Björn III di Svezia

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Björn Eriksson
re di Svezia
In carica 882–932 o dopo il 950
Predecessore Erik Anundsson oppure Erik Ringsson
Successore Emund Eriksson, oppure Ring, oppure Olof II Björnsson e Eric il Vittorioso
Nome completo Björn III Eriksson
Nascita Uppsala
Dinastia Casato di Munsö
Padre Erik Anundsson o Erik Ringsson
Figli Olof II Björnsson, Eric il Vittorioso
Religione paganesimo norreno

Björn Eriksson (Uppsala, ...) è stato un semi-leggendario sovrano svedese.

Le discordanze tra le fonti si potrebbero conciliare ipotizzando che in questa figura confluiscano due regnanti storici, il primo che regnò circa alla fine IX secolo, un secondo che regnò (o perlomeno visse, senza salire al trono) verso la metà del X secolo.

Ricostruzione storica[modifica | modifica wikitesto]

Saghe[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la saga di Hervör e il Landnámabók era figlio di un Eric che combatté contro Harald Bellachioma e regnò dopo i due fratelli Björn at Haugi e Anund Uppsale:

« Re Önund ebbe un figlio chiamato Eric, ed egli succedette al trono di Uppsala dopo suo padre. Fu un re potente. In quei giorni Harald Bellachioma fece se stesso re di Norvegia. Fu il primo a riunire tutto il paese sotto un unico dominio. Eric a Uppsala ebbe un figlio chiamato Björn, il quale salì al trono dopo suo padre e regno per lungo tempo. I figli di Björn, Eric il Vittorioso, e Olaf succedettero al regno dopo loro padre. Olaf fu il padre di Styrbjörn. In quegli anni re Harold morì. »

(saga di Hervör, cap. 16[1])

Nella Saga di Sant'Olaf, nella versione contenuta nella Heimskringla di Snorri Sturluson, Þorgnýr il Lögsögumaður riporta:

« Mio padre, ancora, fu per lungo tempo con re Björn, e aveva grande dimestichezza con sue maniere e abitudini. Ai tempi di Bjorn il suo regno era in grande potere, e nessuna sorta di necessità era sentita, ed era allegro e socievole con gli amici. »

(Saga Separata di Sant'Olaf, parte III, il discorso di Þorgnýr[2])

Il Landnámabók ci informa che Erik Anundsson e suo figlio Björn regnarono in contemporanea a Papa Adriano II e Papa Giovanni VIII, quindi nel periodo 867-883.

Cronache cristiane e discordanze[modifica | modifica wikitesto]

Nella Vita Ansgarii di Rimberto di Brema, si menziona un Bern (Björn at Haugi) re di Birka (città nei domini svedesi) incontrato nel viaggio di san Anscario del 827-829[3]. Durante la seconda visita missionaria di san Anscario, nel 852, re Björn era deceduto ed era recentemente salito al trono re Olaf.

Il Gesta Hammaburgensis di Adamo da Brema riporta che, quando l'arcivescovo Unni arrivò a Birka nel 935 or 936, regnava un certo Ring[4].

La cronologia dei re svedesi proposta da Adamo, non coincide con quella della saga di Hervör:

(LA)

« Accepimus a sæpe dicto rege Danorum Suein, tunc apud Sueones imperitasse quendam Ring cum filiis Herich et Emund, ipsumque Ring ante se habuisse Anund, Bern, Olaph, de quibus in gestis sancti Anscharii legitur, et alios, quorum non occurit vocabulum. ... »

(IT)

« Fummo con l'autorità di Svein, il re danese che abbiamo spesso citato, che al quel tempo un certo re Ring e i suoi figli Eric e Emund governavano la Svezia, e prima di questo Ring, ci furono Anund, Björn, Olaf, dei quali possiamo leggere nelle Gesta di San Anscario, e altri, di cui non occorre menzione »

(Adamo da Brema, Gesta Hammaburgensis - LibroI, Cap. VXIII)

Successivamente indica Eric il Vittorioso come il successore di Emund Eriksson nel 970, senza specificare altro (si potrebbe ipotizzare che fosse un suo zio o cugino).

