Corea ai XXIII Giochi olimpici invernali

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Corea unificata ai XXIII Giochi olimpici invernali
Pyeongchang 2018
Corea unificata
Codice CIO COR
Atleti partecipanti 35 in 1 disciplina
Di cui uomini/donne 0 Uomini - 35 Donne
Portabandiera Won Yun-jong e Hwang Chung-gum
Medagliere
Posizione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
- 0 0 0 0
Cronologia olimpica (sommario)
Giochi olimpici estivi

nessuna partecipazione

Giochi olimpici invernali

Una squadra unificata di Corea del Sud e Corea del Nord ha gareggiato con il nome di "Corea" ai XXIII Giochi olimpici invernali nell'hockey su ghiaccio femminile.

Nelle olimpiadi di Pyeongchang 2018, le delegazioni della nazione ospitante Corea del Sud e della Corea del Nord hanno inoltre marciato insieme nella cerimonia di apertura sotto la bandiera dell'unificazione coreana[1][2], portata dal bobbista sudcoreano Won Yun-jong insieme alla nordcoreana Hwang Chung-gum, hockeista su ghiaccio[3].

Nel gennaio 2018, fu annunciato che alla squadra di hockey su ghiaccio femminile della Corea del Sud, qualificata di diritto come Paese ospitante, sarebbero state aggiunte alcune giocatrici nordcoreane per formare una squadra unitaria, che ha gareggiato con il codice "COR"[4], dall'abbreviazione della parola francese "Corée"[5] (il codice “KOR” è quello usato per la Corea del Sud e “PRK” quello per la Corea del Nord). L'inno che ha rappresentato la squadra è stata la canzone folk "Arirang" invece degli inni nazionali di Corea del Sud e Corea del Nord. La divisa della squadra conteneva la forma della penisola coreana con la scritta "Corea".[6] A causa delle sanzioni alla Corea del Nord imposte dagli Stati Uniti, le uniformi furono prodotte da una compagnia finlandese invece che dallo sponsor ufficiale Nike.[7]

Field hockey pictogram.svgHockey sul ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo femminile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Hockey su ghiaccio ai XXIII Giochi olimpici invernali - Torneo femminile.

La Corea del Sud era automaticamente qualificata come Paese ospitante. Dalla lista delle 35 giocatrici (23 sudcoreane e 12 nordcoreane), un minimo di 3 giocatrici nordcoreane furono selezionate in ogni partita.

Pos. Nazionale Pt G V VOT POT P GF GS DR
1. Svezia Svezia 9 3 3 0 0 0 13 2 +11
2. Svizzera Svizzera 6 3 2 0 0 1 11 3 +8
3. Giappone Giappone 3 3 1 0 0 2 6 6 0
4. Corea unificata Corea unificata 0 3 0 0 0 3 1 20 -19
Gangneung
10 febbraio 2018, ore 21:10 UTC+9
Svizzera Svizzera8 – 0Corea unificata Corea unificataCentro hockey di Kwandong

Gangneung
12 febbraio 2018, ore 21:10 UTC+9
Svezia Svezia8 – 0Corea unificata Corea unificataCentro hockey di Kwandong

Gangneung
14 febbraio 2018, ore 16:40 UTC+9
Corea unificata Corea unificata1 – 4Giappone GiapponeCentro hockey di Kwandong

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Koreas to march under single 'united' flag in Olympic Games, in BBC News (London, United Kingdom), 17 gennaio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  2. ^ Matt Stiles, North Korea gets official OK to compete in Winter Olympics, will march with South, in Los Angeles Times (Los Angeles, California, United States), 20 gennaio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  3. ^ (EN) Bobsleigh pilot Yunjong Won Korean flagbearer at PyeongChang opening ceremony, su ibsf.org, IBSF, 9 febbraio 2018 (archiviato il 14 febbraio 2018).
  4. ^ Unified Korean Olympic Team to march at Olympic Winter Games PyeongChang 2018, in International Olympic Committee, 20 gennaio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  5. ^ Two Koreas’ Olympic ice hockey team faces unexpected challenge: language, in The Japan Times, 29 gennaio 2018. URL consultato il 14 febbraio 2018.
    «the unified team has been accorded its own country code, COR, from the French word for Korea, Coree.».
  6. ^ Ivan Watson, Stella Ko e Sheena McKenzie, Joint Korean ice hockey team plays for first time ahead of Olympics, in CNN, 5 febbraio 2018. URL consultato il 5 febbraio 2018.
  7. ^ Jin Hyunjoo e Kim Christine, No Samsung phones, Nike uniforms for North Koreans? Sanctions cloud Ol, su Reuters, 2018. URL consultato il 10 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) NOC Entries - Korea, su pyeongchang2018.com, PyeongChang2018. URL consultato il 3 febbraio 2018.