Colle della Vecchia

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Colle della Vecchia
Colle della vecchia da cima del bonom.jpg
Il Colle della Vecchia dalla Cima del Bonom
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Valle d'Aosta Valle d'Aosta
Provincia Biella Biella
Valle d'Aosta Valle d'Aosta
Località collegate Piedicavallo
Gaby
Altitudine 2 185 m s.l.m.
Coordinate 45°41′36.28″N 7°54′27.45″E / 45.693411°N 7.907624°E45.693411; 7.907624Coordinate: 45°41′36.28″N 7°54′27.45″E / 45.693411°N 7.907624°E45.693411; 7.907624
Infrastruttura mulattiera
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Colle della Vecchia
Colle della Vecchia

Il Colle della Vecchia (2.185 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Biellesi situato tra la Provincia di Biella e la Valle d'Aosta. Collega Piedicavallo, in Valle del Cervo (BI), con Gaby e la Valle del Lys (AO). Sul colle passa il confine tra il territorio comunale di Gaby e quello di una frazione montana di Sagliano Micca (BI).[1]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome deriva da leggenda locale la quale narra di una fanciulla che, dopo aver avuto notizia dell'uccisione del proprio promesso sposo, si rifugiò nei pressi del sottostante lago vivendo fino a tarda età in compagnia di un orso. [2]

Descrizione e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La piramide di pietrame con i segnavia sul colle

Il colle si apre tra la cresta che culmina a nord-ovest con la Punta Caparelle (2.409 m) e la Punta della Vecchia (2.387 m); esso fa parte del crinale che dalla Punta Tre Vescovi prosegue verso sud dividendo il Biellese dalla Valle del Lys.[1]

La costruzione della mulattiera che attraversa il colle fu finanziata dal senatore Federico Rosazza e fu completata nel novembre del 1877. Su una paretina rocciosa nei pressi del valico una iscrizione incisa da un provetto scalpellino della valle, Battista Rosazza Bertina, raffigura due valligiane, una della Valle del Cervo e l'altra della Valle di Gressoney, che si salutano nelle rispettive parlate locali. L'incisione ricorda anche l'anno di realizzazione della mulattiera, l'ideatore e gli esecutori dell'opera. Questa fu all'epoca di estrema importanza perché rendeva decisamente più agevole il collegamento tra due zone montane allora fittamente abitate e con intensi legami comunitari e commerciali.[3]

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

L'accesso avviene per sentiero da Gaby o da Piedicavallo, in questo secondo caso passando per il Lago della Vecchia. [4] Dal colle transita anche l'Alta Via delle Alpi Biellesi, un trekking con caratteristiche in parte alpinistiche. [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ Leggende e racconti di Rosazza e dell'Alta Valle Cervo , su www.rosazza.net (consultato nel febbraio 2010)
  3. ^ Perché Federico comprava le montagne, Giovanni Valz Blin in Una luce attraverso la montagna, Eventi e progetti editore, Vigliano Biellese, 1997 (estratto on-line sul sito www.rifugiolagodellavecchia.com consultato nel febbraio 2010)
  4. ^ Carta dei sentieri della Provincia di Biella 1:25.00, Biellese nord-occidentale, Provincia di Biella, 2004
  5. ^ Alta Via delle Alpi Biellesi, pagina su www.montagnabiellese.com Archiviato il 10 aprile 2012 in Internet Archive. (consultato nel febbraio 2010)

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

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