C'era una volta...Scugnizzi

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C'era una volta... Scugnizzi
Opera teatrale
AutoriClaudio Mattone
Enrico Vaime
Lingua originaleNapoletano
GenereMusical
AmbientazioneNapoli, 1989-2002
Composto nelAnni duemila
Prima assoluta15 marzo 2002
Teatro Augusteo, Napoli
PremiPremio Olimpici del Teatro come miglior musical dell’anno
  • nr.2 David di Donatello alle musiche.
  • Nastro d'Argento alle musiche.
  • Globo d'Oro alle musiche.
  • Ciak d'Oro alle musiche
Personaggi
  • Don Saverio, prete di strada
  • Raffaele 'o russo, boss camorristico
  • Rosa, scugnizza
  • Carmine, scugnizzo
  • Onorevole
  • Il direttore del carcere di Nisida
  • Il gruppo degli scugnizzi
 

C'era una volta... Scugnizzi (nell'uso comune spesso abbreviato "Scugnizzi") è un musical teatrale scritto da Claudio Mattone (musiche e testi) e Claudio Mattone ed Enrico Vaime (prosa) nel 2002, ispirato al film Scugnizzi del 1989.

Uscito nel 2002, per via dell'enorme successo ha conosciuto una nuova edizione nell'inverno 2010-2011, con anche la possibilità per il pubblico di un veglione alternativo, assistendo allo spettacolo all'una di notte del 1º gennaio 2011.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due ragazzi, Saverio De Lucia e Raffaele Capasso detto “‘o russo”, reclusi nell'istituto di correzione per minori di Nisida, una volta liberi, prendono strade diverse. Si ritrovano dopo vent'anni. Il primo fa il prete "di strada" e si dedica al volontariato ed in particolare al recupero dei ragazzi del quartiere, l'altro è un camorrista e usa quei ragazzi come corrieri per i suoi loschi traffici. Tra i due nasce uno scontro di ideali e di personalità che si acuisce sempre di più, fino al punto che “‘o russo”, accecato dall'ira e incapace di affermare se stesso se non attraverso la violenza, arriverà ad uccidere Saverio. Ma il suo gesto, che all'inizio sembra una vittoria del malavitoso, segnerà in realtà la sua sconfitta. L'uccisione di Saverio, infatti, darà a tutto il gruppo dei ragazzi la forza di ribellarsi alla camorra e di lanciare contro di essa un grido di protesta, disperato e liberatorio, che sbeffeggia il malavitoso e diventa il grido di tutta la città. È una storia semplice e popolare che si sviluppa tra riferimenti alla realtà e pura fantasia, ambientata a Napoli, ma riconducibile ai ragazzi e alle città di tutto il mondo.[1]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Cast tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Scrittura: Claudio Mattone (musiche, testi e prosa) ed Enrico Vaime (prosa);

Regia: della prima edizione 2002 Bruno Garofalo

  • Regia dell'edizioni successive: Claudio Mattone con la collaborazione di Gino Landi;
  • Coregografia: Gino Landi;
  • Scenografia: Bruno Garofalo;
  • Costumi: Silvia Polidori;
  • Capelli e parrucche: Enzo Amendola;
  • Make-up: Kriss Barone;
  • Service luci,audio,video: Emmedue

Cast artistico[modifica | modifica wikitesto]

Il cast artistico è cambiato nell'edizione 2010-2011 rispetto alla prima, questo perché uno dei principi di "C'era una volta...Scugnizzi" è quello di usare attori giovani provenienti dal carcere minorile di Nisida, facendogli fare un percorso formativo e avviandoli al mondo del teatro. Al fine di coinvolgere il maggior numero di ragazzi possibile, gli attori dell'edizione 2010-2011 sono stati diversi da quelli del 2002.

