Prefissi telefonici italiani

L'organizzazione dei prefissi telefonici italiani fu stabilita col primo piano regolatore telefonico nazionale (PRTN) del 1957.[1] Ad oggi la rete telefonica italiana è organizzata in 21 compartimenti, 232 distretti, e 696 aree locali.[2]
Le suddivisione in compartimenti, distretti e aree locali è puramente funzionale al servizio telefonico e non ha alcuna corrispondenza con la suddivisione amministrativa in regioni e province e i relativi capoluoghi.
Suddivisioni funzionali
[modifica | modifica wikitesto]Compartimenti
[modifica | modifica wikitesto]Il compartimento telefonico è il primo livello di suddivisione territoriale telefonica italiana.
Le regioni Veneto, Toscana e Sicilia sono suddivise ciascuna in due compartimenti mentre la Valle d'Aosta e il Molise sono compresi nei compartimenti delle regioni limitrofe (rispettivamente Torino e Pescara). Nel Trentino-Alto Adige la sede è Bolzano e la provincia autonoma di Trento (capoluogo regionale) è compresa nel compartimento di Verona. Nel Friuli-Venezia Giulia la sede è a Trieste ma le province di Udine e Pordenone sono comprese nel compartimento di Venezia. Così anche in Basilicata dove la sede è a Potenza e comprende anche parte della Campania meridionale ma la provincia di Matera rientra nel compartimento di Bari. La sede per l'Abruzzo è inoltre situata a Pescara (e non nel capoluogo regionale L'Aquila). La maggioranza dei comuni della provincia di Massa-Carrara sono compresi nel distretto di La Spezia (0187).
- Lista dei compartimenti telefonici italiani
Distretti
[modifica | modifica wikitesto]
Il distretto telefonico è il secondo livello di suddivisione territoriale telefonica italiana.
La suddivisione in distretti è regolata dal decreto del Ministero delle comunicazioni 27 febbraio 1998 "Disciplina della numerazione nel settore delle telecomunicazioni", che ne fissa il numero a 232.[3]
Ogni distretto ha un prefisso telefonico geografico associato; Geograficamente corrisponde all'incirca a un circondario di epoca anteriore al 1927 (periodo nel quale iniziò a diffondersi il telefono) ed è equivalente oggi ad una piccola provincia, o ad una porzione della medesima.
Ad esempio, la provincia di Novara possiede 2 distretti distinti: Novara (0321) e Arona (0322), le città principali della provincia, e 3 suoi comuni ricevono la linea da distretti esterni. Il territorio di un comune può anche essere suddiviso tra più distretti; è il caso per esempio del comune di Montenero di Bisaccia che appartiene al distretto di Termoli (0875), ma la porzione a nord del Trigno comprendente la marina appartiene al distretto di Vasto (0873).
Aree locali
[modifica | modifica wikitesto]L'area locale è il terzo livello di suddivisione territoriale telefonica italiana.
Un'area locale può essere ulteriormente suddivisa in reti urbane; una o più aree locali compongono un distretto telefonico.[3]
Sono state istituite in numero di 696 con il decreto ministeriale 25 novembre 1997 (art. 1 c. 1 e allegato A) in sostituzione dei settori che a loro volta erano suddivisi in reti urbane.[4]
Reti urbane
[modifica | modifica wikitesto]La rete urbana è il quarto livello di suddivisione territoriale telefonica italiana.
Solitamente una rete urbana copre l'area geografica di più comuni contigui. Le reti urbane possono essere monocentriche, policentriche, o polarizzate. Quando esiste un'unica città, divenuta il centro della rete, la rete urbana è da considerarsi monocentrica; è policentrica quando vi sono più città principali, e queste sono di pari grandezza; è polarizzata quando collega tra loro più città minori.
Il piano di numerazione
[modifica | modifica wikitesto]Con la riforma del 1995 l'Italia si è dotata di un piano di numerazione unico a livello nazionale. In conseguenza di ciò le cifre che prima costituivano il prefisso del distretto sono divenute parte integrante del numero e, dal 1998 devono essere composte sempre e non più solo quando si chiama un'utenza di un altro distretto come avveniva in precedenza.
Sulla base della delibera n. 9/03/CIR del 3 luglio 2003 "Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa", il numero del distretto o della rete mobile costituisce parte integrante del numero (dal 1995) ed è possibile distinguere i prefissi in base al seguente elenco:
- iniziale "00-" (doppio zero): codice di accesso alla rete internazionale, equivalente al simbolo "+".
