Carina Raich

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Carina Raich
Nazionalità Austria Austria
Altezza 168 cm
Peso 56[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Slalom speciale
Squadra SV Leins[1]
Termine carriera 2005
 

Carina Raich (Innsbruck, 14 marzo 1979) è un'ex sciatrice alpina austriaca.

È sorella dello sciatore alpino Benjamin e moglie dello sciatore nordico Mario Stecher, a loro volta atleti di alto livello[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Slalomista pura nata a Innsbruck e originaria di Lens[senza fonte] di Arzl im Pitztal, la Raich iniziò a partecipare a gare FIS nel dicembre del 1994 ed entrò a far parte della nazionale austriaca nella stagione 1996-1997[senza fonte]. Esordì in Coppa Europa il 7 dicembre 1997 a Piancavallo, senza completare la gara, e in Coppa del Mondo il 10 dicembre 2000 a Sestriere, classificandosi 24ª.

Prese parte a un'edizione dei Campionati mondiali, Sankt Anton 2001, in cui giunse 9ª, e salì un'unica volta sul podio in una gara di Coppa del Mondo, con il 3º posto ottenuto a Copper Mountain il 22 novembre 2001. Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, sua unica presenza olimpica, non concluse la prova; smise di gareggiare nel 2005 e la sua ultima gara in carriera fu lo slalom speciale di Coppa del Mondo disputato a Maribor il 23 gennaio, che non portò a termine.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 48ª nel 2002
  • 1 podio (in slalom speciale):
    • 1 terzo posto

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 62ª nel 2001

Campionati austriaci juniores[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (DE) Carina Raich, su oesv.at - ÖSV-Siegertafel, Federazione sciistica dell'Austria (Österreichischer Skiverband). URL consultato l'11 dicembre 2015.
  2. ^ (DE) "Familie Raich" sul sito della famiglia Raich, su raich.at. URL consultato l'11 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]