Chiesa di Santo Stefano (Rogno)

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Chiesa arcipretale plebana di Santo Stefano Protomartire
Rogno parrocchia 01.JPG
La facciata
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàRogno-Stemma.png Rogno
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareStefano protomartire
Diocesi Brescia
Stile architettonicolongobardo, romanico, barocco
Inizio costruzioneVII secolo
Completamento1986

Coordinate: 45°51′24″N 10°08′03″E / 45.856667°N 10.134167°E45.856667; 10.134167

Dettaglio del campanile, con lapide romana riutilizzata

La chiesa arcipretale plebana di Santo Stefano Protomartire è il principale luogo di culto cattolico di Rogno, in val Camonica, in provincia di Bergamo, nel territorio della diocesi di Brescia.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un edificio ecclesiale più volte ricostruito che contiene nella facciata resti della precedente chiesa, dall'aspetto longobardo-protoromanico.

La prima costruzione risale all'VII secolo[1] e le tracce superstiti si trovano nell'attuale facciata, rare testimonianze, assieme alla basilica autarena di Fara Gera d'Adda di reperti architettonici longobardi in area bergamasca.

A seguito dei danneggiamenti subiti nel 1064, a causa di un terremoto, la chiesa fu ricostruita con una struttura basilicale per essere, poi, nuovamente riedificata dopo il terremoto del 1222[2] che colpì pesantemente il paese.[3]

In principio al XIII secolo il prestigio della pieve era ormai caduto e la curia risiedeva a Montecchio[4]

La maggior parte delle decime erano state date in investitura dal vescovo di Brescia a vassalli locali in particolare, ai Federici e ai Celeri.

Fu ampliata e modificata nel corso del XVI secolo-XVII secolo in seguito ai decreti (marzo-settembre 1580) del visitatore apostolico card. Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano. Assunse l'aspetto attuale dopo i restauri del 1986.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. Moris, A. Pellegrini, p. 202 op. cit. in bibliografia.
  2. ^ L. Moris, A. Pellegrini, p. 203 ibid..
  3. ^ Giancarlo Merlotti, Rogno e le sue Terre - Vol I, Darfo Boario Terme, La Cittadina, 1990.
  4. ^ Irma Valetti Bonini, Le Comunità di valle in epoca signorile, Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1976, p. 32.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hans Erich Kubach. Architettura romanica. Milano, Electa, 1978. ISBN 88-435-2474-7.
  • Jacques Le Goff. L'uomo medievale. Bari, Laterza, 1999. ISBN 88-420-4197-1.
  • Gian Maria Labaa. San Tomè in Almenno. Studi, ricerche, interventi per il restauro di una chiesa romanica. Bergamo, Lubrina, 2005. ISBN 88-7766-312-X.
  • Lorenzo Moris, Alessandro Pellegrini. Sulle tracce del romanico in provincia di Bergamo. Bergamo, Prov. Bergamo, 2003.
  • Raffaella Poggiani Keller, Filli Rossi, Jim Bishop. Carta archeologica della Lombardia: carta archeologica del territorio di Bergamo. Modena, Panini, 1992. ISBN 88-7686-210-2.
  • Carlo Tosco. Architetti e committenti nel romanico lombardo. Roma, Viella, 1997. ISBN 88-85669-54-9.

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