Atletica leggera ai Giochi della XVII Olimpiade - Lancio del martello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bandiera olimpica Athletics pictogram.svg
Lancio del martello
Roma 1960
Informazioni generali
Luogo Stadio Olimpico di Roma
Periodo 2 e 3 settembre 1960
Partecipanti 28 da 18 nazioni
Podio
Medaglia d'oro Vasilij Rudenkov URSS URSS
Medaglia d'argento Gyula Zsivótzky Ungheria Ungheria
Medaglia di bronzo Tadeusz Rut Polonia Polonia
Edizione precedente e successiva
Melbourne 1956 Tokyo 1964
Atletica leggera ai
Giochi di Roma 1960
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 metri   uomini   donne
200 metri uomini donne
400 metri uomini
800 metri uomini donne
1500 metri uomini
5000 metri uomini
10000 metri uomini
3000 m siepi uomini
Corse ad ostacoli
110/80 m ostacoli uomini donne
400 m ostacoli uomini
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini
Prove su strada
Maratona uomini
Marcia 20 km uomini
Marcia 50 km uomini
Concorsi
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini
Lancio del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini

La competizione del lancio del martello di Atletica leggera ai Giochi della XVII Olimpiade si è disputata nei giorni 2 e 3 settembre 1960 allo Stadio Olimpico di Roma.

L'eccellenza mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Campione olimpico 1956 63,19 Stati Uniti Harold Connolly Presente
Campione europeo 1958 64,78 Polonia Tadeusz Rut Presente
Primatista mondiale 70,33 1960 Stati Uniti Harold Connolly Presente
Vincitore dei Trials USA 65,41 Albert Hall Presente

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Turno eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]

Qualificazione
60,00 m

Quindici atleti ottengono la misura richiesta.
La miglior prestazione appartiene a Vasili Rudenkov (URSS) che con un lancio a 67,03 stabilisce il nuovo record olimpico.

Pos. Atleta Nazione Lanci Misura
1 Vasilij Rudenkov URSS Unione Sovietica 67,03 - - 67,03 Record olimpico
2 Gyula Zsivótzky Ungheria Ungheria 64,80 - - 64,80
3 Anatolij Samotsvetov URSS Unione Sovietica 64,67 - - 64,67
4 Michael John Ellis Gran Bretagna Gran Bretagna 63,21 - - 63,21
5 Harold Connolly Stati Uniti Stati Uniti d'America 63,02 - - 63,02
6 Heinrich Thun Austria Austria 62,73 - - 62,73
7 John Francis Lawlor Irlanda Irlanda n 62,10 - 62,10
8 Noboru Okamoto Giappone Giappone n n 61,95 61,95
9 Sverre Strandli Norvegia Norvegia 58,67 61,41 - 61,41
10 Zvonko Bezjak Jugoslavia Jugoslavia 60,90 - - 60,90
11 Muhammad Iqbal Pakistan Pakistan 57,84 60,86 - 60,86
12 Al Hall Stati Uniti Stati Uniti d'America 57,43 n 60,76 60,76
13 Tadeusz Rut Polonia Polonia 60,73 - - 60,73
14 Olgierd Ciepły Polonia Polonia 60,61 - - 60,61
15 Jurij Nikulin URSS Unione Sovietica 60,40 - - 60,40
16 Claus Peter Squadra Unificata Tedesca Germania n 59,83 n 59,83
17 Guy Husson Francia Francia 59,31 n 59,83 59,83
18 József Csermák Ungheria Ungheria n n 59,72 59,72
19 Ed Bagdonas Stati Uniti Stati Uniti d'America n 59,48 n 59,48
20 Manfred Losch Squadra Unificata Tedesca Germania n 58,85 59,38 59,38
21 Takeo Sugawara Giappone Giappone 58,40 59,32 57,66 59,32
22 Hansruedi Jost Svizzera Svizzera 55,09 57,07 59,12 59,12
23 Siegfried Lorenz Squadra Unificata Tedesca Germania n 59,06 n 59,06
24 Birger Asplund Svezia Svezia 57,27 n n 57,27
25 Krešo Račić Jugoslavia Jugoslavia 57,27 n n 57,27
26 José Luis Falcón Spagna Spagna 51,56 57,24 n 57,24
27 Andreas Kouvelogiannis Grecia Grecia 53,43 n 55,18 55,18
28 Eduardo Albuquerque Portogallo Portogallo 53,26 54,31 54,92 54,92

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Rudenkov parte bene ed è in testa dopo il primo turno con 65,60. Al secondo lancio è superato di 4 cm dal campione europeo Rut. Il sovietico ribadisce subito la sua superiorità con 67,10 al terzo turno: è il nuovo record olimpico. Rut invece non si migliora: un nullo, cui seguiranno due lanci inferiori ai 65 metri. La vittoria va al sovietico. Si inserisce nella lotta per il podio l'ungherese Zsivotzky, che al quarto turno sale a 65,79, cogliendo la medaglia d'argento.
Deludono gli americani: Harold Connolly, che poco prima dei Giochi ha sfondato per primo il muro dei 70 metri, finisce solo all'ottavo posto con 63,59. Fa peggio di lui il vincitore dei Trials, Hall: 14° con 59,76. La vittoria di Rudenkov apre il ciclo di successi russi nella specialità, che negli anni successivi sarà terra di conquista per la scuola sovietica.

Pos. Atleta Nazione Salti Misura
Oro Vasilij Rudenkov URSS Unione Sovietica 65,60 64,98 67,10 66,62 64,58 66,23 67,10
Argento Gyula Zsivótzky Ungheria Ungheria 60,83 63,83 64,87 65,79 n 65,11 65,79
Bronzo Tadeusz Rut Polonia Polonia 64,51 65,64 64,95 n 64,85 63,54 65,64
4 John Francis Lawlor Irlanda Irlanda n 62,59 64,09 64,95 n n 64,95
5 Olgierd Ciepły Polonia Polonia 60,03 64,07 62,27 64,57 62,48 64,57
6 Zvonko Bezjak Jugoslavia Jugoslavia 61,96 64,21 63,54 63,95 62,86 n 64,21
7 Anatolij Samotsvetov URSS Unione Sovietica n 63,60 n Non qualificati 63,60
8 Harold Connolly Stati Uniti Stati Uniti d'America 63,05 62,57 63,59 63,59
9 Heinrich Thun Austria Austria 62,23 n 63,53 63,53
10 Jurij Nikulin URSS Unione Sovietica 61,56 63,10 62,23 63,10
11 Sverre Strandli Norvegia Norvegia n 62,02 63,05 63,05
12 Muhammad Iqbal Pakistan Pakistan 60,55 61,79 60,80 61,79
13 Noboru Okamoto Giappone Giappone n 60,08 n 60,08
14 Al Hall Stati Uniti Stati Uniti d'America 59,64 n 59,76 59,76
15 Michael John Ellis Gran Bretagna Gran Bretagna n 54,22 n 54,22

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) the Organizing Committee, Athletics (PDF), in The games of XVII Olympiad - Rome 1960, Volume Two part 1, Roma, 1960, pp. 59-213. URL consultato il 04 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]