Bandiera dell'orgoglio bisessuale

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Bandiera dell'orgoglio bisessuale

La bandiera dell'orgoglio bisessuale (in inglese: Bi pride flag) è nata nel 1998 per rappresentare la comunità bisessuale.

Storia della bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Il disegnatore della bandiera, Michael Page, volle dare un proprio simbolo alla comunità bisessuale, paragonabile all'uso di successo della bandiera arcobaleno delle comunità gay e lesbiche, in modo da aumentare la visibilità delle persone bisessuali come un gruppo distinto di persone tra le persone omosessuali e quelle eterosessuali. Altri simboli utilizzati in quel periodo (come il semplice simbolo del triangolo rosa capovolto, sovrapposto al triangolo blu, a formare un terzo triangolo di colore viola) non erano adatti come bandiere o marchi.

La bandiera[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera è costituita da tre colori diversi:

In alto, una striscia rosa (Pantone 226) rappresenta l'orientamento omosessuale.

In fondo, una striscia blu (Pantone 286) che rappresenta l'orientamento eterosessuale.

Al centro, una striscia viola (Pantone 258); la striscia è un quinto della bandiera e il colore simboleggia la combinazione tra i due orientamenti sessuali.

Le dimensioni della bandiera non sono fisse, ma generalmente è 3:2 o 5:3.

L'ILGA ha stabilito che il 23 settembre è la giornata mondiale dell'orgoglio bisessuale.

In Italia non c'è mai stato un "Bisex pride" poiché all'interno del mondo LGBT tale orientamento, così come gli altri orientamenti sessuali e identità di genere (esempio transgender), non viene emancipato in quanto incluso nel tessuto interno del movimento. Vengono fatti vari incontri sulla bisessualità (solitamente tenuti nella settimana del 23 settembre) per cercare di superare pregiudizi e discriminazioni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]