Causa le età, è comunque inverosimile che la figura del padre di Erik il Vittorioso coincida con il figlio di Erik Anundsson, anch'egli di nome Björn, in quanto Erik Anundsson morì attorno al 882 e quindi Björn avrebbe dovuto regnare per oltre 70 anni (che aumentano ad oltre 80 anni considerando quanto riportato nel Landnámabók), in un periodo in cui la vita media era molto breve. Circa un secolo e mezzo dopo Emund il Vecchio si guadagnò tale soprannome in quanto visse fino all'età di 50 anni.

Data la ampia diffusione in quel periodo dei nomi Erik e Bjorn[5], si potrebbe ipotizzare che fosse una figura distinta, figlio del successivo re Erik Ringsson e fratello di re Emund predecessore di Erik il Vittorioso.

Una possibile ricostruzione della successione dei sovrani di Svezia tra Erik Anundsson ed Erik il Vittorioso potrebbe essere la seguente:

Periodo di regno Nome Note
c. 862 – c. 882 Erik Anundsson forse Erik Weatherhat, regnante dopo il 860
c .882 – c. 932 Bjorn Eriksson regnante attorno all'883[6]
c. 932– c. 940 Ring regnate attorno al 935
c. 940 – c. 950 (Erik Ringsson) possibile padre di Emund e Björn
c .950 – c. ? Bjorn Eriksson padre di Erik il Vittorioso
? – 970 Emund Eriksson possibile fratello di Bjorn Eriksson
970 – 975 Olof (II) Björnsson in diarchia col fratello Eric il Vittorioso[7]

Anche secondo questa ipotesi di due omonimi distinti, del "Bjorn padre di Erik il Vittorioso" non si sa se abbia regnato assieme al fratello Emund Eriksson, da solo, o se non sia mai salito al trono. A volte è indicato come Björn III, tuttavia la numerazione dei sovrani svedesi fu ideata oltre sei secoli dopo ai tempi di re Erik Vasa, con ovvi problemi di affidabilità[8].

Altri studiosi (es. Stewart Baldwin) propongono genealogie un poco più elaborate, con la presenza di due ulteriori re Anund/Edmund, distinti sia da Anund Uppsale che da Amund Jacob[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traduzione in inglese di Nora Kershaw della Saga di Hervör.
  2. ^ Traduzione in inglese di S. Laing della Saga di Olaf Haraldsson.
  3. ^ (LA) Ericus Michael Fant, Scriptores Rerum Suecicarum Medii aevi de schedis præcipue Nordinianus collectos dispositos ac emendatos, imp. de Zeipel, 1828, p. 206.
  4. ^ Claude Fleury e Gasparo Gozzi, VIII. Dall'anno 870 sino all'anno 1053, in Storia ecclesiastica di monsignor Claudio Fleury tradotta dal francese dal signor conte Gasparo Gozzi, Agostiono Olzati, 1770, p. 164.
  5. ^ Lagerqvist & Åberg in Kings and Rulers of Sweden ISBN 91-87064-35-9 pp. 8-9
  6. ^ Björn, in Nordisk familjebok, 1905.
  7. ^ Come riportato dalla Styrbjarnar þáttr Svíakappa. Tra i popoli di origine germanica, o stanziati nel nord Europa, era diffusa l'usanza dei fratelli di regnare in contemporanea sullo stesso regno, tra i supposti antenati dei sovrani svedesi abbiamo la diarchia Alrekr e Eiríkr nonché Yngvi e Álfr. Più anticamente abbiamo gli alemanni Vadomario e Gundomado, nonché gli unni Bleda e Attila.
  8. ^ Dick Harrison, Sveriges historia 600-1350, 2009, pp. 21, 121, ISBN 978-91-1-302377-9.
  9. ^ (EN) Stewart Baldwin, Early Swedish Kings, GEN-MEDIEVAL/soc.genealogy.medieval, 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

fonti primarie
Predecessore Semi-leggendari re di Svezia Successore
Erik Anundsson oppure Erik Ringsson X secolo Emund Eriksson, oppure Ring, oppure Olof II Björnsson e Eric il Vittorioso