Attentati del 21 aprile 2019 nello Sri Lanka

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Attentati del 21 aprile 2019 nello Sri Lanka
Attentato
St. Anthony's Shrine, Kochchikade.jpg
Il Santuario di Sant'Antonio (Kotahena), dove è avvenuto uno degli attacchi terroristici
Tipoattacco suicida[1]
Data21 aprile 2019
8:45 – 15:20 (UTC+5:30)
LuogoBatticaloa
Colombo
Dehiwala-Mount Lavinia
Dematagoda
Kotahena
Negombo
StatoSri Lanka Sri Lanka
ProvinciaWestern Province Flag (SRI LANKA).png Occidentale
Eastern Province Flag (SRI LANKA).png Orientale
Coordinate6°56′N 79°52′E / 6.933333°N 79.866667°E6.933333; 79.866667Coordinate: 6°56′N 79°52′E / 6.933333°N 79.866667°E6.933333; 79.866667
ObiettivoCattolici e turisti
ResponsabiliThowheeth Jama'ath nazionale, Stato Islamico (ISIS)
Conseguenze
Morti253[2]
Feriticirca 500[3]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Sri Lanka
Luogo dell'evento
Luogo dell'evento

Gli attentati del 21 aprile 2019 nello Sri Lanka sono stati una serie di attentati terroristici che hanno colpito 3 chiese, 4 alberghi di lusso e un complesso residenziale nello Sri Lanka, nel giorno in cui è stata celebrata la Pasqua cristiana, il 21 aprile 2019.

I responsabili sono stati, secondo le autorità locali, 7 cittadini srilankesi associati alla Thowheeth Jama'ath nazionale (letteralmente: Organizzazione Monoteista Nazionale; NTJ), un'organizzazione terroristica jihādista locale.[4]

Il ministro della difesa srilankese Ruwan Wijewardene ha sostenuto che gli attentati di Pasqua siano stati una reazione alla strage di Christchurch, avvenuta il 15 marzo 2019 a Christchurch, in Nuova Zelanda[5], anche se questa rimane un'ipotesi non accreditata.[6]

Attentati[modifica | modifica wikitesto]

Durante le celebrazioni della Pasqua cristiana una serie di attacchi suicidi ha colpito i principali luoghi di culto cristiani del paese, dove veniva celebrata la liturgia, e in seguito diversi alberghi di lusso nella capitale commerciale ed economica dello Sri Lanka, Colombo.

La prima esplosione è avvenuta presso il santuario di Sant'Antonio, nel sobborgo di Kotahena, poco lontano da Colombo. La seconda esplosione ha colpito la chiesa di San Sebastiano di Negombo, causando circa un centinaio di morti. La vicinanza della chiesa al principale aeroporto del paese, l'aeroporto internazionale Bandaranaike, ha provocato l'aumento della sicurezza nella struttura.[7] Una terza esplosione ha colpito la Chiesa di Sion, evangelicale, a Batticaloa, provocando 27 morti.

Intorno alle 8:57 tre alberghi di lusso di Colombo sono stati colpiti da altrettante esplosioni: lo Shangri-La Hotel, il Cinnamon Grand Hotel e il The Kingsbury, seguite da un'altra esplosione presso la Tropical Inn, una guest house di Dehiwala.[8][9]

Durante le ricerche della polizia, intorno alle 15:20, il settimo e ultimo kamikaze esplode presso un complesso residenziale di Dematagoda, uccidendo 3 poliziotti e 2 civili.

Erano inoltre state programmate altre due esplosioni: una con un ordigno esplosivo improvvisato presso l'aeroporto Bandaranaike, disinnescato dall'aeronautica militare srilankese, e un'altra presso il Dr. Neville Fernando Hospital di Malabe, a circa 10 km da Colombo.[10][11]

Il giorno seguente sono state rinvenute anche altre 87 bombe presso la stazione autobus di Bastian Mawatha, nel sobborgo di Pettah.[12]

Vittime[modifica | modifica wikitesto]

Il conteggio iniziale delle vittime era di 215 morti, poi aggiornato il 22 aprile a 290 morti, per raggiungere nei giorni successivi il numero di 359 morti. Il 26 aprile il governo ha rivisto il bilancio, che è sceso a 253 vittime.[2]

Tra i morti ci sono stati anche Shantha Mayadunne, chef e personaggio televisivo cingalese, con sua figlia Nisanga, oltre a tre figli del principale azionista di ASOS.com, Anders Holch Povlsen.[13][14]