- iniziale "0-": numeri geografici di telefonia fissa per l'Italia, San Marino e Città del Vaticano, ad eccezione dei seguenti indicativi utilizzati per sondaggi e chiamate di massa: 0369-, che è l'indicativo dei numeri rilasciati esclusivamente a Mediaset per gli studi televisivi di Cologno Monzese e Segrate; 0769-, che è l'indicativo dei numeri rilasciati esclusivamente alla Rai per gli studi televisivi romani di Saxa Rubra (prefisso creato il 12 febbraio 1989 per separare le chiamate dirette ai quiz televisivi da quelle civili, in seguito al continuo intasamento delle linee dovuto all'aumento dei partecipanti a giochi a premi televisivi[5]); 0878-, che è l'indicativo del servizio diapason, usato per la raccolta contemporanea di grandi quantitativi di chiamate a tariffazione specifica (utilizzato per i servizi di televoto al costo massimo di 0,66€+0,23€/min);
- iniziale "1-": servizi di utilità (destinato a essere sostituito dall'iniziale 4-) e numeri d'emergenza (112/113/115/117/118), che saranno sostituiti gradualmente dal numero unico di emergenza 112 (già attivo in tutta l'UE); 199- e 178-, usato per servizi a pagamento.[6] I numeri a pagamento devono dichiarare al chiamante il costo.
- iniziale "3-": prefissi per telefonia mobile e personale;
- iniziale "4-": servizi di utilità; attualmente impiegato per servizi interni di rete (numerazione accessibile esclusivamente all'interno della medesima rete su cui termina: la stessa numerazione, sulla rete di un altro operatore, potrebbe determinare l'accesso a un altro servizio. Si usa ad esempio per la verifica del credito residuo o l'accesso alla casella vocale);
- iniziale "5-": numerazioni per servizi di comunicazione telefonica nomadici;
- iniziale "7-": servizi di trasmissione dati (7x-) e accesso ad Internet (70-) con tariffazione differenziata (702-) o a chiamata gratuita (700-);
- iniziale "8-": numeri a tariffazione speciale: "verdi" o gratuiti (80x-, di cui sono oggi utilizzati 800-/803-), numeri a tariffazione ripartita (84x-, come l'848-, a una tariffa massima di 0,10 €+tariffa locale/min) e numerazioni a sovrapprezzo di tipo informativo e per adulti (89x-, come 892 e 899, a un prezzo massimo di € 12,50 + IVA a chiamata);
Casi particolari
[modifica | modifica wikitesto]Fanno parte della rete telefonica italiana le reti degli stati sovrani della Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino, e l'alta valle Stretta[7] (Névache, Francia).
Il Vaticano rientra nel distretto di Roma, e utilizza quindi il prefisso 06 698. La rete della Repubblica di San Marino, pur essendo indipendente, corrisponde anche a un distretto dedicato della rete italiana utilizzante il prefisso 0549. La valle Stretta rientra nel distretto di Susa, e utilizza quindi il prefisso 0122.
Al contrario, il comune di Campione d'Italia, exclave italiana nel territorio svizzero, fa uso della rete telefonica svizzera e pertanto ricade in un distretto telefonico estero avente il prefisso internazionale 0041 91. Fa eccezione il centralino comunale, che utilizza una numerazione appartenente al distretto di Como (031).[8]
Tabella riassuntiva
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Il Piano Regolatore Telefonico Nazionale (PRTN) del 1957, approvato con D.M. 11 dicembre 1957, ha introdotto per la prima volta i prefissi teleselettivi in Italia, suddividendo il territorio in 220 distretti telefonici.(cfr. : G.U. 321 del 30/12/1957)
- ↑ Decreto del Ministero delle comunicazioni 25 novembre 1997 in materia di "Suddivisione del territorio nazionale per il servizio telefonico"
- 1 2 Decreto Ministeriale 27 febbraio 1998 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2012).
- ↑ DM 25 novembre 1997 - Suddivisione del territorio nazionale per il servizio telefonico.
- ↑ GIOCHI TELEFONICI IN TV UN NUOVO PREFISSO SIP, su ricerca.repubblica.it.
- ↑ AGCOM, PIANO DI NUMERAZIONE NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI E DISCIPLINA ATTUATIVA, su agcom.it.
- ↑ Frazione di Les Granges de la Vallée Etroite con i rifugi Terzo Alpini e I Re Magi
- ↑ Il Corriere della Sera, 19/06/1998, Prefisso in città, una falsa partenza, su archiviostorico.corriere.it.
- ↑ Capoluoghi, città con oltre 50000 abitanti o sede di porti nazionali o aeroporti internazionali.
- ↑ Solo per i clienti della rete fissa Telecom Italia San Marino.