Coccodrillo (locomotiva)

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Coccodrillo è il soprannome attribuito a una categoria di locomotive elettriche, prodotte da varie fabbriche e in varie versioni, caratterizzate da una forma particolare, con lunghi avancorpi alle due estremità, connessi e articolati ad un corpo centrale, che ricordano il muso di un coccodrillo. Tale nome venne usato per la prima volta ad indicare le locomotive svizzere e in seguito si diffuse ad indicarne le similari.


Le prime locomotive che ricevettero il soprannome di "Coccodrillo" furono le Ce 6/8II e Ce 6/8III delle Ferrovie Federali Svizzere, progettate per la ferrovia del Gottardo.

Il soprannome venne quindi esteso anche alle De 6/6, utilizzate sulla Seetalbahn, alle Ge 6/6I della Ferrovia Retica, alla Ge 4/4 della Ferrovia del Bernina e alle HGe 4/4I della Ferrovia Briga-Visp-Zermatt.

In Austria, il soprannome Krokodil si diffuse per indicare le locomotive 1100 delle ÖBB; in Germania, indicò le E 93 ed E 94 della Deutsche Reichsbahn, ma anche le E 71.1.

In India locomotive simili alle Ge 6/6I localmente classificate come WCG-1 ma più grandi, per lo scartamento largo di 1676 mm (5'6") e per la tensione di 1 500 Volt, a corrente continua, e rodiggio C-C furono costruite nel 1928 da SLM, Vulcan Foundy e Metrovick per le lunghe rampe dalla città di Mumbay verso la scarpata dei Ghat; anch'esse erano note come Crocodiles in inglese [1].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Helmut Griebl, Österreichs Krokodil - Die Baureihe 1100/E 89/1089, in "Eisenbahn-Bildarchiv", EK-Verlag, Friburgo 2005. ISBN 978-3-88255-350-5
  • R. Heym, Krokodile. Impressionen von Klaus Meyer, in "Lok Magazin" n. 238, anno 40/2001. GeraNova Zeitschriftenverlag GmbH München, ISSN 0458-1822, pp. 22-25
  • Ulf Degener, 1995: Adieu Krokodil. Abschied von der ÖBB-Reihe 1020, in "Lok Magazin" n. 280, anno 44/2005. GeraNova Zeitschriftenverlag GmbH München, ISSN 0458-1822, pp. 66-68

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