Vittime per nazionalità
Nazione Vittime
Sri Lanka Sri Lanka 207
India India 12[15]
Cina Cina 6[16]
Regno Unito Regno Unito 6[17]
Danimarca Danimarca 3[18]
Paesi Bassi Paesi Bassi 3[19]
Australia Australia 2[20]
Arabia Saudita Arabia Saudita 2[21]
Spagna Spagna 2[22]
Turchia Turchia 2[23]
Regno Unito Regno Unito/Stati Uniti Stati Uniti 2[24]
Stati Uniti Stati Uniti 2[25]
Bangladesh Bangladesh 1[26]
Giappone Giappone 1[27]
Portogallo Portogallo 1[28]
Svizzera Svizzera 1[29]
Totale 253

Luoghi colpiti[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Alberghi[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il ministero della Difesa srilankese ha imposto il coprifuoco per le ore 18:00, vietando temporaneamente l'uso dei social media, mentre il ministro dell'Educazione, Akila Viraj Kariyawasam, ha ordinato la chiusura delle scuole per i due giorni seguenti.[30]

La Borsa di Colombo (CSE) ha annunciato la sospensione delle proprie attività per i giorni seguenti all'attentato.[31]

Diverse condanne sono arrivate dal mondo politico srilankese, in particolare dal presidente della nazione, Maithripala Sirisena[32], dal primo ministro, Ranil Wickremesinghe[33] e dal leader dell'opposizione, Mahinda Rajapaksa[34].

L'arcivescovo metropolita di Colombo, cardinal Malcolm Ranjith ha espresso cordoglio, annullando le celebrazioni pasquali previste nel pomeriggio di domenica. Anche papa Francesco, durante l'Urbi et Orbi presso San Pietro, ha espresso vicinanza al cardinale e alle famiglie delle vittime.[35][36]

Reazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Diversi leader internazionali hanno espresso cordoglio e vicinanza allo Sri Lanka. Israele ha offerto l'invio di aiuti umanitari per aiutare le autorità locali.[37]