Cast artistico 2002[modifica | modifica wikitesto]

  • Sal Da Vinci (Don Saverio, prete di strada);
  • Massimiliano Gallo (Raffaele "'o russo", boss malavitoso senza scrupoli)
  • Massimo Abbate
  • Piero Pepe
  • Stefania De Francesco (Rosa)
  • Gli altri scugnizzi (in ordine di locandina) : Vincenzo Attanasio, Carmine Borrino, Simone Capriglione, Dario De Rosa, Mimmo Di Domenico, Gianni Lanni, Antonio Marino, Nicola Nardini, Giovanni Pernice, Marco Purcaro, Claudia Ascione, Anna Cefalo, Ottavia Cenatiempo, Ornella Di Domenico, Daniela Fiorentino, Pina Germanà, Marianna Mercurio, Francesca Mignogna, Serena Rossi

Cast artistico 2006[modifica | modifica wikitesto]

  • Sal da Vinci (Don Saverio, prete di strada);
  • Pietro Pignatelli (Raffaele "'o russo", boss malavitoso senza scrupoli);
  • Gennaro Piccirillo (il commissario);
  • Giorgio Romanelli (l'onorevole);
  • Lucio Bastolla (il direttore del riformatorio)
  • Carlo Caracciolo (lo scugnizzo Carmine)
  • Claudia Paganelli (la scugnizza Rosa)
  • in ordine alfabetico, gli altri scugnizzi: Gaia Bassi, Alessandra Bufacchi, Floriana Cangiano, Simone Capriglione, Valeria Cenatiempo, Riccardo Ciccarelli, Andrea De Santis, Anthony Donadio (la mascotte, un formidabile acrobata) Salvatore Esposito, Angela Giarritiello, Antonio Guido, Michele Maione, Daniele Mango, Lavinia Pagano, Antonio Rocco, Veronica Simioli, Serena Tesorio.

Cast artistico 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

gli scugnizzi:

  • Luna Di Domenico (Rosa);
  • Angelo Iossa ('o gigante)
  • Carlo Vannini (Mimi);
  • Giuseppe Madonna (Carmine);
  • Carmine Grananto (Angelo);
  • Giovanni Quaranta (Eugenio);
  • Fabio Villani (Fabio);
  • Lorena Zinno (Nennella);
  • Daniele Mango (Daniele);
  • Giusi Barone (Giusi);
  • Valeria De Cicco (Valeria);
  • Anna Foria (Anna);
  • Veronica Simioli (Veronica);
  • Antonio Guido (Tonino);
  • Mavi Gagliardi (Imma);
  • Isabella Mavaro (Isabella);
  • Michele Maione (percussionista);
  • Anthony Donadio (ballerino-albanese);
  • Flavia Esposito (ballerina-albanese).[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Con 600 repliche e più di 700.000 spettatori, "C'era una volta... Scugnizzi" è stato il primo grande musical napoletano con una grande attenzione al sociale e ai giovanissimi (‘e “ccriature” della canzone “Ajere”), che sono secondo molti la vera e forse unica speranza per il futuro di una città bella e tormentata come Napoli. Sempre primo in classifica nel Giornale dello Spettacolo dell'Agis, in ogni stagione di rappresentazioni.

Prodotto e realizzato interamente in Italia e messo in scena per la prima volta al teatro Augusteo di Napoli il 15 marzo 2002, lo spettacolo ha vinto nel 2003 il premio ETI Olimpici del Teatro come miglior musical dell'anno.[3]

Le Canzoni (tutte di Mattone)[modifica | modifica wikitesto]

Atto primo[modifica | modifica wikitesto]

  • Ouverture I atto
  • Carcere 'E Mare
  • Perzòne Perzòne
  • Chiàmmamme
  • Zoccole
  • Arrangiàmmoce
  • Io ce credo
  • Quantu tiempo ce vo'
  • Scètate Scè..!
  • Niente Niente
  • 'A Città 'E Pulecenella

Atto secondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Ouverture II atto
  • Gli imbianchini
  • Stàteve Accòrte
  • Ajere
  • Parlanno Parlanno
  • Cumannà
  • 'O Russo è n'omm e merd
  • Medley
  • Magnifica Gente

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scugnizzi / La Storia Archiviato il 21 marzo 2012 in Internet Archive.
  2. ^ Copia archiviata (PDF), su napoliteatro.it. URL consultato il 14 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2012).
  3. ^ C'era una volta...Scugnizzi al Teatro Sistina Eventi a Roma Archiviato il 16 dicembre 2010 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]