Cappella della Madonna di Vitaleta

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima chiesa che si trova nel centro storico di San Quirico d'Orcia, vedi Chiesa della Madonna di Vitaleta.
Cappella della Madonna di Vitaleta
Cap vitaleta.jpg
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàSan Quirico d'Orcia
Religionecattolica
Arcidiocesi Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino
Consacrazione1590
Stile architettonicoRinascimentale

Coordinate: 43°04′15.09″N 11°38′03.68″E / 43.070857°N 11.634355°E43.070857; 11.634355

La cappella della Madonna di Vitaleta è un edificio sacro che si trova nella località rurale di Vitaleta, nel territorio comunale di San Quirico d'Orcia, in provincia di Siena. La chiesa, di proprietà privata, è inclusa nel territorio dell'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, di probabile origine tardo-rinascimentale, è ricordata per la prima volta in un documento del 1590.

L'edificio religioso venne in seguito riprogettato sia esternamente che internamente dall'architetto Giuseppe Partini nel 1884, ispirandosi a modelli cinquecenteschi.

Da essa proviene la statua della Madonna attribuita ad Andrea della Robbia, dal 1870 in poi conservata all'interno della chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro storico di San Quirico d'Orcia, che si dice acquistata nel 1553 in una bottega a Firenze.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Madonna di Andrea della Robbia, originariamente posta nella cappella
Chiesetta della Madonna di Vitaleta

La cappella della Madonna di Vitaleta si trova su una strada sterrata che porta da Pienza a San Quirico d'Orcia ed è posta sotto tutela dall'UNESCO.

L'edificio religioso si presenta ad aula unica, con la facciata principale rivestita in pietra di Rapolano che si caratterizza per un piccolo rosone che si apre al di sopra del portale architravato; lateralmente, la stessa facciata è delimitata da lesene, una a destra e l'altra a sinistra, sulle quali poggia il frontone sommitale, nel cui timpano è collocato uno stemma gentilizio.

Le facciate laterali sono rivestite in pietra, così come la parte posteriore dell'edificio religioso alla cui sommità si eleva un campanile a vela con due celle campanarie contigue ad arco tondo.

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