Ascanio Parisani

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Ascanio Parisani
cardinale di Santa Romana Chiesa
1539 ASCANIUS PARISANUS - PARISANI ASCANIO.JPG
Cardinalbishop.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Caiazzo
Vescovo di Rimini
 
Nato1500 ca. a Tolentino
Nominato vescovo3 gennaio 1528 da papa Clemente VII
Consacrato vescovo20 giugno 1529 dall'arcivescovo Gabriele Mascioli Foschi, O.E.S.A.
Creato cardinale19 dicembre 1539 da papa Paolo III
Deceduto3 aprile 1549
 

Ascanio Parisani (Tolentino, 1500 ca. – Roma, 3 aprile 1549) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Tolentino nei primi anni del Cinqucento da Lorenzo di ser Massio, era membro di un'antica famiglia comitale. Nel 1520 divenne canonico del duomo di Cesena e si legò all'allora vescovo di Rimini Giovanni Maria Ciocchi del Monte, futuro papa Giulio III, che lo impiegò come segretario personale.

Il 3 gennaio 1528 fu nominato vescovo di Caiazzo e vi rimase fino al 24 maggio dell'anno successivo, quando divenne vescovo di Rimini, in seguito alle dimissioni di del Monte. Ricevette la consacrazione episcopale il 20 giugno 1529 e la cerimonia ebbe luogo nella cappella Sistina; fu consacrato da Gabriele Mascioli Foschi, O.S.A., arcivescovo di Durazzo, assistito da Natale della Torre, già vescovo di Veglia e Francesco Sperolo, già vescovo di San Leone.

Papa Paolo III lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 19 dicembre 1539.

Dal 1543 fu cardinale protettore dell'Ordine dei serviti e fu promotore del rifacimento della facciata della chiesa di San Marcello al Corso, affidando i lavori al Sangallo. All'inizio del 1545 lasciò la legazione di Perugia al cardinale Tiberio Crispo, appena nominato, mentre il 13 maggio 1547 fu nominato legato di Campagna e Marittima.

Morì il 3 aprile 1549 e fu sepolto, accogliendo i suoi desideri, nella cappella della Maddalena o della Pietà di famiglia della chiesa di San Marcello al Corso. Un suo ritratto è ancora oggi visibile nel palazzo Silveri di Tolentino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]