Chiesa di San Martino (Collecchio, Madregolo)

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Chiesa di San Martino
Chiesa di San Martino (Madregolo, Collecchio) - facciata 2019-06-25.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
LocalitàMadregolo, frazione di Collecchio
Religionecristiana cattolica di rito romano
Titolaresan Martino
Diocesi Parma
Consacrazione1634
Stile architettonicoromanico e barocco
Inizio costruzioneXII secolo
Completamento1634

Coordinate: 44°47′41.73″N 10°12′58.62″E / 44.794925°N 10.216283°E44.794925; 10.216283

La chiesa di San Martino, nota anche come pieve di Madregolo, è un luogo di culto cattolico dalle forme romaniche e barocche situato al termine di strada alla Chiesa a Madregolo, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; l'edificio sorge ai margini del parco fluviale regionale del Taro.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo di culto originario fu edificato probabilmente nel XII secolo, dopo che una rovinosa piena del fiume Taro, che all'epoca scorreva molto più a occidente, causò la distruzione della pieve di San Martino di Garfagnana, antica località collocata a ovest di Madregolo e menzionata in un documento dell'835. Il titolo plebano, detenuto dall'antico tempio già nel 1005, passò entro il 1193 alle due non lontane chiese di Noceto e Madregolo, entrambe dedicate a san Martino.[2]

La plebs de Matriculo, posta nei pressi di un importante guado sul Taro della Via Francigena,[3] fu in seguito menzionata nel 1230 nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma; alle sue dipendenze risultava la cappella di Garfagnana, di cui si perse poi ogni traccia.[2]

Nel 1634 la chiesa fu quasi completamente ricostruita in stile barocco, riutilizzando soprattutto nella zona absidale parte dei materiali dell'antico tempio romanico, di cui fu inoltre ribaltato l'orientamento;[2] al termine dei lavori, il 1º ottobre di quell'anno, il tempio fu solennemente consacrato.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Facciata e lato sud
Abside e lato sud

La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da quattro cappelle per lato, con ingresso a est e presbiterio absidato a ovest.[2]

La simmetrica facciata, interamente rivestita in ciottoli di fiume come il resto dell'edificio, è caratterizzata dal portale d'ingresso centrale delimitato da una cornice in pietra, che inquadra superiormente una lunetta con bassorilievo; sopra ad essa è collocata una nicchia ad arco a tutto sesto, affiancata da due finestre con cornice in mattoni; a coronamento si staglia un ampio frontone triangolare, sostenuto dalle due lesene poste alle estremità del prospetto.[4]

Capitelli romanici murati nel campanile

Da ciascun lato aggettano quattro cappelle a pianta semicircolare. Al termine del fianco sinistro si innalza su tre ordini il massiccio campanile in laterizio, decorato da lesene e fasce marcapiano; la cella campanaria si apre su ogni lato attraverso ampie monofore ad arco a tutto sesto;[4] quattro capitelli romanici in pietra, ornati con le raffigurazioni degli Evangelisti, si stagliano murati negli spigoli della torre; essi costituiscono l'unico elemento decorativo proveniente dall'antica pieve medievale, di cui adornavano le colonne dell'aula.[3]

All'interno la navata, coperta da una volta a botte lunettata decorata con affreschi, è affiancata da una serie di lesene coronate da capitelli dorici, che delimitano le ampie arcate a tutto sesto delle cappelle laterali absidate.[4]

Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto dall'arco trionfale a tutto sesto; l'ambiente, chiuso superiormente da una volta a botte dipinta, ospita l'altare maggiore ligneo a mensa; sul fondo, al centro dell'abside si staglia tra due finestre laterali[4] la pala settecentesca raffigurante San Martino e il povero, delimitata da una cornice barocca dorata.[2]

La chiesa ospita inoltre vari dipinti risalenti al XVII, XVIII e XIX secolo.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Madregolo, su www.comune.collecchio.pr.it. URL consultato il 3 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2016).
  2. ^ a b c d e f Fallini, Calidoni, Rapetti, Ughetti, pp. 132-134.
  3. ^ a b Le Chiese, su www.comune.collecchio.pr.it. URL consultato il 3 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2016).
  4. ^ a b c d e Chiesa di San Martino "Madregolo, Collecchio", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 1º febbraio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Fallini, Mario Calidoni, Caterina Rapetti, Luigi Ughetti, Terra di pievi, Parma, MUP Editore, 2006, ISBN 88-7847-021-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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