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Chen Duxiu

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Chen Duxiu
Chen Duxiu.jpg

Segretario dell'Ufficio Centrale del Partito Comunista Cinese
Durata mandato luglio 1921 –
luglio 1922

Presidente del Comitato Esecutivo Centrale del Partito Comunista Cinese
Durata mandato luglio 1922 –
gennaio 1925

Segretario generale del Partito Comunista Cinese
Durata mandato gennaio 1925 –
luglio 1928
Successore Xiang Zhongfa

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Cinese
(1921-1929)
Chen Duxiu

Chen Duxiu[1] (陈独秀T, 陈独秀S, Chén DúxiùP; Anqing, 8 ottobre 1879Sichuan, 27 maggio 1942) è stato un politico cinese.

Dopo aver studiato in Francia e in Giappone, iniziò la sua attività culturale fondando nel 1915 la rivista radicale Xin Qingnian (Gioventù nuova); fu una figura di spicco della rivoluzione Xinhai e del Movimento del 4 maggio 1919 per la Scienza e la democrazia. Insieme a Li Dazhao, Chen è stato cofondatore del Partito Comunista di Cina nel 1921, divenendone anche primo presidente e Segretario Generale (1921-1927).

Chen è stato anche un filosofo educatore e politico nonché professore universitario: dalla sua cattedra teorizzò che la Cina si sarebbe potuta ammodernare solo se avesse abbandonato l'antica ideologia confuciana, ormai inadatta ad interpretare la società contemporanea. Espulso dal PCC nel 1929 con l'accusa di "trotzkismo", proseguì il suo impegno progressista e venne per questo imprigionato dal 1932 al 1937 su ordine dei vertici del Guomindang. La sua casa ancestrale era ad Anqing (安庆), Anhui, dove ha fondato l'influente periodico cinese vernacolare La Jeunesse.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Chen" è il cognome.

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