Assault - Profondo nero

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Assault - Profondo nero
Titolo originale De aanslag
Paese di produzione Paesi Bassi
Anno 1986
Durata 141 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1
Genere drammatico
Regia Fons Rademakers
Soggetto Harry Mulisch
Sceneggiatura Gerard Soeteman
Fotografia Theo van de Sande
Montaggio Kees Linthorst
Musiche Jurriaan Andriessen
Scenografia Dorus van der Linden
Interpreti e personaggi

Assault - Profondo nero è un film di Fons Rademakers che ha vinto l'Oscar al miglior film straniero.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 1944 mentre parte dell'Europa è stata liberata dal giogo tedesco, ad Harlem in Olanda i tedeschi ci sono ancora. Una sera, alla periferia della città, un collaborazionista olandese viene ucciso proprio davanti ad una villetta di un gruppo di tre. I cinque colpi di rivoltella sono uditi anche dai componenti della famiglia del prof. Anton Steenwijk e il figlio minore, il dodicenne Anton, vede un cadavere steso nella neve antistante la casa. Anton sarà il solo scampato alla immediata reazione dei nazisti, piombati sul luogo: il fratello maggiore non si trova, i genitori sono catturati come colpevoli e la casa data alle fiamme. Affidato ad uno zio residente ad Amsterdam, il ragazzo pian piano sente svanire dalla sua memoria il ricordo di quelle ore terribili, ma gli resta vivo nel cuore solo l'affetto che gli dimostra una sconosciuta chiusa con lui nella cella dove Anton ha passato una notte: una partigiana accusata di aver ucciso un poliziotto. Trascorsi molti anni, Anton è diventato medico, si sposa per due volte ed ha due figli, una femmina ed un maschietto. La sua vita è scorrevole e abbastanza tranquilla, ma il destino lo mette stranamente più volte in contatto con persone a vario titolo implicate in quella notte di tragedia...

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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