Banovina di Croazia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Suddivisione amministrativa del Regno di Jugoslavia.

La Banovina di Croazia (in croato: Banovina Hrvatska[1]) è stata un'unità territoriale autonoma all'interno del Regno di Jugoslavia.

Banovina di Croazia

Costituita il 26 agosto del 1939 sulla base di un accordo politico tra Dragiša Cvetković, primo ministro del Regno di Jugoslavia, e Vladko Maček, leader del partito HSS (Hrvatska seljačka stranka), ha rappresentato un tentativo di dare una maggiore autonomia ai croati all'interno del regno. La Banovina di Croazia cessò di esistere dopo l'invasione della Jugoslavia compiuta nell'aprile del 1941 dalle Potenze dell'Asse:

Divisione della Jugoslavia dopo la sua invasione da parte delle Potenze dell'Asse.

     Aree assegnate all'Italia: l'area costituente la provincia di Lubiana, l'area accorpata alla provincia di Fiume e le aree costituenti il Governatorato di Dalmazia

     Stato Indipendente di Croazia

     Area occupate dalla Germania nazista

     Aree occupate dal Regno d'Ungheria

]]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zgodovinski atlas, Ed. Učila Zagreb - Državna založba Slovenije, Zagreb 1972

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Croazia Portale Croazia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Croazia