Vai al contenuto

Basilica di Santa Maria degli Angeli (Contursi Terme)

Coordinate: 40°39′01.34″N 15°14′05.8″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneCampania
LocalitàContursi Terme
Coordinate40°39′01.34″N 15°14′05.8″E
Religionecattolica di rito romano
TitolareSanta Maria degli Angeli
Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno
Inizio costruzioneIX secolo

La chiesa di Santa Maria degli Angeli è il principale luogo di culto cattolico della città di Contursi Terme in provincia di Salerno.

Le origini della chiesa non sono documentate con precisione, ma gli studi più recenti la fanno risalire al IX secolo, periodo in cui il conte Orso fondò il borgo e costruì il castello con il Castrum (oggi “Cittadella”). La prima struttura, dedicata a Santa Maria, era un piccolo oratorio con ingresso a sud-est e altare a sud-ovest.

Tra il X e il XV secolo la comunità locale, che contava circa duemila abitanti, sviluppò una forte devozione a Santa Maria, patrona del paese, e a santi di origine orientale.

Nel 1511 la chiesa fu ampliata assumendo l’impianto a tre navate, sostanzialmente mantenuto fino al XX secolo. Già dal XIV secolo erano stati aggiunti diversi altari, tra cui quelli di San Giovanni Battista (1358), Santa Maria ad Nives, Santa Maria della Spelonca, San Michele e Santa Maria ad Martyres. In seguito l’edificio assunse il titolo di Santa Maria Maggiore.

Il portale laterale risale al 1511, mentre il campanile fu edificato nel 1559. Nel 1620 fu costruita l’abside, arricchita da decorazioni e statue, che accolse la statua della Madonna col Bambino del 1515. La chiesa custodiva anche una tela di Luca Giordano raffigurante la Madonna con angeli e San Donato, commissionata dall’avvocato Vincenzo Arnone e alienata nel 1965; altri dipinti furono trasferiti nel Santuario della Madonna delle Grazie.

Un intervento di trasformazione radicale avvenne nel 1965, con lo spostamento dell’altare maggiore nella Cappella del Rosario e la ricostruzione dell’abside sul lato opposto.

Il terremoto del 1980 causò il crollo quasi totale della chiesa, risparmiando soltanto il campanile e il portale laterale. Fu ricostruita nei due decenni successivi e riaperta al culto nel 2003.

La chiesa presenta una pianta rettangolare a tre navate, suddivise da colonne che sorreggono archi e volte a crociera, e un’abside semicircolare voltata. Le navate laterali ospitano nicchie e altari dedicati a diversi santi. Le pareti interne sono intonacate e tinteggiate in tonalità chiare, arricchite da fregi, stucchi e modanature, mentre la pavimentazione dell’aula e del presbiterio è realizzata in marmo chiaro, che amplifica la luminosità dello spazio.

All’interno si conservano diverse opere di pregio artistico. Tra queste spicca la statua della Madonna con Bambino del 1515, attribuita a Giovanni da Nola o alla scuola veneziana, posta sull’altare maggiore. Di notevole valore è anche la Madonna del Rosario, opera settecentesca di Giacomo Colombo, collocata in una delle cappelle laterali.

La chiesa custodisce, nella cappella omonima, le reliquie del Beato Mariano Arciero, nativo di Contursi Terme, conservate con devozione nella cappella a lui dedicata, che costituiscono un importante punto di riferimento per la comunità religiosa locale e per i tanti devoti del santo sacerdote.

La chiesa si presenta con una facciata in stile contemporaneo e un campanile in stile rinascimentale. L’interno, prevalentemente in stile barocco, è stato realizzato negli anni '90 a imitazione della chiesa precedente al sisma del 1980, pur presentando influssi di stile contemporaneo e neoclassico.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]