Cordoglio e condanna verso questi attentati sono arrivati da parte del mondo religioso, a partire da Olav Fykse Tveit, segretario generale del consiglio ecumenico delle Chiese[38], e Yousef Al-Othaimeen, segretario generale dell'organizzazione della cooperazione islamica[39], fino ai leader delle principali chiese cristiane: anglicana, chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni[40], luterana e ortodossa[41][42].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Attacks carried out by suicide bombers, Govt. Analyst confirms, su http://www.adaderana.lk, Ada Derana, 22 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  2. ^ a b I morti negli attentati in Sri Lanka sono 253, non 359, su https://www.ilpost.it/, Il Post, 26 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  3. ^ (EN) Blasts Targeting Christians Kill Hundreds in Sri Lanka, su https://www.nytimes.com, New York Times, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  4. ^ (EN) The Latest: Trump pledges support for Sri Lanka - SFChronicle.com, su www.sfchronicle.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2019).
  5. ^ (EN) Sri Lanka mourns as investigation into deadly blasts continues: Live updates, su www.cnn.com, 23 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  6. ^ (EN) ISIS fanatics celebrate SL attacks, su www.dailymirror.lk, 22 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  7. ^ (EN) Death toll in explosions reaches 215 - Curfew declared - Sri Lanka Latest News, su Sri Lanka News - Newsfirst, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  8. ^ (EN) Three more explosions Kingsbury, Shangri-La, Cinnamon Grand, su Daily News, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Another explosion near Dehiwala Zoo, su www.adaderana.lk, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  10. ^ (EN) Police take into custody a suspicious vehicle at Malabe – Mihindu Mawatha – a house where accommodation had been provided to the suspects discovered from Panadura, su Hiru News, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  11. ^ Sri Lanka, nuova bomba esplode a Colombo. Trovati 87 ordigni alla stazione bus, su Affaritaliani.it. URL consultato il 22 aprile 2019.
  12. ^ (EN) A stock of explosives found at the Private Bus Stand in Bastian Mawatha, su Hiru News, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  13. ^ (EN) Tom Davidson, Tragic last picture hours before TV chef and daughter killed in Sri Lanka attack, su Mirror, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  14. ^ (EN) Simon Goodley e agencies, Three children of Asos billionaire killed in Sri Lanka attacks, in The Guardian, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  15. ^ (EN) Geeta Mohan ColomboApril 24, 2019UPDATED: April 24, 2019 03:00 Ist, Sri Lanka blasts: 11 Indians dead, bodies of 7 JDS members to reach Karnataka, su India Today. URL consultato il 26 aprile 2019.
  16. ^ (EN) Missing Chinese national confirmed dead after Colombo bombings: Chinese embassy, su SHINE. URL consultato il 26 aprile 2019.
  17. ^ (EN) Eight Britons killed in Sri Lanka attacks, 22 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  18. ^ (EN) Three children of Danish billionaire killed in Sri Lanka attacks, in Reuters, 22 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  19. ^ (NL) Redactie, Nog twee Nederlandse slachtoffers onder doden Sri Lanka | Onderzoek: stadsvijvers even schadelijk voor klimaat als duizenden auto’s, su de Volkskrant, 22 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  20. ^ (EN) Luke Henriques-Gomes, Two Australians confirmed dead in Sri Lanka Easter Sunday terror attacks, in The Guardian, 22 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  21. ^ (EN) 2 Saudis among Victims of Sri Lanka Bombings, su Asharq AL-awsat. URL consultato il 26 aprile 2019.
  22. ^ (ES) Elisa Lois, Una pareja de españoles, entre las víctimas mortales de los atentados de Sri Lanka, in El País, 23 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  23. ^ 2 Turkish engineers among dead in Sri Lanka bombings, su www.aa.com.tr. URL consultato il 26 aprile 2019.
  24. ^ (EN) Bill Gardner e Jamie Johnson, Grieving father tells how he lost two teenage children in Sri Lanka bombings, in The Telegraph, 23 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  25. ^ A billionaire's children, a D.C. fifth-grader, a celebrity chef: the victims in Sri Lanka, su www.washingtonpost.com, 24 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  26. ^ Senior Correspondent, bdnews24.com, Sheikh Selim’s minor grandson dies in Sri Lanka bombings, su bdnews24.com. URL consultato il 26 aprile 2019.
  27. ^ (EN) Reiji Yoshida, One Japanese national killed, four others injured as Sri Lanka attacks rock expat community, in The Japan Times Online, 22 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  28. ^ (PT) Correio da Manha, Rui Lucas morreu às mãos dos terroristas no Sri Lanka. Português de 31 anos estava em lua de mel, su www.cmjornal.pt. URL consultato il 26 aprile 2019.
  29. ^ (EN) Alison Rourke (now), Kevin Rawlinson e Patrick Greenfield (earlier), Sri Lanka attacks: national day of mourning begins as death toll rises to 310 – live news, in The Guardian, 23 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  30. ^ (EN) All schools closed tomorrow & day after, su Daily News, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  31. ^ (EN) Colombo Stock Exchange closed for trading on Monday, su bizenglish.adaderana.lk, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  32. ^ (EN) Sri Lanka: Sri Lanka President condemns \'dastardly\' attack, calls for restraint and patience, su www.colombopage.com, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  33. ^ (EN) Sri Lanka blasts: Prime minister condemns 'cowardly' attacks, Pope stands with victims, su CNA, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  34. ^ (EN) Sri Lanka explosions: Ex-president Mahinda Rajapaksa and other world leaders condemn attacks, su The Straits Times, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  35. ^ AsiaNews.it, Sri Lanka sotto il coprifuoco. Cresce il numero dei morti e feriti, su www.asianews.it. URL consultato il 22 aprile 2019.
  36. ^ Sri Lanka: Papa, tutti condannino - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  37. ^ (EN) T. O. I. staff, AP, Israel offers aid to Sri Lanka in call after devastating bombings, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 22 aprile 2019.
  38. ^ (EN) WCC condemns terror attacks in Sri Lanka, calls for end to violence — World Council of Churches, in World Council of Churces, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  39. ^ (EN) OIC Secretary General Strongly Condemned the Terrorist Attacks in Sri Lanka, su OIC Secretary General Strongly Condemned the Terrorist Attacks in Sri Lanka, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  40. ^ (EN) Church Leaders Offer Words of Sorrow and Comfort Following Bombings in Sri Lanka, su www.mormonnewsroom.in, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  41. ^ (EN) Patriarch Kirill’s condolences upon the terrorist action in Sri Lanka | The Russian Orthodox Church, su mospat.ru. URL consultato il 22 aprile 2019.
  42. ^ (RO) Patriarhul Daniel, despre atacurile din Sri Lanka: Expresia cea mai crudă a violenţei şi a înstrăinării de Dumnezeu, su adevarul.ro, 21 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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