Corinne Rey-Bellet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Corinne Rey-Bellet
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 163 cm
Peso 64 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante
Squadra Sächsische SV[senza fonte]
Ritirata 2003
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Corinne Rey-Bellet (Val-d'Illiez, 2 agosto 1972Val-d'Illiez, 30 aprile 2006) è stata una sciatrice alpina svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1989-2001[modifica | modifica wikitesto]

La Rey-Bellet, originaria di Les Crosets di Val-d'Illiez, debuttò in campo internazionale in occasione dei Mondiali juniores di Aleyska 1989 e ottenne il suo primo piazzamento di rilievo in Coppa del Mondo il 15 gennaio 1992 nello slalom gigante di Hinterstoder (20ª); nella stessa stagione esordì ai Giochi olimpici invernali, piazzandosi 17ª nello slalom gigante di Albertville 1992, e ottenne il suo primo podio in Coppa del Mondo, il 21 marzo a Crans-Montana sempre in slalom gigante (3ª).

Esordì ai Campionati mondiali in occasione della rassegna iridata di Morioka 1993, dove si classificò 40ª nel supergigante e 14ª nello slalom gigante; l'anno dopo ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994 non completò la prova di slalom gigante, mentre nel 1995 in Coppa Europa vinse la classifica di slalom gigante. Ai Mondiali del 1996 in Sierra Nevada si piazzò 10ª sia nella discesa libera sia sul supergigante; nelle medesime specialità ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998 fu rispettivamente 30ª e 31ª.

Il 16 gennaio 1999 ottenne a Sankt Anton am Arlberg in discesa libera la sua prima vittoria in Coppa del Mondo e nella stessa stagione disputò i Mondiali di Vail/Beaver Creek, dove si classificò 17ª nella discesa libera, 8ª nel supergigante, 6ª nello slalom gigante e 8ª nella combinata. Nella successiva rassegna iridata di Sankt Anton 2001 fu invece 4ª nella discesa libera, 6ª nel supergigante, 4ª nella combinata e uscì nella seconda manche dello slalom gigante.

Stagioni 2002-2003[modifica | modifica wikitesto]

Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, sua ultima presenza olimpica, si classificò 5ª nella discesa libera, 9ª nel supergigante e 13ª nello slalom gigante; nella stessa stagione in Coppa del Mondo ottenne la sua ultima vittoria nel circuito, il 2 marzo a Lenzerheide in discesa libera, e i suoi migliori piazzamenti di carriera sia in classifica generale (7ª), sia in una Coppa di specialità (3ª nella classifica di discesa libera).

Salì per l'ultima volta sul podio in Coppa del Mondo in occasione della discesa libera di Lake Louise del 7 dicembre 2002 (2ª) e al suo congedo iridato, Sankt Moritz 2003, vinse la medaglia d'argento nella discesa libera e si classificò 7ª nel supergigante. Disputò la sua ultima gara di Coppa del Mondo il 13 marzo a Lillehammer, piazzandosi 9ª in supergigante, e si ritirò il 25 marzo successivo in occasione dei Campionati svizzeri 2003, quando a Verbier vinse la sua ultima medaglia nazionale (bronzo in discesa libera).

Il 30 aprile 2006, dieci giorni dopo la separazione dal marito, venne uccisa durate una lite dall'uomo, che sparò anche al fratello della Rey-Bellet, uccidendolo, e alla madre, ferendola gravemente, per poi suicidarsi[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 7ª nel 2002
  • 15 podi (10 in discesa libera, 3 in supergigante, 2 in slalom gigante):
    • 5 vittorie
    • 3 secondi posti
    • 7 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
16 gennaio 1999 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria SG
16 gennaio 1999 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria DH
15 gennaio 2000 Altenmarkt im Pongau Austria Austria DH
9 marzo 2001 Åre Svezia Svezia SG
2 marzo 2002 Lenzerheide Svizzera Svizzera DH

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 7ª nel 1992
  • Vincitrice della classifica di discesa libera nel 1995

Campionati svizzeri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Former Swiss skiing star killed in BBC, 1 maggio 2006. URL consultato il 9 luglio 2015.
    Costantino Muscau, Campionessa uccisa: caccia al marito banchiere in Corriere della Sera, 3 maggio 2006, p. 23. URL consultato il 9 luglio 2015.
    Ritrovato morto il marito di Corinne Rey-Bellet in swissinfo.ch, 3 maggio 2006. URL consultato il 9 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Profilo FIS. URL consultato il 9 luglio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]