Auditorium Oscar Niemeyer

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Auditorium Oscar Niemeyer
Auditorium di Ravello.jpg
Auditorium di Ravello
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Ravello
Indirizzo Via della Repubblica, 12
Dati tecnici
Capienza 320 posti
Realizzazione
Costruzione 2008-2010
Architetto Oscar Niemeyer
Sito ufficiale

Coordinate: 40°39′04.59″N 14°36′51.96″E / 40.651275°N 14.614433°E40.651275; 14.614433

L'Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello in Costiera Amalfitana e ha una capacità di 320 posti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di costruire un auditorium a Ravello fu presa per potenziare la dotazione infrastrutturale della città in fatto di ricettività turistiche. Sulla scia di tale esigenza fu stipulato in data 4 agosto 2003 un Accordo di programma tra Comune di Ravello, Regione Campania e Comunità Montana Penisola Amalfitana finalizzato alla realizzazione dell’auditorium “Oscar Niemeyer”. Una serie di casi favorevoli, come l’amicizia dell'allora presidente della Fondazione Ravello, Domenico De Masi con l’architetto brasiliano Niemeyer, consentì di chiedere a quest’ultimo il progetto dell’auditorium.


Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto è cominciato il 23 settembre 2000 nello studio di Oscar Niemeyer a Rio de Janeiro (Brasile)[1]. Local architect in fase di progetto preliminare è lo studio italiano Alvisi Kirimoto + Partners.

La costruzione[modifica | modifica wikitesto]

I lavori sono incominciati a ottobre 2008 e si sono conclusi nel gennaio 2010, ed è stato inaugurato il 29 gennaio 2010[2] alla presenza del presidente della regione Campania Antonio Bassolino[3]. Il 31 gennaio si è svolto il primo concerto nell'auditorium, aperto da Lucio Dalla[3].

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Ospiti dell'Auditorium sono stati oltre a Lucio Dalla, l'Escola do Teatro Bolshoi no Brasil, il coro del teatro San Carlo di Napoli, il sassofonista Nicola Alesini e il violinista Salvatore Accardo[4]. A settembre prima sono stati ospiti molti magistrati italiani per il convegno degli Avvocati e Magistrati Italiani, organizzato dalla La.P.E.C. e in seguito il direttore d'orchestra Roman Vlad ha ricevuto il premio Wagner. Il 12 e il 13 si è esibito Toni Servillo con lo spettacolo Sconcerto.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

L'Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello.

La costruzione dell'auditorium è stata criticata dall'associazione ONLUS per la difesa dei beni culturali, artistici e ambientali Italia Nostra che definisce l'auditorium un "abuso edilizio"[5].
Pochi mesi dopo l'apertura nel maggio 2010 l'auditorium è stato a rischio chiusura a causa di una controversia gestionale che ha portato all'interrogazione parlamentare di due deputati del PD, Ermete Realacci e Tino Iannuzzi al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi e al ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi[6].

Anche il senatore del PDL Franco Cardiello ha chiesto un'interrogazione parlamentare al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi e al presidente del consiglio Silvio Berlusconi[7].

Il 20 dicembre 2010 l'Unione europea ha chiesto spiegazioni dopo aver già elargito 5 milioni di euro sui 16 totali dato che nell'auditorium si sono svolti solo due concerti e poi è stato nel 2010 quasi sempre chiuso.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]