Antonio Zanardi Landi

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Antonio Zanardi Landi
Dmitry Medvedev with Antonio Zanardi Landi.jpeg
Antonio Zanardi Landi (a sinistra) con il presidente russo Medvedev

Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede
In carica
Inizio mandato 2016

Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica
Durata mandato 2013 –
2015
Capo di Stato Giorgio Napolitano

Ambasciatore italiano nella Federazione Russa
Durata mandato 2010 –
2013
Capo di Stato Giorgio Napolitano
Predecessore Vittorio Claudio Surdo
Successore Cesare Maria Ragaglini

Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede
Durata mandato 2007 –
2010
Capo di Stato Giorgio Napolitano
Predecessore Giuseppe Balboni Acqua
Successore Francesco Maria Greco

Ambasciatore d'Italia in Serbia
Durata mandato 2004 –
2006
Capo di Stato Carlo Azeglio Ciampi

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università di Padova
Professione Diplomatico

S.E. Antonio Zanardi Landi (Udine, 24 maggio 1950) è un diplomatico e ambasciatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in giurisprudenza a Padova nel 1974. Dopo aver prestato servizio militare come sottotenente di complemento, periodo nel quale partecipa alle operazioni di soccorso a seguito del terremoto nel Friuli, lavora presso la FIAT. Dopo l'entrata in diplomazia, tra il 1978 ed il 1979 frequenta, primo tra i funzionari italiani, l'École Nationale d'Administration a Parigi.

Nel 1978 intraprende la carriera diplomatica e viene assegnato al Cerimoniale della Repubblica. Nel 1981 è assegnato alla Segreteria Generale del Ministero degli Affari Esteri. Nel 1982 è Primo Segretario a Ottawa e dal 1984 al 1987 è Console a Teheran, negli anni della guerra Iran – Iraq, organizzando nelle sue funzioni l'evacuazione dei cittadini italiani dal paese. Nel 1987 è trasferito all'Ambasciata a Londra con l'incarico di Consigliere per la stampa e l'informazione. Rientrato a Roma nel 1989, presta servizio presso il Gabinetto del Ministro degli Esteri fino al 1992, quando è inviato come Consigliere all'Ambasciata presso la Santa Sede.

Nel 1996 diviene Segretario Generale dell'Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Nel 2000 rientra al Ministero, presso il Gabinetto del Ministro, con l'incarico dei rapporti con il Parlamento. Nel 2002 è capo dell'Unità di Coordinamento della Segreteria Generale e nel 2004 è nominato Ambasciatore a Belgrado. Nel 2006 assume l'incarico di Vicesegretario Generale e nel 2007 è nominato Ambasciatore presso la Santa Sede, accreditato anche presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. Dal dicembre 2010 è Ambasciatore d'Italia a Mosca, accreditato anche in Turkmenistan. Dal settembre 2013 è Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica.

Dal 1994 è membro del Consiglio Scientifico della rivista italiana di geopolitica Limes.

Il 4 gennaio 2015 è nominato Presidente della Fondazione Aquileia da cui si dimette il 30 settembre 2020.

Dal giugno 2015 è Senior Advisor di Pirelli.

Dal 2016 è membro del Consiglio della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù.

Dal 2 settembre 2016 è Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede[1].

Dal 2018 è Membro del Consiglio Scientifico di Confindustria.

È membro della Fondazione Italia USA[2].

È sposato con Sabina Cornaggia Medici Castiglioni e ha tre figli: Pietro, Benedetta e Caterina.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 13 ottobre 2014[3]
Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana
— 27 dicembre 2007[4]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Santa Sede)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Grande Stella di Jugoslavia (Unione di Serbia e Montenegro) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Grande Stella di Jugoslavia (Unione di Serbia e Montenegro)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia
Ordine dell'Amicizia (Federazione Russa) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Federazione Russa)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Santo Sepolcro (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Santo Sepolcro (Santa Sede)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Marino (Repubblica di San Marino) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Marino (Repubblica di San Marino)
Grande Ufficiale dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede)
Grande Ufficiale dell'Ordine della Fenice (Repubblica Ellenica) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Fenice (Repubblica Ellenica)

Blasone[modifica | modifica wikitesto]

Stemma Casato e blasonatura
Corona normale di conte italiano.svg
Coa fam ITA zanardi landi.jpg
Antonio Zanardi Landi

inquartato: nel 1º e 4º troncato: sopra d'oro, all'aquila coronata di nero, linguata di rosso; sotto d'argento, alla banda di azzurro (Zanardi); nel 2º e 3º d'oro, a tre fasce di nero a spina di pesce (Landi). Sul tutto d'oro al giglio d'azzurro
(citato in SPRE pag. 993)
giglio di azzurro su scudetto di oro su - troncato di oro e di argento - l'oro caricato di una aquila coronata di nero -l'argento di una banda di azzurro - 3 fasce increspate di nero su oro
(citato in LEOM)
Motto: In veri et boni cognitione vera voluptas

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ambasciatore italiano nella Federazione Russa Russia Successore Emblem of Italy.svg
Vittorio Claudio Surdo 2010 - 2013 Cesare Maria Ragaglini
Predecessore Ambasciatore italiano presso la Santa Sede Città del Vaticano Successore Emblem of Italy.svg
Giuseppe Balboni Acqua 2007 - 2010 Francesco Maria Greco
Controllo di autoritàVIAF (EN172048278 · ISNI (EN0000 0001 2092 7733 · WorldCat Identities (ENlccn-no2011091298
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