Claude de Longwy de Givry

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Claude de Longwy de Givry
cardinale di Santa Romana Chiesa
Longwy de Givry, Claude de.jpg
Ritratto del cardinale de Longwy, opera postuma del 1868
Ecu-Claude de Longwy.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1481 nella Franca Contea
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo24 aprile 1510 da papa Giulio II
Consacrato vescovoin data sconosciuta
Creato cardinale7 novembre 1533 da papa Clemente VII
Deceduto9 agosto 1561 a Mussy-sur-Seine
 

Claude de Longwy de Givry, detto anche le Cardinal de Givry (Franca Contea, 1481Mussy-sur-Seine, 9 agosto 1561), fu un nobile francese che divenne vescovo e cardinale. Era figlio di Philippe de Longwy, signore di Pagny e di Givry, e di Giovanna di Bauffremont, dama di Mirabeau. Era anche nipote d'Étienne de Longwy, vescovo di Mâcon e parente per parte di madre del cardinale Anne de Perusse d'Escars de Giury, O.S.B..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò a Mâcon, presso la residenza dello zio vescovo, che successivamente si dimise lasciando al nipote la sede episcopale di Mâcon nel 1510.

Nel 1512 prestò giuramento di fedeltà al re di Francia, ma fece il suo ingresso ufficiale nella sua sede episcopale solo nel 1516, avendo viaggiato a lungo nel periodo intercorrente fra il suo giuramento e l'insediamento a Mâcon, fra Parigi, Milano e Roma.

Nel 1517 divenne abate commendatario dell'abbazia di Santa Croce di Poitiers. Partecipò agli Stati del Mâconnais, di Auxonne e della Borgogna. Nel 1528 venne eletto dal capitolo vescovo di Langres: in tale veste divenne, di diritto, duca di Langres e Pari di Francia.

Nell'autunno del 1532 si recò in Inghilterra, per compiere una missione per conto del re di Francia Francesco I, in relazione alla richiesta di Enrico VIII d'Inghilterra di ottenere il divorzio da Caterina d'Aragona e poter sposare così Anna Bolena.

Nel concistoro del 7 novembre 1533 papa Clemente VII lo nominò cardinale prete con il titolo di Sant'Agnese in Agone. Svolse numerose missioni diplomatiche in Italia, viaggiando spesso fino alla data del suo decesso. Dopo la morte, la sua salma venne inumata nella Cattedrale di San Mamete a Langres.

La vita ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'intensa attività diplomatica e politica, Claude de Longwy de Givry si occupò molto del clero della sua diocesi compiendo di persona numerose visite pastorali. Si dedicò anche alla scrittura di testi liturgici ed ecclesiastici, redigendo breviari, rituali e messali.

Ebbe numerose commende per periodi più o meno lunghi: oltre all'abbazia di Santa Croce di Poitiers, ebbe la commenda della Cattedrale di Saint-Bénigne a Digione, quella del monastero agostiniano di Saint-Étienne, quella dell'abbazia di Braisne nella diocesi di Soissons, quella di Saint-Pierre-sur-Dive, e quella di Fontenay.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo cardinalato ebbero luogo cinque conclavi ma il cardinale de Givry partecipò a solo due di essi:[1]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

  • ...
  • Cardinale Claude de Longwy de Givry

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli altri cui non poté partecipare sono:

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]