Claudio Lombardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Claudio Lombardi (Alessandria, 12 maggio 1942) è un ingegnere italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità classica laurea in ingegneria meccanica, indirizzo Trasporti, all'Università di Bologna. Dal 1968 al 1974, presso Fiat Auto, è stato ricercatore in campo motoristico, occupandosi della dinamica di generazione delle sostanze inquinanti dei gas di scarico e dei dispositivi per ridurre le stesse.[1]

Dal 1975 al 1990 in Lancia, è stato direttore tecnico motori. Grazie alle sue qualità, riuscì a mettersi in luce, al punto tale da venire inserito nel reparto corse della Lancia, (di proprietà Fiat), dove si occupò della progettazione delle vetture, che correvano il campionato mondiale rally.

Con la squadra torinese ottenne parecchi titoli mondiali, e si occupò dello sviluppo di vetture di altissimo spessore, su tutte la Lancia Delta S4.

La Lancia Delta S4. Probabilmente il miglior progetto, concepito dall'Ing.Lombardi.

In quel periodo, era subordinato a Cesare Fiorio, direttore sportivo del team ufficiale, il quale nel 1989 passò al comando della Scuderia Ferrari di Formula 1.

Con lui si trasferì anche Lombardi, il quale dal 1991 al 1999 è stato Direttore dell'attività motoristica della Ferrari. Passò dal reparto tecnico alla direzione sportiva al posto di Fiorio, che nel frattempo venne licenziato per carenza di risultati nel campionato '91. Tuttavia è un ruolo che ricopre per breve tempo, ossia nel 1992, torna al reparto tecnico, poiché con l'avvento della gestione di Luca Cordero di Montezemolo, la direzione sportiva passa a Sante Ghedini.

Nello stesso momento, torna a Maranello il progettista John Barnard, così Claudio Lombardi assume un ruolo sempre più defilato, andando ad occuparsi della sola direzione del reparto motori.

Nel 1994, gli viene assegnato lo sviluppo delle vetture Gran Turismo da competizione, chiudendo definitivamente con la Formula 1.

Dal 2000 al 2010 è in Aprilia come libero professionista. Ha coordinato le attività di evoluzione dei motopropulsori Aprilia High End e della R&D relativa ai nuovi motori sia da competizione che stradali. Si è occupato della progettazione dell'innovativo motore dell'Aprilia RSV4, il quale riprende in parte i concetti espressi nei primi anni novanta sui propulsori Ferrari di Formula 1. Infatti è un motore a V con un angolo di bancata di 65°, ed è il più prestante mai realizzato dall'Aprilia. Grazie anche questo motore, il 26 settembre 2010 Max Biaggi, in sella alla sua Aprilia RSV4 vince il campionato mondiale Superbike.

Dal 2011 esercita, con impegno temporale più limitato, la professione di consulente principalmente del settore Automotive.

Ultimamente, in particolare, si è occupato di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e di tecnologie relative ai veicoli elettrici e ibridi.

È grazie a Claudio Lombardi che la Fiat brevetta in data 5 dicembre 1986 il motore Triflux. Si tratta di una nuova testata per motori da competizione e/o di grandi prestazioni chiamata "testa TRIFLUX a flusso invertito doppio".

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere provinciale della Provincia di Alessandria, eletto nel collegio della Fraschetta come indipendente nella lista DS, nel periodo 1999/2004.

Dal 2012 consigliere comunale al Comune di Alessandria ed è presidente del gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà (SEL) e presidente della Commissione sicurezza e ambiente.[2]

In data 8 aprile 2013 è nominato assessore alle politiche di tutela e valorizzazione dell'ambiente del Comune di Alessandria.[3]

Dal 25 novembre 2013 in seguito ad una ridistribuzione delle deleghe del Comune di Alessandria è nominato assessore all'ambiente – salute e protezione civile con gli ambiti: politiche di tutela della salute, politiche di valorizzazione dell'ambiente, politiche per la qualità ambientale e l'igiene urbana, protezione civile.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Alessandria, Note personali Claudio Lombardi, comune.alessandria.it. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  2. ^ Comune di Alessandria, Note personali Claudio Lombardi, comune.alessandria.it. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  3. ^ Maria Rita Rossa, Decreto Sindacale del 08/04/2013 N. 42.
  4. ^ Maria Rita Rossa, Decreto Sindacale del 25/11/2013 N. 68.