Chiesa di San Michele (Savoca)

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Chiesa di San Michele
Savoca Chiesa San Michele.jpg
La facciata della chiesa
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
LocalitàSavoca-Stemma.png Savoca
Religionecattolica
Arcidiocesi Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela
Stile architettonicogotico-siculo (esterno) e barocco (interno)
Inizio costruzione1250
Completamento1420
Sito webSito del comune
Interni della chiesa e altare barocco

La chiesa di San Michele è una chiesa di Savoca del secolo XIII.

Campanile
Tetto ligneo a capriate del 1761

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Edificata anteriormente al 1250 per volontà degli archimandriti messinesi, era la chiesa del Castello di Pentefur. Inizialmente l'edificio era di esigue dimensioni e, secondo un antico manoscritto datato 1308, vi celebravano la Divina Liturgia numerosi sacerdoti di rito greco.

Verso il 1420 la chiesa venne ampliata e si procedette altresì ad impreziosirla con i due attuali portali in stile gotico-siculo. Durante tutto il Medioevo ed oltre, il non credente che si convertiva al Cristianesimo, secondo una documentata tradizione, doveva salire ginocchioni, in atto di penitenza, i suoi sette gradini, per poi ricevere il sacramento del battesimo.

Documenti storici risalenti al 1624 testimoniano la chiusura al culto, causa inagibilità, di questa chiesa, le celebrazioni sacre avevano luogo nella vicinissima chiesa di Gesù e Maria. Negli ultimi anni del Seicento (su iniziativa dell'allora cappellano della chiesa, il rev. sac. don Vincenzo Miuccio) gli interni del sacro edificio vennero sontuosamente restaurati seguendo lo stile Barocco; detti lavori si conclusero nel 1701 con la realizzazione di un ricco ciclo pittorico di affreschi tuttora esistenti ma in precarie condizioni di conservazione. Nel 1761, poi, si procedette al rifacimento della copertura lignea a capriate che ancora oggi sorregge il tetto.

Nel 1996 sono stati restaurati il tetto ed il soffitto ligneo interno.

Questo prezioso edificio, nel 2002, è stato dichiarato monumento nazionale. Nel mese di agosto 2015, su iniziativa di alcuni giovani savocesi, dell'arciprete don Agostino Giacalone, dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco dott. Antonino Bartolotta, e di varie associazioni, è partito il crowdfunding finalizzato a reperire i fondi necessari a salvare dal degrado gli interni barocchi della chiesa.

Affreschi del 1701 e controfacciata

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tomba a botola dei Crisafulli del 1581 con relativo blasone di famiglia

All'interno della chiesa, a navata unica, è possibile ammirare un imponente ciclo pittorico costituito da:

ed altre preziose opere quali:

  • tre altari barocchi dedicati rispettivamente ai Santi Cosma e Damiano, a Santa Maria dell'Idria e a San Giovanni;
  • un pregevole pulpito ligneo settecentesco.
  • Infine, degne di nota risultano le tombe di alcune famiglie notabili locali. La prima è quella dei Crisafulli realizzata nel 1581 su iniziativa di Don Antonino Crisafulli (1543-1616). Interessante è quella della famiglia Cicala, realizzata nel 1749 da Onofrio Cicala.
    Di notevole importanza è altresì la torre campanaria.

La chiesa è oggi chiusa al culto, ma di tanto in tanto viene riaperta per ospitare mostre ed altre iniziative culturali. Presso questa chiesa, ogni anno, il giorno prima della festa agostana di Santa Lucia, avviene una sorta di "passaggio delle consegne" tra le "Lucie"; infatti la bambina, che l'anno precedente ha impersonato Santa Lucia, consegna a quella dell'anno corrente il ramoscello di palma d'oro; fatto ciò, iniziano i grandi festeggiamenti.

Una lapide, nell'antistante piazzetta, ricorda che in tale luogo venivano tumulati i bambini morti senza battesimo. A breve distanza da questa antica chiesa, si vedono ancora le rovine di quella che, fino al 1470, fu la Sinagoga di Savoca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Amico, Dizionario Topografico Siciliano. 1757.
  • Giuseppe Trischitta, Cenni storici su Savoca. Inedito. 1918.
  • Santo Lombardo, La presenza ebraica nella Terra di Savoca e dintorni. Ed. Comune di Savoca. 2006.
  • Santi Muscolino, Savoca, un forziere pieno di meraviglie. Ed. Maggioli. 1968.
  • Giuseppe Cavarra, Argennum. ed Akron. 1991.
  • Carmelo Duro, La Valle d'Agrò, ed. Città del Sole, 1987.
  • Salvino Greco, Sacro e Profano nella Tradizione popolare messinese. Ed. Provincia Regionale di Messina. 1995.
  • Carmelo Ucchino, Le Valli d'Agrò, di Savoca e di Pagliara. Ed. Antonello da Messina. 2008.
  • Silvio Timpanaro, Savoca. Armando Siciliano Editore. 2008.

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