipo e sotto l'etichetta Digital Bros Music, lancia il singolo Gunboy (Trinity Remix). Nel 2015, ad aprile pubblica con Clementino per Universal Luna e a giugno e luglio due brani in free download: What Is a DJ, e 2020. Nel giugno del 2017 fa uscire un singolo in collaborazione con Clementino e Izi, Resident Evil. Nel gennaio 2020, viene pubblicato il singolo Sciacalli, realizzato in collaborazione con i rapper Noyz Narcos e Speranza.[1] Il 12 febbraio 2021, viene pubblicato il singolo Aggio perzo 'o suonno, nuovo singolo di Neffa feat. Coez di cui TY1 ne cura la produzione.Il 23 aprile 2021 TY1 pubblica il singolo Fantasmi con Geolier e Marracash che anticipa l'album del produttore Djungle in uscita il 7 maggio successivo per Thaurus/Believe.[2] Dopo l'uscita del suo disco Djungle, prende parte al progetto internazionale tra Djs intitolato Scratch Boundaries, realizzato da DJ Bront, con il singolo The Italian Job.[3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Sbarbie Live in Praga (autoprodotto)[4]
  • 2009 – Photographie
  • 2013 – Gunboy (Trinity remix)[etichetta?][senza fonte]
  • 2015 – Mysterious Ways[DB Music/ Universal]
  • 2016 – Hardship
  • 2021 – Djungle

Con gli Alien Army[modifica | modifica wikitesto]

Con DJ Gruff[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 – Gruffetti e Tayog - Dailaloma pt2
  • 2001 – Scientific Experiment

Con I Fluxer[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 – L'Avvento

Con i Videomind[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • Global Turntable
  • Scratch Attack Vol. 1
  • Scratch Attack Vol. 3

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1997 ha vinto il primo ITF Battle Showcase in Italia.
  • Nel 1998 ha vinto per la seconda volta l'ITF Italia Championship e si è piazzato alla posizione №4 nelle finali mondiali.
  • Nel 1999 ha vinto il Vestax Estravaganza Italy.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TY1: ascolta il nuovo singolo "Sciacalli" ft. Noyz Narcos e Speranza, su News Mtv Italia, 7 gennaio 2020. URL consultato il 20 giugno 2020.
  2. ^ TY1 IN ARRIVO IL NUOVO ALBUM “DJUNGLE” CON PIÙ DI 20 COLLABORAZIONI, su allmusicitalia.it, 18 aprile 2021. URL consultato il 22 luglio 2022.
  3. ^ Dj Bront feat. TY1: "The Italian Job" è il 2º singolo di "Scratch Boundaries", su indexmusic.it, 20 maggio 2021. URL consultato il 22 luglio 2022.
  4. ^ Copia archiviata, su hatetv.it. URL consultato l'8 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]