Anna Sofia di Prussia

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Anna Sofia di Hohenzollern
1527 Anna Sophia.jpg
Peter van Boeckel, Ritratto di Anna Sofia di Prussia (1574); olio su tela, Castello di Schwerin.
Duchessa di Meclemburgo-Schwerin
POL Prusy książęce COA.svg Wappen Mecklenburg-Güstrow normal.svg
In carica 24 febbraio 1555 –
12 febbraio 1576
Predecessore Ursula di Sassonia-Lauenburg
Successore Sofia di Holstein-Gottorp
Nascita Königsberg, 11 giugno 1527
Morte Lübz, 6 febbraio 1591 (63 anni)
Luogo di sepoltura Cattedrale di Schwerin
Casa reale Casato di Hohenzollern
Padre Alberto I di Prussia
Madre Dorotea di Danimarca
Consorte di Giovanni Alberto I di Meclemburgo-Schwerin
Figli Alberto
Giovanni
Sigismondo Augusto
Religione Luteranesimo

Anna Sofia di Hohenzollern (Königsberg, 11 giugno 1527Lübz, 6 febbraio 1591) fu una principessa prussiana e duchessa consorte di Meclemburgo-Schwerin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del duca Alberto I di Prussia e della prima moglie Dorotea di Danimarca. Da sua madre, ha ricevuto una formazione estensiva in neuropatia e ginecologia[1]. Già nel 1546, le tenute di Prussia avevano concordato una cosiddetta "tassa dote" per fornire la dote di 30.000 fiorini per quando si sarebbe sposata.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Venne data in moglie a Giovanni Alberto I di Meclemburgo-Schwerin che sposò a Wismar il 24 febbraio 1555[2]. Come regalo di nozze, suo padre mediò una disputa tra suo marito e suo fratello Ulrico, duca di Meclemburgo[3].

Diede al marito tre figli:

  • Alberto (19 dicembre 1556-2 marzo 1561);
  • Giovanni (7 marzo 1558-22 marzo 1592);
  • Sigismondo Augusto (1561-1603).

In occasione del suo matrimonio, il duca Giovanni Alberto I fece ristrutturare il palazzo Fürstenhof a Wismar in stile rinascimentale. Dopo il matrimonio, Giovanni Alberto I e la sua sposa si trasferirono in questo palazzo[4]. Venne descritta come una madre amorevole[5].

Giovanni Alberto I rimase fedele alleato di suo suocero, del Sacro Romano Impero e della Livonia. Dal momento che il Duca Alberto non aveva figli suoi sopravvissuti, tentò più volte, senza successo, di rendere Giovanni Alberto I il suo erede e successore nel Ducato di Prussia.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Giovanni Alberto I morì nel 1576, Anna Sofia si ritirò a Lübz, dove vi morì nel 1591. Fu sepolta nella Cattedrale di Schwerin.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alberto III di Brandeburgo Federico I di Brandeburgo  
 
Elisabetta di Baviera-Landshut  
Federico I di Brandeburgo-Ansbach  
Anna di Sassonia Federico II di Sassonia  
 
Margherita d'Austria  
Alberto I di Prussia  
Casimiro IV di Polonia Ladislao II Jagellone  
 
Sofia di Halshany  
Sofia di Polonia  
Elisabetta d'Asburgo Alberto II d'Asburgo  
 
Elisabetta di Lussemburgo  
Anna Sofia di Prussia  
Cristiano I di Danimarca Dietrich di Oldenburg  
 
Edvige di Schauenburg  
Federico I di Danimarca  
Dorotea di Brandeburgo-Kulmbach Giovanni di Brandeburgo-Kulmbach  
 
Barbara di Sassonia-Wittenberg  
Dorotea di Danimarca  
Giovanni I di Brandeburgo Alberto III di Brandeburgo  
 
Anna di Sassonia  
Anna del Brandeburgo  
Margherita di Sassonia Guglielmo III di Sassonia  
 
Anna d'Asburgo  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martina Schattkowsky: Witwenschaft in der frühen Neuzeit: fürstliche und adlige Witwen zwischen Fremd- und Selbstbestimmung, Leipziger Universitätsverlag, Leipzig, 2003, p. 207
  2. ^ The House of Mecklenburg 3
  3. ^ Karl Friedrich Pauli: Allgemeine preussische Staats-Geschichte, C. P. Francken, 1762, p. 443
  4. ^ Christiane Petri: ADAC Reiseführer Plus Mecklenburg-Vorpommern, ADAC Verlag DE, Munich, 2006, p. 19
  5. ^ Friedrich August von Rudloff: Neuere Geschichte von Mecklenburg, Stiller, 1822, S. 27

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa di Meclemburgo-Schwerin Successore Armoiries Mecklembourg-Schwerin.svg
Ursula di Sassonia-Lauenburg 24 febbraio 1555 – 12 febbraio 1576 Sofia di Holstein-Gottorp
Controllo di autoritàVIAF (EN298233017 · ISNI (EN0000 0004 0261 6888 · GND (DE104182040 · CERL cnp01028487 · WorldCat Identities (ENviaf-298233017