Carlos Marighella

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Carlos Marighella (Salvador, 5 dicembre 1911São Paulo, 4 novembre 1969) è stato un politico, rivoluzionario e scrittore brasiliano.

Marighella

È noto per il suo libro Piccolo manuale della guerriglia urbana (Minimanual do Guerrilheiro Urbano, 1969), raccolta di tecniche di azione rivoluzionaria in contesti cittadini per l'abbattimento di un regime autoritario.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lapide posta a São Paulo nel luogo dell'uccisione di Carlos Marighella

Carlos Marighella nacque a Salvador, nello stato brasiliano di Bahia, il 5 dicembre del 1911, figlio di Augusto Marighella, un operaio italiano originario dell'Emilia, e di Maria Rita do Nascimento, un'afro-brasiliana, discendente di schiavi di etnia hausa. Nel 1934, lasciò l'Istituto Politecnico di Bahia, dove stava studiando ingegneria civile, per entrare nel Partito Comunista Brasiliano (Partido Comunista Brasileiro - PCB).

Fu incarcerato la prima volta nel 1932, per aver scritto un poema che criticava l'interventore (governatore) di Bahia Juracy Magalhães. Venne incarcerato una seconda volta per sovversione durante la dittatura di Getúlio Vargas, e venne torturato dalla polizia politica guidata da Filinto Müller. Dopo un anno di prigione uscì dal carcere ed entrò in clandestinità. Fu di nuovo imprigionato dal 1939 al 1945, dove venne liberato da un'amnistia.

Eletto deputato federale del PCB nel 1946, decadde due anni dopo per la messa al bando del Partito Comunista. Negli anni seguenti continuò ad avere ruoli nel Partito Comunista clandestino, ed ebbe modo di visitare la Cina per imparare le tecniche della rivoluzione cinese. Nel maggio del 1964, dopo il colpo di stato militare, fu nuovamente arrestato da agenti della polizia politica e rilasciato l'anno seguente. Nel 1966 scrisse il libro La crisi brasiliana (A Crise Brasileira), che si allontanava dalla linea del Partito Comunista Brasiliano per abbracciare la lotta armata contro la dittatura militare. Nell'agosto del 1967 si recò a L'Avana alla conferenza della solidarietà latino-americana, in disaccordo con il partito, e nel 1968 venne espulso dal PCB. Nel febbraio del 1968 Marighella fondò l'Ação Libertadora Nacional (ALN), la cui prima azione eclatante fu il rapimento dell'ambasciatore statunitense Charles Burke Elbrick (settembre 1969) in un'operazione condotta insieme al Movimento Revolucionário 8 de Outubro — MR-8.

In quell'anno Marighella scrisse il Piccolo manuale della guerriglia urbana, che fu tradotto in varie lingue ed ebbe vasta diffusione all'interno di gruppi insurrezionalisti americani ed europei (The Weathermen, Irish Republican Army, Organizzazione 17 novembre, Eta, Brigate Rosse, Rote Armee Fraktion).

Dopo una serie di rapine e rapimenti, la polizia si mise sulle sue tracce e lo uccise in un agguato il 4 novembre del 1969, alle otto di mattina, al numero 806 di Alameda Casa Branca, a São Paulo. L'operazione fu coordinata da Sérgio Paranhos Fleury.

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