Andrea Monti (giurista)

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Andrea Monti (Pescara, 1967) è un giurista ed editore italiano, noto [1] nell'ambito dei movimenti a favore delle libertà delle reti telematiche [2] (come ad esempio Internet) e dell'Open Source..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È presidente dell'Associazione per la Libertà nella Comunicazione Elettronica Interattiva[3], cui si associò già nel 1995.

Come giurista ha affrontato i primi processi penali che hanno spinto la magistratura ad emanare le prime sentenze sul valore della computer forensics. Ha documentato e denunciato dal 1995 l'adozione di leggi e regolamentazioni contro la libertà della rete.[4] Ha partecipato a conferenze nazionali e internazionali (fra cui due edizioni del Computer Freedom and Privacy), occupandosi in modo particolare del rapporto fra ICT, regolamentazione statuale e tutela dei diritti civili.

E intervenuto in eventi culturali [5] e istituzionali [6] sostegno della diffusione dell'Open Source nella Pubblica Amministrazione.

Nel 2005 il suo blog, ICTLEX[7], ha vinto il premio Freedom Blog Award[8] per l'Europa, (assegnato dagli utenti internet per il miglior blog in difesa della libertà di espressione su iniziativa di Reporters sans frontières).

È autore, assieme a Stefano Chiccarelli, di Spaghetti hacker (1997)[9] e con Corrado Giustozzi e Enrico Zimuel di Segreti, spie, codici cifrati (1999)[10], che trattano di crittografia, hacking, repressione e censura.

Nel 1999 ha tradotto dall'inglese, con il titolo Il disagio tecnologico[11], il libro The Inmates are running the Asylum, scritto da Alan Cooper. Nel 2011 ha tradotto, sempre dall'inglese con il titolo La legge di Parkinson[12] il libro Parkinson's Law, di Cyril Northcote Parkinson.

Nel settembre del 2004 ha fondato con la moglie la casa editrice Monti & Ambrosini Editori (MEAED)[13].

Ha difeso come avvocato[14] Andrea Pompili, presunto pirata informatico coinvolto nello scandalo Telecom-Sismi.

Riguardo alla legge sulla liceità di scambio di files peer to peer degradati si è mostrato libertario sulla condivisione degli MP3, in quanto intrinsecamente degradati rispetto alla sorgente originale[15]

È l'ideatore della Italian Biotech Law Conference[16], giunta nel 2008 alla quarta edizione, evento scientifico dedicato allo studio del rapporto fra life science e diritto, che ha avuto il patrocinio del Comitato nazionale per la Biotecnologia, biosicurezza e scienza della vita presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

Dal 2012 è professore a contratto presso l'Università Gabriele d'Annunzio di Pescara e Chieti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L’affermazione di una responsabilità giuridica, sia essa civile o penale, è infatti giurisdizione esclusiva della magistratura che, tramite le regole processuali, garantisce i diritti di tutte le parti in causa. Un’autorità indipendente – la cui esistenza non è nemmeno costituzionalmente prevista – non può invadere il campo di un potere dello Stato», dice anche Andrea Monti, avvocato noto difensore dei diritti della rete. - Alessandro Longo - Copyright, perché un provvedimento veloce e senza costi è un rischio per la democrazia - chefuturo.it
  2. ^ Nel solco della tradizione, la tre giorni pescarese ripercorre la cultura hacker italiana che è sempre stata una cultura dei diritti e della condivisione, e che ha sempre difeso la libera manifestazione del pensiero, i beni comuni della conoscenza e la tutela della privacy. Memoria storica di questa scena sono Andrea Monti, Denis Jaromil Rojo, Stefano Chiccarelli - Arturo Di Corinto - Moca 2016, piccoli hacker crescono: il meeting sulla cybersicurezza guarda avanti - Repubblica.it
  3. ^ ALCEI
  4. ^ Barbara Visentin Andrea Monti: “Il Presidente Usa può spegnere la rete? I nostri politici lo fanno già - wired.it
  5. ^ Open Press.Software libero e open source a Milano - Seminario con Bruce Perens
  6. ^ Forum PA 2012. Quale Open Source nella Pubblica Amministrazione.
  7. ^ ICTLEX
  8. ^ Reporters sans frontières - Blog awards 2005 results Archiviato il 27 dicembre 2005 in Internet Archive.
  9. ^ Spaghetti hacker, Apogeo, 1997, ISBN 88-7303-359-8.
  10. ^ Segreti, spie, codici cifrati, Apogeo, 1999, ISBN 88-7303-483-7
  11. ^ Il disagio tecnologico, Apogeo, 1999, ISBN 978-88-73036-05-0.
  12. ^ La legge di Parkinson, Monti & Ambrosini Editori, 2011, ISBN 978-88-89479-16-2.
  13. ^ www.meaed.com
  14. ^ Fonte: QN "Telecom, arrestati altri due manager"
  15. ^ Quel comma della legge italiana che "libera" gli mp3 su internet, in la Repubblica, 31 gennaio 2008. URL consultato il 14 novembre 2016.
  16. ^ www.iblc.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]